MILANO (awp/ats/akr) - Tre persone sono indagate dalla procura di Milano per corruzione e turbata libertà d'incanto in un'inchiesta che riguarda l'evento Milano-Cortina 2026, cioè le 25sime olimpiadi invernali. Nessuna delle tre è un dirigente o dipendente attuale della fondazione, dove il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano sta effettuando perquisizioni e acquisizioni dei sistemi informatici.

Sequestri sono in corso, da quanto si apprende, anche in una società di Orvieto a cui sono stati affidati i servizi digitali per le Olimpiadi invernali e in alcuni uffici Deloitte, subentrata all'azienda umbra.