Euro in calo, petrolio ripiega dopo i guadagni

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 giu - Si preparano a un'apertura all'insegna della debolezza le Borse europee, mentre i mercati cercano di digerire il "dot plot" della Fed che indica un solo taglio dei tassi di 25 pb quest'anno. Come previsto, il Fomc, braccio operativo della Fed, ha mantenuto i tassi di interesse invariati nella riunione conclusasi ieri. Nonostante ciò, a Wall Street lo S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno raggiunto nuovi record dopo che i dati sull'inflazione a maggio si sono mostrati migliori delle previsioni, accrescendo così le scommesse sulla fine della stretta monetaria. Sulla scorta di questa fiducia, anche dopo la pubblicazione delle proiezioni della Fed, il mercato continua a scommettere su due tagli nel 2024. In giornata si valuteranno i dati in arrivo relativi ai prezzi alla produzione di maggio e le richieste settimanali di disoccupazione. Sul fronte europeo, oggi sarà diffuso il dato sulla produzione industriale per l'Eurozona. In questo contesto i future sull'Eurostoxx 50 sono in calo dello 0,26%, quelli sul Ftse Mib dello 0,21%. Sulla stessa linea Madrid (-0,34%), Francoforte (-0,3%), Londra (-0,5%) e Parigi (-0,23%). Intanto, i benchmark azionari asiatici sono stati misti, con il Nikkei di Tokyo che ha chiuso in ribasso dello 0,4%, mentre venerdì è atteso il verdetto della Boj. Sull'azionario a Piazza Affari si guarda al settore tech, come nel resto del vecchio continente, in rally alla vigilia in scia a Apple che ha superato Microsoft tornando ad essere la società a maggior capitalizzazione al mondo. Occhi su Tim, con Moody's che alza il rating e vede una "Performance solida" del titolo, e su Saipem, dopo lo sprint della vigilia, approfittando di una possibile maggiore contendibilità futura, dopo la conclusione della vendita del 10% del capitale detenuto da Eni. L'euro scende a quota 1,08 dollari, mentre scambia a 169,8 yen. Il cross dollaro/yen si attesta a 157,2. I futures sul petrolio hanno ceduto i guadagni dopo che i dati governativi hanno mostrato un aumento inaspettato delle scorte di greggio e benzina negli Stati Uniti. I futures sul petrolio hanno ceduto i guadagni dopo che i dati governativi hanno mostrato un aumento inaspettato delle scorte di greggio e benzina negli Stati Uniti: il Brent agosto è in calo dello 0,4% a 82,27 dollari al barile, e il Wti di pari scadenza dello 0,4% a 77,9 dollari. In progresso del 2,5% il gas naturale scambiato ad Amsterdam a 36,2 euro al megawattora.

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(RADIOCOR) 13-06-24 08:41:04 (0156)ENE 3 NNNN


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June 13, 2024 02:41 ET (06:41 GMT)