(Alliance News) - Giovedì il Mib si muove con trend ribassista - in linea con le altre piazze europee - dopo aver chiuso ai nuovi massimi del 2008 alla vigilia. Gli operatori valutano una prospettiva economica debole per l'Europa, oltre ad avere assistito a un calo, del tutto inaspettato, delle importazioni cinesi. Il tutto mentre si attende rapporto sull'occupazione negli USA previsto per domani.

Sul fronte domestico, la produzione industriale italiana ha mostrato una contrazione inferiore al previsto, mentre la produzione tedesca è inaspettatamente diminuita.

Sul fronte della politica monetaria, le sale trading continuano a rinforzare le ipotesi che danno come favorita la prospettiva che la Fed e la BCE taglino i tassi di interesse il prossimo anno, mentre i commenti del governatore della Banca del Giappone fanno posizionare i mercati sullipotesi che i tassi potrebbero essere aumentati prima del previsto nella terza economia globale.

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Il FTSE Mib, così, segna una contrazione dello 0,3% a 30.238,37.

In Europa, il FTSE 100 di Londra sta cedendo lo 0,2%, il CAC 40 di Parigi cede lo 0,1%, mentre il DAX 40 di Francoforte segna una contrazione dello 0,2%.

Fra i listini minori, il Mid-Cap è in ribasso dello 0,4% a 42.161,24, lo Small-Cap cede lo 0,5% a 26.351,01 e l'Italia Growth segna un calo marginale a 8.016,61.

Sul listino principale di Piazza Affari, cede il passo DiaSorin, sotto dello 0,9% dopo avere chiuso avanti del 5,2% ieri sera.

Banca Monte dei Paschi cede terreno con un rosso dell'1,4% e con nuovo prezzo a EUR3,34. Il titolo durante la sessione di mercoledì ha aggiornato il proprio massimo a 52 settimane a quota EUR3,44. Da segnalare che Psquared Asset Management ha tagliato lo short allo 0,36% dallo 0,70% precedente.

Tra i pochi rialzisti, Pirelli segna invece un attivo poco sopra la parità con prezzo a EUR4,75. Da segnalare che sul titolo HSBC ha tagliato il target price a EUR5,30 dal precedente EUR5,50.

Enel sta raccogliendo lo 0,4%, portando il prezzo a EUR6,56 per azione. Da menzionare che S&P Global Ratings ha comunicato di aver mantenuto il rating di breve termine di Enel Spa ad 'A-2' e di aver rivisto il rating a lungo termine portandolo a 'BBB' dal precedente livello di 'BBB+'. L'outlook è Stabile. L'agenzia ha affermato che la variazione del rating di Enel riflette principalmente il livello dell'indebitamento finanziario netto del gruppo, che ha raggiunto il valore massimo nel 2022.

Sul Mid-Cap, avanza bene Brunello Cucinelli, che segna un più 1,4% portandosi a EUR76,85 dopo lo 0,3% di passivo della vigilia.

GVS avanza invece dell'1,1%, dopo la contrazione della vigilia con il 2,2%.

Cembre avanza invece dell'1,1% con prezzo a EUR36,80 per azione. Il titolo durante la sessione ha aggiornato il nuovo massimo a 52 settimane a quota EUR37,20.

Maire Tecnimont - in verde dello 0,7% - ha comunicato mercoledì che la controllata Nextchem, attraverso la sua controllata MyRechemical, che guida il segmento Waste-to-Chemicals, è stata selezionata da DG Fuels Louisiana per fornire il Process Design Package di un impianto per la produzione di SAF, attualmente in fase di sviluppo a St. James Parish, in Louisiana, negli USA.

In coda, Eurogroup Laminations arretra del 3,5%, dopo lo 0,5% di passivo della vigilia.

Sullo Small-Cap, SIT si spinge avanti con un verde del 3,6%, facendo seguito all'attivo del 4,0% di ieri serra e portando il settimanale a marcare un attivo del 43%.

Quartieri alti anche per Netweek, che si porta su del 3,2% a EUR0,13 per azione, rialzando la testa dopo due chiusure bearish.

Unieuro avanza invece dello 0,8%, dopo lo 0,3% di rosso della vigilia. La società ha comunicato lunedì di aver chiuso l'acquisizione di Covercare, player di riferimento in Italia nel mercato dei servizi di riparazione di telefoni cellulari oltre che nell'installazione di climatizzatori e caldaie.

Vendite, fra i numerosi titoli in rosso, su Restart, che segna un meno 3,6% dopo due sedute chiuse in verde.

Fra le PMI, spinta su Allcore, che si porta avanti del 5,3% portando l'attivo settimanale a quasi il 14%.

Bene anche Energy, che avanza con l'8,2%, posizionandosi fra i migliori con nuovo prezzo a EUR2,12.

Fra i ribassisti, High Quality Food sta cedendo il 4,2% a EUR0,5750 per azione, in scia alla flessione della seduta precedente con l'1,6%.

Retrovie anche per E-Globe, che segna un meno 4,2%, oggetto di profit taking dopo dieci sedute rialziste.

A New York, nella notte europea, il Dow Jones ha chiuso sotto dello 0,2%, l'S&P ha ceduto lo 0,4%, mentre il Nasdaq ha lasciato sul parterre lo 0,6%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0779 contro USD1,0785 registrato in chiusura azionaria europea di mercoledì mentre la sterlina vale USD1,2580 da USD1,2586 di ieri sera.

Il Brent vale USD74,92 al barile contro USD74,46 al barile di mercoledì in chiusura. L'oro, invece, scambia a USD2.032,23 l'oncia da USD2.025,31 l'oncia di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di giovedì prevede, alle 1430 CET, dagli USA, il dato sulle richieste iniziali di disoccupazione e alle 1730 CET un'asta di buoni del tesoro con scadenza a 4 e 8 settimane.

Di Maurizio Carta, Alliance News senior reporter

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