Berenberg riferisce che la crescita del secondo trimestre di Trigano è stata penalizzata da un incendio presso un fornitore, che ha comportato il rinvio di circa 600 consegne e quasi 35 milioni di euro di vendite al terzo trimestre, spiegando così il lieve mancato raggiungimento degli obiettivi.

Secondo il broker, la domanda rimane comunque solida e il management si mostra fiducioso nonostante un contesto incerto, citando una capacità produttiva pienamente utilizzata e un "miglioramento della redditività... e una robusta generazione di cassa".

La nota indica infine che la valutazione resta interessante (circa 9x P/E 2026) e che le prospettive di crescita sono sostenute da trend demografici favorevoli e da un'elevata generazione di flussi di cassa.