ZURIGO (awp/ats) - La borsa svizzera apre in ribasso l'ultima seduta della settimana: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 11'859,67 punti, in flessione dello 0,83% rispetto a ieri.

Gli investitori prendono atto della chiusura negativa di Wall Street (Dow Jones -1,53% a 39'065,26 punti, Nasdaq -0,39% a 16'736,03 punti) e guardano anche all'andamento scarsamente rallegrante delle piazze asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -1,17% a 38'646,11 punti).

Dati congiunturali inaspettatamente buoni provenienti dagli Stati Uniti hanno ulteriormente smorzato le speranze relative a un abbassamento del costo del denaro: Pmi americano ha superato la soglia di crescita di 50 punti, cosa che indica un'espansione dell'attività economica. Le aspettative del mercato riguardo a un taglio dei tassi sono quindi ulteriormente diminuite. "È molto probabile che non vedremo un ritocco al ribasso della Federal Reserve prima di dicembre, sempre che lo vedremo", ha dichiarato un operatore.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo. In netta flessione è Partners Group (-3,57%), che da oggi è scambiata senza la cedola per il dividendo. Fra gli altri valori SMI le perdite minori vengono fatte segnare da Swisscom (-0,24%), mentre il titolo più in difficoltà è Novartis (-1,33%). Nel mercato allargato Stadler Rail (-2,80%) e Valiant (-7,61%) subiscono l'impatto del versamento del dividendo.