ZURIGO (awp/ats) - La borsa svizzera chiude in lieve rialzo una seduta assai povera di spunti: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 10'851,62 punti, in progressione dello 0,18% rispetto a ieri.

Il mercato si è distinto per un andamento letargico, con volumi di scambio limitati. La causa è da ricercare nel Thanksgiving, la festività del ringraziamento negli Stati Uniti: oggi Wall Street era chiusa e domani aprirà a orario ridotto, ragione per cui non pochi operatori hanno optato per un lungo fine settimana.

Alcuni dati congiunturali dell'Eurozona migliori del previsto non hanno avuto praticamente alcun impatto sui corsi. In primo piano è invece rimasta la politica monetaria: è in corso un ampio dibattito fra gli esperti sulle prossime mosse delle banche centrali. L'opinione dominante è che l'apice del ciclo di rialzo dei tassi sia ormai stato raggiunto.

Sul fronte interno il movimento più brusco è stato osservato sull'azione Swiss Life (-1,83% a 557,80 franchi), che ha sofferto per un cambiamento di raccomandazione operato da Bank of America. Più ispirata, nello stesso comparto finanziario, è apparsa UBS (+0,43% a 23,23 franchi).

In ordine sparso si sono mossi i valori particolarmente sensibili alla congiuntura quali Holcim (+0,22% a 62,94 franchi), Sika (-0,08% a 236,70 franchi), ABB (-0,21% a 33,89 franchi) e Kühne+Nagel (+0,36% a 249,70 franchi). Fra i pesi massimi difensivi Roche (+0,74% a 238,35 franchi) è stata preferita a Novartis (+0,29% a 86,25 franchi) e a Nestlé (+0,04% a 100,34 franchi).

Nel mercato allargato, tra i valori principali vanno segnalate SGS (+0,51% a 74,32 franchi), che ha potuto approfittare dei buoni dati intermedi resi noti dal concorrente britannico Intertek, e Sandoz (+2,17% a 26,31 franchi), che si è confermata fra le azioni più volatili dopo il recente esordio sul mercato.