(Alliance News) - Piazza Affari è prevista in rialzo in vista dell'avvio degli scambi di lunedì, tre giorni dopo che Moody's ha confermato il rating dell'Italia e ha alzato l'outlook a Stabile da Negativo.

Le ragioni che hanno portato Moody's a migliorare le prospettive dell'Italia sono principalmente tre: la solidità delle banche, l'effetto positivo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR e la diminuzione dei costi dell'energia.

Questi fattori hanno contribuito a dissipare il rischio di un declassamento del rating dell'Italia nella categoria 'junk', ossia degli investimenti speculativi.

Secondo la proiezione di base di Moody's, è attesa una diminuzione del debito nel 2023, favorita da una crescita nominale ancora robusta e da una riduzione del deficit. L'agenzia di rating prevede che il rapporto debito/Prodotto Interno Lordo raggiungerà il 140,3% nel 2023, registrando un calo rispetto al 141,7% del 2022, seppur rimanendo circa 6 punti percentuali più elevato rispetto al periodo precedente alla pandemia.

Il FTSE Mib è previsto in rialzo di 60,0 punti o dello 0,2% dopo aver chiuso su dello 0,8% a 29.498,43 la seduta di venerdì.

Il FTSE 100 di Londra è dato giù di 5,3 punti o dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi è indicato in rialzo di 5,8 punti o dello 0,1% e il DAX 40 di Francoforte è previsto in rosso di 9,2 punti o dello 0,1%.

Venerdì sera, a Piazza Affari, il Mid-Cap è salito dello 0,9% a 41.727,90, lo Small-Cap ha chiuso in rialzo dello 0,8% a 25.925,24 e l'Italia Growth ha guadagnato lo 0,7% a 7.717,18.

Sul listino principale di Piazza Affari, Banco BPM ha chiuso in rialzo dello 0,5% venerdì dopo aver annunciato un'offerta di riacquisto per cassa di tutto o parte del proprio prestito obbligazionario perpetuo da EUR300 milioni, con cedola dell'8,750% e con un importo nominale complessivo in circolazione di EUR300 milioni.

Inoltre, la banca ha anche reso noto il lancio di una nuova emissione di un titolo obbligazionario perpetuo di tipo Additional Tier 1 a tasso fisso reset per un importo nominale pari a EUR300 milioni.

Assicurazioni Generali ha finito in calo dello 0,6% nonostante abbia comunicato il raddoppio dell'utile dei primi nove mesi a EUR2,82 miliardi da EUR1,46 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto adjusted è invece salito a EUR2,98 miliardi da EUR2,30 miliardi mentre l'utile per azione adjusted è aumentato a EUR1,93 da EUR1,46.

Il gruppo conferma una solida posizione di capitale, con il Solvency II ratio al 224% dal 221% di fine 2022. L'aumento riflette principalmente il forte contributo della generazione normalizzata di capitale, che, assieme all'impatto complessivamente positivo dalle varianze di mercato, ha più che compensato gli impatti negativi derivanti dalle modifiche regolamentari, dalle varianze non economiche e dai movimenti di capitale come l'accantonamento del dividendo di periodo, al netto della recente emissione di debito subordinato.

Leonardo - in rialzo dell'1,9% - ha comunicato che il prezzo di offerta delle 18,0 milioni di azioni di DRS Inc. offerte al pubblico in USA è di USD17,75.

Il completamento dell'offerta è previsto il 21 novembre ed è soggetto alle consuete condizioni di chiusura. A seguito del completamento dell'offerta, si prevede che Leonardo deterrà circa il 73,3% delle azioni ordinarie emesse e in circolazione di DRS o circa il 72,3% se l'opzione di acquisto di ulteriori azioni da parte delle banche sottoscrittrici sarà interamente esercitata.

Bene anche Saipem e DiaSorin, in vetta con il 3,1% e 2,8% rispettivamente.

Sul Mid-Cap a prevalenza rialzista, Anima Holding ha chiuso dell'1,1% dopo aver fatto sapere di avere sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di Kairos Partners SGR dalla controllante Kairos Investment Management.

Il corrispettivo massimo concordato per la cessione "è pari all'eccedenza patrimoniale - attualmente stimata tra EUR20 ed EUR25 milioni - rispetto ai requisiti minimi di vigilanza della società, soggetto ad eventuale aggiustamento in funzione dell'andamento delle masse gestite successivamente alla firma dell'accordo", precisa Anima in un comunicato.

Digital Value ha fatto meglio di tutti, salendo del 4,6%, seguita da Tod's, in rialzo del 4,0%.

Sullo Small-Cap, Brioschi - in rialzo dell'1,3% - ha ceduto l'intera quota del 70% detenuta in Milanofiori Energia a Getec Italia.

