ROMA (Reuters) - Nel 2020 Lamborghini ha consegnato 7.430 vetture a livello globale, con un calo annuo del 9% e il lancio di sei nuovi modelli nonostante la pandemia, scrive la società in una nota.

"Il lieve calo è chiaramente attribuibile allo stop produttivo di 70 giorni in primavera, in ottemperanza alle direttive del Governo italiano e a tutela della salute dei lavoratori durante la prima fase di emergenza", si legge nel comunicato dell'azienda di proprietà di Volkswagen.

Il secondo semestre ha fatto registrare numeri record di vendite, mettendo a segno il "miglior secondo semestre di tutta la lunga storia dell'azienda".

Nel dettaglio, con 2.224 vetture, gli Usa si confermano il primo mercato, seguiti da Germania (607), mainland China, Hong Kong e Macao (604), Giappone (600), Regno Unito (517) e Italia (347). I due Paesi che hanno registrato la più alta crescita sono stati la Corea del Sud (303 unità, + 75%) e la Germania (607 unità, +8%), dice la nota.

Il 2021 si apre con un portafoglio ordini robusto, "tale da coprire già oltre la metà della produzione pianificata nel 2021", conclude Lamborghini

(Francesca Piscioneri, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)