Wti agosto in calo a 73 $/barile, giù anche il gas (-5%)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 giu - Seduta di vendite sulle piazze europee, mentre cresce l'attesa per la riunione della Bce, in calendario giovedì, dalla quale i mercati aspettano di confermare le aspettative su un primo taglio al costo del denaro e guardano alle parole della presidente Lagarde per intuire le future mosse in ambito di politica monetaria. A colpire gli indici sono soprattutto i consistenti cali del prezzo del petrolio, che proseguono dalla vigilia, dopo che il piano dell'Opec+ di aumentare il numero di barili sul mercato prima del previsto ha sollevato timori su un eccesso di offerta. A Wall Street, il nuovo calo del petrolio - il quarto consecutivo - unito all'ultima tornata di dati macro negativa ha riacceso le proccupazioni sul futuro dell'economia statunitense. Così Milano chiude da maglia nera del Vecchio Continente, con un ribasso del Ftse Mib pari a -1,14%, zavorrato dai petroliferi (con il sottoindice Stoxx 600 di settore in calo del 2,7%, il peggiore tra i comparti europei) e dai titoli bancari.

A Piazza Affari, è Saipem la peggiore (-4,3%) che sconta, in aggiunta al contesto macroeconomico, l'avviso dell'autorità di regolamentazione australiana per il settore offshore Nopsema a seguito di presunte violazioni della sicurezza. Pesanti anche Eni (-2,8%) e Tenaris (-0,6%). Ad appesantire il listino c'è anche il comparto bancario con Unicredit (-4,16%) a guidare i ribassi assieme a Bper (-3,16%), Mps (-3,5%), Intesa (-2,5%) e Banco Bpm (-2,25%). In rosso anche Tim (-2,18%) che accusa lo scivolone di Deutsche Telekom (-1,52%) a Francoforte, dopo il collocamento di 110 milioni di azioni per 2,5 miliardi da parte dello Stato tedesco. Sul fronte opposto, terminano in positivo il comparto del lusso, con Brunello Cucinelli in testa (+2,3%), ma anche Ferrari (+0,7%), e le utility, con lo stoxx di settore a +0,7% (Terna +1,6%, Snam +1,5%, Italgas +0,97%, Hera +0,76% e A2A +0,4%. Brilla St (+1,87%) in scia all'entusiasmo del tech.

Sul valutario l'euro si indebolisce a 1,87 dollari (da 1,088 della chiusura di ieri). Sul fronte energetico, come detto, ancora in forte calo, il prezzo del greggio, con il Wti agosto a 73,1 dollari al barile (-1,3%), e il Brent di pari scadenza a 77,4 dollari (-1,15%). Dopo i rialzi, scende del 5,2% il prezzo del gas ad Amsterdam a 34,11 euro al MWh.

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(RADIOCOR) 04-06-24 17:45:14 (0559)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN


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June 04, 2024 11:45 ET (15:45 GMT)