Login
E-mail
Password
Mostra password
Ricorda
Password dimenticata?
Iscriviti gratuitamente
Registrazione
Registrazione
Parametri
Parametri
Quotazioni dinamiche 
OFFON
Notizie: Ultime notizie
Ultime notizieSocietÓMercatiEconomia & ForexMaterie PrimeTassiLeader della FinanzaPro. della FinanzaAgendaSettori 
Tutte le notizieEconomiaValute & ForexCriptovaluteCybersecurityComunicati stampa

TOP STORIES ITALIA : Cingolani, aumenti energia mitigati su rinnovabili con aste

21-09-2021 | 11:03

ROMA (MF-DJ)--In vista degli aumenti sulle bollette di energia e gas il governo sta lavorando per avviare provvedimenti di mitigazione in tempo reale per alcune categorie. Lo ha garantito il ministro alla transizione ecologica, Roberto Cingolani.

"Prima arrivavano gli aumenti delle bollette e si tentava di metterci una toppa. Questa volta sta accadendo il contrario. Sappiamo che arriveranno gli aumenti, perchè in tutto il mondo sale il prezzo dell'energia, e ci stiamo muovendo in anticipo modificando la bolletta e

tentando di mitigare gli aumenti per alcune categorie", ha detto al Corriere della Sera Cingolani, ribadendo che "stiamo tentando di anticipare gli aumenti. Su questo il governo sta lavorando attentamente per capire il trend in atto e per avviare provvedimenti di mitigazione in tempo reale". Quanto al fatto che i costi della transizione ecologica ricadono su cittadini e imprese, Cingolani ha precisato che "non è proprio così. Andiamo a vedere da che cosa dipendono gli aumenti. Per l'80% da incrementi nei prezzi del gas e solo per il 20% da CO2. Stiamo cioè vedendo che cosa significa essere dipendenti da determinate fonti di

enrgia come quelle fossili. E poi non sta succedendo solo da noi ma anche

nei Paesi a noi vicini, dalla Gran Bretagna a quelli europei".

"Il fatto che accada anche altrove significa che non c'è una specificitá italiana. È per questo che il presidente Draghi ha detto in

modo chiaro che è necessario un approccio europeo e poi globale alla

situazione", ha continuato il ministro. Il governo, ha aggiunto, sta "lavorando alle prime misure urgenti di mitigazione senza perdere di vista la necessitá di interventi strutturali, da mettere in campo non solo a livello interno, ma anche europeo. In parallelo ci sono i nostri impegni globali: i lavori preparatori della COP26 che co-presiediamo assieme alla Gran Bretagna. Ci sará poi il G20 presieduto da Draghi. Non si tratta di chiacchiere ma di mettere tutta la comunitá internazionale davanti a scelte concrete".

"Ciò che è importante è capire che siamo in una transizione. In un

processo con una road map, un percorso che dobbiamo seguire per ottenere

il duplice effetto di avere energia a costi gestibili e nello stesso tempo da fonti rinnovabili come il sole, il vento, di cui peraltro disponiamo in quantitá, a differenza di petrolio e gas", ha proseguito.

"Se ci impegniamo sugli obiettivi che ci siamo dati come Europa e come

Italia, e cioè arrivare al 70% di energia elettrica prodotta da fonti

rinnovabili entro il 2030, potremo sganciarci dalle forniture di altri

Paesi". Il decreto Semplificazioni "è servito esattamente a ridurre quei

tempi. Anche perchè gli investimenti pubblici non possono coprire tutto

il fabbisogno di impianti. Abbiamo bisogno di investitori privati. Alle

ultime aste di impianti da fonti rinnovabili per 2 Gigawatt (abbiamo

bisogno di arrivarea70 Gigawatt entro il 2030) hanno partecipato

investitori per 0,4 Gigawatt. Ma nelle prossime settimane daremo un

calendario di aste e regole semplificate da qui ai prossimi anni proprio

per far capire che ci sono tempi certi".

Alla domanda se la soluzione potrebbe essere tornare sul nucleare,

trivellare gas, "non dobbiamo guardare al futuro con lo sguardo rivolto al passato. Dovremmo discutere in maniera non ideologica. Se vogliamo, come è giusto, viaggiare con auto elettriche, se non vogliamo non subire e far subire alle generazioni future gli effetti del cambiamento climatico provocato dalla CO2, dobbiamo discutere di come produciamo l'energia. In modo collaborativo. Di sicuro dobbiamo accelerare sulle fonti rinnovabili. Quando diciamo no a un pannello solare, o quando a livello locale si fanno prevalere interessi della burocrazia, dei singoli, dobbiamo capire che il no lo stiamo dicendo soprattutto a noi stessi e ai nostri figli".

alu

fine

MF-DJ NEWS

2111:01 set 2021

(END) Dow Jones Newswires

September 21, 2021 05:02 ET (09:02 GMT)

Ultime notizie "Economia & Forex"
02:07Le esportazioni di settembre del Giappone aumentano più del previsto
MR
02:03L'utile netto di America Movil Q3 scende a 15,8 miliardi di pesos
MR
01:55BHP addolcisce l'offerta di acquisizione per il minatore canadese di nichel Noront
MR
01:18La previsione degli abbonati di Netflix per il trimestre in corso supera le stime grazie alla spinta del "Gioco dei calamari
MR
00:31La Canadian National Railway dice che l'amministratore delegato andrà in pensione
MR
00:25United Airlines pubblica una piccola perdita trimestrale mentre i viaggi rimbalzano
MR
19/10GIAPPONE: deficit commerciale settembre a 622,8 mld yen
DJ
19/10Gli indici azionari salgono con le azioni tecnologiche, i guadagni; il dollaro scende
MR
19/10I legislatori statunitensi dicono che non ci si può fidare di Facebook per gestire le criptovalute
MR
19/10Il TSX sale ai massimi storici mentre gli investitori guardano ai forti guadagni
MR
Ultime notizie "Economia & Forex"