ZURIGO (awp/ats) - La borsa svizzera apre in ribasso la seduta di metà settimana: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 11'805,13 punti, in flessione dello 0,42% rispetto a ieri.

Il mercato prende atto della chiusura contrastata di Wall Street (Dow Jones -0,55% a 38'852,86 punti, Nasdaq +0,59% a 17'019,88 punti: nuovo record per il listino tecnologico) e guarda anche all'andamento delle piazze asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -0,77% a 38'556,87 punti).

In assenza di notizie eclatanti sul fronte aziendale l'attenzione degli investitori è rivolta a numerosi dati congiunturali che saranno diffusi fra oggi e venerdì, sia nell'Eurozona che negli Stati Uniti. La lettura di queste informazioni avviene come sempre in un'ottica di politica monetaria: secondo gli esperti la Banca centrale europea (Bce) dovrebbe abbassare i suoi tassi la settimana prossima, mentre per quanto riguarda la Federal Reserve l'atteso momento sembra spostarsi sempre più verso la fine dell'anno.

A livello di singoli titoli Swiss Re (+0,58%) è favorita da una raccomandazione di HSBC, mentre Roche (-0,22%) sta beneficiando poco dell'accelerazione dell'esame della FDA, l'autorità americana di controllo dei medicamenti, del suo anti-tumorale Inavolisib in relazione al trattamento del cancro al seno. Fra gli altri valori SMI il più ispirato è Zurich (+0,04%), mentre il meno convincente appare Geberit (-0,71%).

Nel mercato allargato va segnalata la quotazione a partire di oggi delle nuove azioni di Swiss Steel, che sono state raggruppate con un rapporto di 200 a 1.