(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 28 nov - Freno tirato per le principali borse europee che a metà seduta ampliano i cali rispetto all'avvio della mattinata. Così il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,27%, Parigi cede lo 0,6%, confermandosi maglia nera del Vecchio Continente. Negative anche Londra -0,3% e Francoforte -0,2%. Gli investitori attendono i dati macro e in particolare quelli americani sulla fiducia dei consumatori. Resta l'attenzione sulle mosse della Federal Reserve e sulle sue indicazioni in materia di politica monetaria in vista dei dati sull'inflazione. Per quanto riguarda i singoli titoli a Piazza Affari, brilla Erg che sale dell'1,32%; il comparto delle utility reagisce al via libera della bozza del Dl energia senza le due misure sul fine tutela e sulle concessioni idroelettriche che avevano portato allo slittamento dell'esame in attesa del confronto con la Commissione Ue. Positiva anche Iveco (+0,97%) e Cnh (+0,78%); resta tonico il comparto bancario com Banco Bpm che sale dello 0,6%, Mps (+0,71%) e Intesa Sanpaolo (+0,42%). Tonfo di Diasorin che cede il 3,9% dopo il taglio da parte di Equita delle stime per il 2024 e il 205 in vista della presentazione del business plan per il 15 dicembre.

Sul valutario, il cambio tra euro e dollaro si mantiene sopra quota 1,09, attestandosi a 1,09543. In salita, rispetto alla vigilia, il petrolio, mentre si guarda alla riunione Opec+, rinviata al 30 novembre, con il Brent gennaio a 80,71 dollari al barile (+0,91%) e il Wti di pari scadenza a 75,63 dollari (+1,03%). In calo il gas naturale sulla piattaforma di Amsterdam a 42,3 euro al megawattora (-3,7%).

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(RADIOCOR) 28-11-23 12:57:59 (0340) 3 NNNN


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November 28, 2023 06:58 ET (11:58 GMT)