Verizon otterrà 4,25 miliardi di dollari in contanti, titoli 'preferred' per 750 milioni di dollari e manterrà una partecipazione del 10% in Verizon Media, secondo i termini dell'accordo.

Al closing, previsto nella seconda metà del 2021, le attività saranno rinominate Yahoo, secondo quanto comunicato dall'azienda.

Il portafoglio di Verizon Media include brand online come TechCrunch, Makers, Ryot e Flurry, secondo il sito web della società. Nel primo trimestre 2021 ha registrato ricavi pari a 1,9 miliardi di dollari.

Nel 2017, Verizon ha acquisito le internet property di Yahoo per circa 4,48 miliardi di dollari, scommettendo che gli oltre 1 miliardo di utilizzatori potessero diventare terreno fertile per le inserzioni online. Nel 2015 ha anche acquisito Aol per 4,4 miliardi di dollari.

Verizon ha faticato a far crescere il proprio portafoglio media, dichiarandolo quasi privo di valore con una svalutazione di 4,6 miliardi di dollari nel 2018.

Nel 2019, il gruppo ha ceduto la piattaforma di blogging Tumblr per una somma che non è stata rivelata e lo scorso anno ha venduto il sito di news HuffPost a BuzzFeed.

Verizon inoltre ha testato il mercato in cerca di potenziali acquirenti per Yahoo Finance, secondo quanto riportato da Reuters, abbandonando tuttavia il progetto.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com +48587696613)