Accedi
Accedi
Oppure accedi con
GoogleGoogle
Twitter Twitter
Facebook Facebook
Apple Apple     
Registrati
Oppure accedi con
GoogleGoogle
Twitter Twitter
Facebook Facebook
Apple Apple     
Notizie
Tutte le notizieSocietÓIndiciValute/ForexMaterie PrimeCriptovaluteETFTassiEconomiaTematicheSettori 

L'economia Usa macina posti, la Fed sotto pressione

02-12-2022 | 19:36

NEW YORK (awp/ats/ans) - L'aggressiva campagna di rialzi del costo del denaro da parte della Fed non frena il mercato del lavoro americano. In novembre sono stati creati 263.000 posti, ben oltre le attese, e il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 3,7%.

Dati sorprendenti che gelano Wall Street, preoccupata dalla possibilità che la banca centrale statunitense continui ad alzare i tassi anche a costo di una recessione.

Il timore è che la Fed li spinga oltre il 5%, lasciandoli alti per un periodo più lungo del previsto. Anche se una 'mini stretta' da 50 punti base è data per scontata in dicembre (in rallentamento rispetto alle quattro consecutive dello 0,75%) gli analisti non nascondono la loro preoccupazione e dimenticano l'ottimismo innescato da Jerome Powell nei giorni scorsi con l'annuncio di una moderazione nella velocità dei rialzi e di un "molto plausibile" atterraggio morbido.

La fotografia scattata del mercato del lavoro potrebbe tradursi in un picco dei tassi fra il "5% e il 5,25% piuttosto che in una forchetta fra il 4,75% e il 5%", osservano. "Gli investitori devono rivalutare il loro ottimismo sulla fine della campagna di rialzi, sia per quanto riguarda il loro livello finale dei tassi sia per il periodo che vi rimarranno", aggiungono altri commentatori paventando la possibilità di un 2023 volatile per i mercati azionari con l'indebolimento dell'economia e condizioni finanziarie più stringenti.

Gli analisti scommettevano per novembre sulla creazione di 200.000 posti di lavoro, un livello che avrebbe rappresentato una frenata decisa rispetto ai mesi precedenti (+284.000 in ottobre e +269.000 in settembre). Invece ne sono stati creati 263.000 mostrando una solidità inattesa del mercato del lavoro in un anno caratterizzato da sei rialzi dei tassi di interesse.

I recenti tagli del personale annunciati da molti colossi della Silicon Valley - oltre 100.000 in tutto - avevano lasciato sperare in un raffreddamento del mercato del lavoro in grado di contenere i rialzi dei salari e quindi disinnescare parte della spirale inflazionistica. Ma così non è stato: in novembre i salari orari sono saliti del 5,1%, ben al di sopra della media pre-pandemia del 3%.

"Da quando mi sono insediato sono stati creati 10,5 milioni di posti, più di qualsiasi altra amministrazione", afferma soddisfatto Joe Biden firmando il provvedimento approvato dal Congresso per scongiurare un "catastrofico" sciopero delle ferrovie. "Continuiamo a creare posti, molti posti", osserva il presidente.

In media gli Stati Uniti ne hanno creati 392.000 al mese quest'anno rispetto ai 562.000 del 2021, mostrando un'economia resiliente alle strette della Fed, all'incertezza globale e all'inflazione che non molla la presa sulle due sponde dell'Atlantico. Come Powell anche la Bce di Christine Lagarde infatti combatte un caro-vita galoppante e va ripetendo quello che ormai è divenuto il mantra delle due banche centrali: "l'inflazione deve tornare al nostro obiettivo".


ę AWP 2022
Titoli citati nell'articolo
Variaz.UltimoVar. 1gen
AUSTRALIAN DOLLAR / EURO (AUD/EUR) 0.00%0.6411 Prezzo in differita.1.88%
AUSTRALIAN DOLLAR / US DOLLAR (AUD/USD) 0.00%0.6917 Prezzo in differita.4.91%
BRITISH POUND / EURO (GBP/EUR) 0.01%1.1163 Prezzo in differita.-0.43%
BRITISH POUND / US DOLLAR (GBP/USD) 0.00%1.2053 Prezzo in differita.2.41%
CANADIAN DOLLAR / EURO (CAD/EUR) -0.09%0.691238 Prezzo in differita.-0.81%
CANADIAN DOLLAR / US DOLLAR (CAD/USD) -0.09%0.7454 Prezzo in differita.2.05%
EURO / US DOLLAR (EUR/USD) 0.00%1.0793 Prezzo in differita.2.90%
INDIAN RUPEE / EURO (INR/EUR) 0.51%0.011231 Prezzo in differita.-1.40%
INDIAN RUPEE / US DOLLAR (INR/USD) 0.30%0.012168 Prezzo in differita.1.21%
NEW ZEALAND DOLLAR / US DOLLAR (NZD/USD) -2.31%0.63245 Prezzo in differita.2.63%
S&P GSCI GOLD INDEX -2.81%1092.57 Prezzo in tempo reale.6.38%
SOPRA STERIA GROUP 0.99%163.2 Prezzo in tempo reale.15.58%
US DOLLAR / EURO (USD/EUR) 0.00%0.926526 Prezzo in differita.-2.82%
Ultime notizie "Economia"
01:57I segnali di forza del mercato rallegrano i tori delle azioni statunitensi
MR
01:54Esclusivo-Starboard sfida il consiglio di amministrazione di Rogers, produttore di materiali ingegneristici - fonti
MR
01:18Circa il 70% degli haitiani sostiene la forza internazionale per combattere le bande, secondo il sondaggio
MR
01:16La polizia di Memphis licenzia l'agente coinvolto nella morte di Tyre Nichols - dichiarazione
MR
00:53Il consiglio di amministrazione di Americanas in Brasile rimuoverà i dirigenti di alto livello dopo lo scandalo contabile
MR
00:33L'Argentina probabilmente vedrà l'inflazione salire quest'anno - analisti
MR
00:03La giuria degli Stati Uniti ritiene che Tesla e Musk non siano responsabili nella causa per il tweet "take-private".
MR
03/02Gli hacker dicono di aver pagato un riscatto nel caso dell'azienda di dati sui derivati ION, l'azienda rifiuta di commentare
MR
03/02Le entrate russe saranno ulteriormente colpite dai massimali sui suoi prodotti petroliferi - Yellen
MR
03/02La banca centrale delle Filippine si concentrerà sull'inflazione nella prossima riunione politica - governatore
MR
Ultime notizie "Economia"