L'ampliamento del deficit riflette principalmente un incremento dei costi operativi: le spese generali e amministrative sono aumentate di 34,7 milioni di euro attestandosi a 67,7 milioni, mentre gli investimenti in R&S sono cresciuti di 31,2 milioni raggiungendo i 177,8 milioni di euro.

La società biotecnologica disponeva, a fine 2025, di una posizione di cassa, disponibilità liquide e investimenti a breve termine per 530,4 milioni di euro. Tale liquidità garantisce un orizzonte di finanziamento previsto fino al quarto trimestre del 2027, sulla base delle attuali ipotesi operative.

"Grazie a una solida posizione di cassa, siamo ben posizionati per attuare le nostre priorità strategiche e preparare il futuro", ha affermato l'AD Marc de Garidel, sottolineando inoltre i recenti progressi compiuti dall'azienda.

Abivax ha riferito che la riunione del comitato indipendente di monitoraggio dei dati (DSMB) per lo studio ABTECT di fase 3, tenutasi il 18 marzo, non ha rilevato nuovi segnali relativi alla sicurezza.

Questo aggiornamento positivo sostiene la prosecuzione del programma; la società conferma la tabella di marcia per la pubblicazione dei risultati degli studi di mantenimento ABTECT-UC entro la fine del secondo trimestre del 2026.

Infine, Abivax ha annunciato la nomina di Michael Nesrallah a Direttore Commerciale, il quale apporterà una profonda competenza nel settore delle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) per sostenere la prossima fase di crescita del gruppo.