BERLINO (Reuters) - Bmw alimenterà la sua nuova categoria di veicoli elettrici in arrivo nel 2025 con batterie a celle cilindriche prodotte in sei fabbriche da diversi partner, tra cui le cinesi Catl ed Eve Energy, con l'obiettivo di accelerare i tempi di ricarica ed estendere l'autonomia delle proprie vetture.

La casa automobilistica tedesca ha detto di aver già piazzato ordini multimiliardari con Catl e Eve per la produzione di celle per batterie in quattro fabbriche in Cina e in Europa, aggiungendo di essere alla ricerca di partner in grado di costruire altre due fabbriche negli Stati Uniti e in Messico.

Con l'adozione di celle cilindriche, Bmw si sta distaccando dalle celle prismatiche finora utilizzate per le sue batterie, seguendo la strada scelta da Tesla con la batteria cilindrica 4680.

La nuova generazione di batterie Bmw utilizzerà più nichel e silicio e meno cobalto, con un aumento del 20% della densità energetica, una ricarica più veloce del 30% e un'autonomia superiore del 30% rispetto alle versioni precedenti.

Un portavoce di Catl, che ha rifornito Bmw per un decennio e che sta valutando potenziali siti di produzione negli Stati Uniti, aveva detto a Reuters a maggio che l'azienda avrebbe iniziato a fornire celle cilindriche a Bmw a partire dal 2025. La casa automobilistica non aveva commentato. 

La notizia ha anche confermato un articolo Reuters pubblicato ad agosto, secondo cui Eve, fornitore Bmw in Cina, aveva firmato un contratto per le celle cilindriche con la casa tedesca.

La scelta di Bmw mette in luce il crescente interesse per le batterie cilindriche di formato più grande.

Le batterie prismatiche, di forma rettangolare, sono diventate la tipologia più comune per le auto negli ultimi due anni, in quanto possono essere installate con densità maggiore garantendo un risparmio di costi.

Tuttavia, i sostenitori delle batterie cilindriche ritengono che le nuove celle di dimensioni maggiori siano diventate più convenienti grazie ai miglioramenti della densità energetica.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Claudia Cristoferi)