LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono stabili e si avviano verso la migliore settimana in più di due mesi dopo le solide previsioni sulla domanda di greggio e di carburante.

Alle 12,30 i futures sul Brent sono in calo di 16 centesimi, o dello 0,19%, a 82,59 dollari il barile. I futures sul greggio statunitense West Texas Intermediate (Wti) cedono 28 centesimi, o lo 0,36%, a 78,34 dollari.

Il Brent e il benchmark statunitense hanno guadagnato quasi il 4% nel corso della settimana.

L'Agenzia internazionale dell'energia (Aie) prevede che la domanda di petrolio raggiungerà il picco entro il 2029, stabilizzandosi intorno ai 106 milioni di barili al giorno verso la fine del decennio, secondo quanto comunicato mercoledì in un documento.

Tuttavia, il rally dei prezzi di questa settimana si è un po' raffreddato dopo che la Federal Reserve degli Stati Uniti ha mantenuto i tassi di interesse in sospeso, rendendo improbabile l'inizio di tagli dei tassi prima di dicembre.

Inoltre, la Russia si impegna a rispettare gli obblighi di produzione previsti dal patto tra i produttori del gruppo Opec+, dopo aver detto di aver superato la propria quota a maggio.

L'attenzione del mercato si concentra anche sui colloqui per il cessate il fuoco a Gaza, che potrebbero alleviare i timori per una potenziale interruzione delle forniture di petrolio dalla regione.

Gli Stati Uniti sono molto preoccupati che le ostilità al confine tra Israele e Libano possano intensificarsi, ha detto un alto funzionario statunitense, aggiungendo che sono necessari accordi di sicurezza specifici per l'area e che un cessate il fuoco a Gaza non è sufficiente.

(Tradotto da Laura Contemori, editing Stefano Bernabei)