La redditività operativa ha tuttavia registrato una flessione. L'Ebitda si è attestato a 6,28 milioni di euro, pari al 7,6% del fatturato, con un calo di 1,7 punti percentuali. Tale contrazione è riconducibile principalmente a una riduzione del tasso di attività di 1,1 punti, che ha inciso per 0,7 milioni di euro, a cui si è aggiunto un effetto calendario sfavorevole per 0,3 milioni di euro.

In questo contesto, il risultato operativo corrente si è attestato al 5,7% del fatturato, contro il 7,4% di un anno prima, in linea con le previsioni del management.

Infine, l'utile netto ha subito una netta flessione, attestandosi a 2,7 milioni di euro, in calo del 33% su base annua.

La posizione finanziaria netta di IT Link rimane ampiamente positiva a fine 2025, pari a 3,8 milioni di euro, rispetto ai 5,2 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Nonostante un inizio d'esercizio ancora penalizzato da un tasso di produzione inferiore agli standard del gruppo, la direzione osserva un miglioramento dell'attività alla fine del primo trimestre. IT Link prevede quindi un ritorno alla crescita già dal secondo trimestre e punta a un incremento del fatturato compreso tra l'1% e il 3% sull'intero anno.

Parallelamente, il management ambisce a un recupero della redditività, con un obiettivo di risultato operativo corrente intorno al 6% nel 2026, pur mantenendo un atteggiamento vigile dinanzi a un contesto macroeconomico e geopolitico incerto.

Entro il 2028, IT Link si è fissata diversi obiettivi strutturali. Il gruppo punta a un fatturato superiore ai 100 milioni di euro, mantenendo un'esposizione internazionale intorno al 20% del proprio giro d'affari. Inoltre, le attività "Solutions" dovrebbero rappresentare il 15% del fatturato. Infine, la direzione punta a un ritorno a un livello di redditività superiore al 7%.