Il prezzo di vendita per la quota del 70% di proprietà di Brioschi è pari a EUR3,2 milioni circa ed è stato integralmente pagato dall'acquirente.

Somec ha chiuso in rialzo dello 0,7% dopo aver comunicato che la propria controllata Bluesteel ha ottenuto una nuova commessa in UK del valore di circa GBP9 milioni - circa EUR10,5 milioni al cambio attuale - relativa al progetto di riqualificazione di un'iconica torre, simbolo della Londra degli Anni Sessanta.

Bluesteel, parte della divisione Sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili e attiva a livello europeo quale player nella realizzazione e messa in opera di facciate continue e serramenti, opererà su incarico di una delle più importanti società immobiliari britanniche, occupandosi della progettazione, fornitura e installazione del nuovo padiglione d'ingresso dell'edificio, della schermatura della zona impianti e del nuovo volume che sarà realizzato a coronamento della torre.

Fra le PMI, Innovatec - in aumento del 4,1% - ha fatto sapere venerdì di aver chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi in calo a EUR149,9 milioni contro EUR222,3 milioni dello stesso periodo del 2022. La diminuzione, spiega la società, riflette la riduzione del business ecobonus 110% a seguito degli stop& go regolatori e finanziari succedutisi a partire dal secondo semestre 2022.

L'Ebitda ammonta a EUR19,2 milioni da EUR27,0 milioni dello stesso periodo del 2022 e segue la dinamica registrata dai ricavi,

RES ha ceduto il 3,4% dopo aver fatto sapere di aver ottenuto da Banco BPM un finanziamento pari a EUR8 milioni a valere sulla realizzazione dell'impianto di riciclo delle plastiche.

La linea di credito a tasso variabile della durata di cinque anni con otto mesi di pre-ammortamento è assistita da garanzia SACE Green all'80% e finanzia la realizzazione a Pettoranello, in provincia di Isernia, della Fase I del progetto relativo alla realizzazione di un centro integrato di selezione spinta e riciclo delle plastiche finalizzato alla produzione di materie prime seconde e al recupero degli scarti di processo mediante trasformazione in olio pirolitico.

MeglioQuesto ha chiuso in rialzo del 19% dopo aver comunicato di aver chiuso i primi nove mesi con conti in miglioramento, in quanto il valore della produzione è salito del 33% su base annua, a EUR70,1 milioni da EUR52,8 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.

Ancora bene Datrix, che ha chiuso in rialzo del 7,9% dopo aver terminato giovedì su del 12%. La PMI si è aggiudicata un importante bando europeo - Horizon Europe - nell'ambito dell'AI per l'healthcare.

Il progetto di ricerca è denominato "Better", acronimo di Better Real-World Health-Data Distributed Analytics Research Platform, e mira a creare una piattaforma di facile consultazione che i medici degli ospedali europei potranno utilizzare per visionare i dati dei pazienti - confrontabili e filtrabili per patologia o parametri genetici - e allenare i modelli predittivi, rispettando le più stringenti normative sulla privacy a livello globale relative alle informazioni sanitarie, tutto ciò grazie a un approccio di federated learning e AI distribuita.

Complessivamente, si tratta di EUR10 milioni di fondi stanziati a livello europeo, di cui circa la metà verrà impiegata per il sequenziamento genetico, poiché la componente genetica è essenziale nelle patologie oggetto di analisi, suddivise in tre macro-aree e altrettante applicazioni: malattie pediatriche rare, disturbi legati allo spettro autistico in bambini e adolescenti e problemi congeniti visivi, con un focus sulle malattie della retina.

In Asia, il Nikkei ha chiuso lunedì in calo dello 0,6% a 33.388,03, lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,5% a 3.068,32 e l'Hang Seng è in rialzo dell'1,6% a 17.731,25.

A New York, venerdì sera, il Dow ha chiuso in parità a 34.947,28, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,1% a 14.125,48 e l'S&P 500 ha registrato un aumento dello 0,1% a 4.514,02.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0928 contro USD1,0881 registrato in chiusura azionaria europea di venerdì mentre la sterlina vale USD1,2478 da USD1,2422 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent vale USD81,33 al barile da USD79,86 al barile di venerdì in chiusura. L'oro, invece, scambia a USD1.981,43 l'oncia da USD1.981,25 l'oncia di venerdì sera.

Il calendario macroeconomico di lunedì prevede, i dati sulla produzione nel settore delle costruzioni dell'Eurozona, alle 1100 CET, aste di bond a breve termine tedeschi e francesi, e aste di titoli del Tesoro USA a breve scandeza, alle 1730 CET.

Nel calendario di Piazza Affari sono previsti i risultati di Omer.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2023 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.