NEW YORK/MOSCA (awp/ats/ans/afp) - L'organizzazione Opec+ ha esteso i tagli alla produzione di petrolio fino alla metà di quest'anno. È quanto hanno indicato, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa economico finanziaria statunitense Bloomberg, alcuni delegati dell'associazione che riunisce la storica organizzazione dei produttori di petrolio più nuovi membri, tra cui la Russia.

La decisione è stata presa per evitare un surplus di produzione. Sulla carta i tagli ammontano a circa 2 milioni di barili al giorno.

La Russia ridurrà la produzione di petrolio di quasi mezzo milione di barili al giorno nel secondo trimestre del 2024, ha dal canto suo annunciato il vice primo ministro Alexander Novak. In dettaglio la Russia taglierà 350'000 barili ad aprile, 400'000 a maggio e 471'000 a giugno.

La capofila dell'Opec+, l'Arabia Saudita, rappresenta la metà della riduzione annunciata.

Trader e analisti si aspettavano ampiamente l'estensione dei tagli, per compensare il fattore stagionale e anche l'impennata della produzione da parte di diversi paesi rivali come gli Usa con la produzione di petrolio di scisto. Ad incidere anche le incertezze sulla crescita in Cina.