Gameloft ha concluso un ottimo anno, con un fatturato in aumento del 4,2% a tassi di cambio e perimetro costanti e un risultato operativo rettificato in crescita del 34% al netto degli oneri di ristrutturazione, nonostante un contesto difficile per l'industria dei videogiochi. Questa performance illustra il successo della strategia di trasformazione intrapresa da Vivendi.

Parallelamente, proseguono gli sforzi di riduzione dei costi strutturali della sede, con 27 milioni di euro di risparmi realizzati nel 2025 rispetto al 2024.

Il risultato netto di pertinenza del gruppo evidenzia un utile di 20 milioni di euro, contro una perdita di 6,004 miliardi di euro nel 2024.

Al 31 dicembre 2025, il portafoglio di partecipazioni quotate di Vivendi ammontava a 5,532 miliardi di euro, rispetto ai 6,887 miliardi di euro di un anno prima, in particolare a seguito delle cessioni di TIM e Telefonica.

L'indebitamento finanziario netto ha raggiunto 1,5 miliardi di euro a fine 2025, contro i 2,6 miliardi di euro al 31 dicembre 2024.
Il gruppo ha precisato di aver avviato un processo finalizzato all'acquisizione del Polo lusso di Prisma Media. Tale operazione si iscriverebbe nella sua strategia di investitore operativo focalizzato sulla creazione di valore nei contenuti, nei marchi e negli ecosistemi culturali. Il polo lusso beneficerebbe di un ambiente favorevole per proseguire il proprio sviluppo, in particolare con formati innovativi.