L'evoluzione del NAV rispetto al 30 giugno 2025 integra in particolare un impatto positivo legato alla creazione di valore dei business di +4,4 euro per azione, che ha compensato un impatto negativo legato all'evoluzione dei multipli di mercato di -3,6 euro per azione.

A livello di conto economico, Chargeurs registra un risultato netto di pertinenza del gruppo di -26,5 milioni di euro per l'esercizio 2025, contro un utile di 7,3 milioni di euro nel 2024, e un EBITDA in calo del 19,5% a 52,3 milioni di euro, pari a un margine in contrazione di 1,6 punti al 7,3%.

A 713,4 milioni di euro, il fatturato è diminuito del 2,2% in totale e dell'1,4% su base organica, con il gruppo che sottolinea tuttavia una stabilità a cambi costanti, sostenuta dalle dinamiche positive di Personal Goods, Museum Studio e Novacel.

Chargeurs aggiunge che la cessione di Novacel, la cui finalizzazione è prevista nel corso del secondo trimestre 2026, rafforza il suo profilo strategico e finanziario. Sostenuto da questa operazione, il gruppo punta a 1 miliardo di euro di valore patrimoniale netto entro il 2030.