ACCELERATING GROWTH

RELAZIONE FINANZIARIA TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2026

Disclaimer

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Prevedibile evoluzione della gestione", relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari di Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.

Relazione sulla gestione

ORGANI SOCIALI 6

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO 8

DATI CONSOLIDATI DI SINTESI 11

ANDAMENTO E RISULTATI DI PRYSMIAN 13

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO TRANSMISSION 18

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO POWER GRID 20

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO ELECTRIFICATION 21

ANDAMENTO DEL SETTORE OPERATIVO DIGITAL SOLUTIONS 25

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DI PRYSMIAN 27

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 32

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 39

RISCHI PREVEDIBILI PER L'ESERCIZIO 2026 40

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 41

Prospetti contabili consolidati e note illustrative

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 43

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 44

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 44

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (Nota 10) 45

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (Nota 25) 46

NOTE ILLUSTRATIVE 47

  1. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI ED IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 60

  2. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO 61

  3. CREDITI COMMERCIALI, ATTIVITÀ CONTRATTUALI E ALTRI CREDITI 62

  4. RIMANENZE 62

  5. DERIVATI 63

  6. ATTIVITA' FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE CON CONTROPARTITA CONTO

    ECONOMICO E CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 63

  7. DISPONIBILITA' LIQUIDE 64

  8. ATTIVITA' E PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA 64

  9. CREDITI E PASSIVITA' FISCALI SU IMPOSTE DIRETTE 64

  10. PATRIMONIO NETTO 65

  11. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI 66

  12. DEBITI COMMERCIALI, PASSIVITÀ CONTRATTUALI E ALTRI DEBITI 73

  13. FONDI RISCHI E ONERI 74

  14. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI 81

  15. ONERI E PROVENTI FINANZIARI 82

  16. IMPOSTE 82

  17. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE 83

  18. PASSIVITA' POTENZIALI 83

  19. CESSIONE CREDITI 83

  20. STAGIONALITÀ 84

  21. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE 84

  22. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 85

  23. IMPEGNI 85

  24. DISTRIBUZIONE DIVIDENDI 86

  25. RENDICONTO FINANZIARIO 86

  26. TASSI DI CAMBIO 87

  27. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA 88

AREA DI CONSOLIDAMENTO - ALLEGATO A 90

‌Relazione sulla gestione



‌ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (4)

Presidente Francesco Gori (*) (2)

Vicepresidente Valerio Battista

Amministratore Delegato Massimo Battaini

Consiglieri di Amministrazione Paolo Amato (*) (1)

Jaska Marianne de Bakker (*) (1) Pier Francesco Facchini Richard Keith Palmer (*) (2)

Ines Kolmsee (*) (3) Emma Marcegaglia (*) (3) Tarak Mehta (*) (1)

Susannah Hall Stewart (*) (3)

Annalisa Stupenengo (*) (2)

Collegio Sindacale (5)

Presidente Stefano Sarubbi

Sindaci Effettivi Cecilia Andreoli

Nadia Valenti

Sindaci Supplenti Monica Romanin

Vieri Chimenti

Società di revisione (6) PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Amministratore Indipendente ai sensi del d. lgs. n.58/1998 e del Codice di Corporate Governance delle società quotate (ediz. gennaio 2020) approvato dal Comitato per la Corporate Governance, costituito da Associazioni di impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria), Borsa Italiana S.p.A. e Assogestioni.

(1) Membri del Comitato Controllo e Rischi

(2) Membri del Comitato Remunerazioni e Nomine

(3) Membri del Comitato Sostenibilità

(4) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2024

(5) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 16 aprile 2025

(6) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2024

Premessa

A seguito del D. Lgs. 25 del 2016, entrato in vigore il 18 marzo 2016, che ha eliminato l'obbligo di comunicazione dei dati trimestrali, Prysmian ha predisposto, su base volontaria e in regime di continuità informativa, la presente Relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2026, nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS"), emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, e secondo lo IAS 34 Bilanci intermedi applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025.

La presente Relazione finanziaria trimestrale non è sottoposta a revisione contabile limitata. Tutti gli importi inclusi nella presente relazione, salvo ove espressamente indicato, sono espressi in milioni di Euro.

‌FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO

Acquisizioni W Cessioni

Prysmian completa l'acquisizione di ACSM

In data 10 febbraio 2026, Prysmian ha annunciato di aver completato l'acquisizione di ACSM, azienda leader nelle soluzioni per l'installazione di cavi sottomarini, attività di pianificazione di rotta e preparazione del fondale, come annunciato a gennaio 2026.

Con la conclusione dell'operazione, ACSM sarà completamente consolidata all'interno del

perimetro di rendicontazione finanziaria di Prysmian a partire da febbraio 2026.

Il valore della transazione è pari a Euro 169 milioni (inclusi Euro 24 milioni in capex per la nave consegnata ad ACSM nel 4Q'25), soggetto ad un meccanismo di aggiustamento basato sulla posizione finanziaria netta di ACSM, capitale circolante e capex. Il multiplo dell'operazione sui risultati 2024 è pari a 6,6x EV/EBITDA. La transazione verrà finanziata usando la cassa disponibile.

L'operazione rafforzerà la leadership globale di Prysmian nel settore dei cavi sottomarini. Con l'integrazione di ACSM, Prysmian amplierà la propria gamma di soluzioni per i clienti nel settore dell'energia e delle telecomunicazioni, con un'offerta one-stop shop, accelerando la piena integrazione verticale delle proprie attività sottomarine, portando in-house know-how di settore e asset.

ACSM, basata a Vigo, in Spagna, è attiva da oltre 20 anni in più di 60 paesi, con oltre 350 dipendenti e vanta un track record di centinaia di operazioni sottomarine concluse. I ricavi di ACSM nel 2024 sono stati pari a Euro 62 milioni e l'EBITDA a Euro 22 milioni. L'indebitamento Finanziario Netto di ACSM al 31 dicembre 2024 è stato pari a Euro 14,4 milioni.

Nuove commesse acquisite ed altre informazioni relative alle commesse

Prysmian firma il contratto per la realizzazione dell'Eastern Green Link 4

In data 2 febbraio 2026, Prysmian ha annunciato di aver firmato il contratto con il business Transmission di SP Energy Networks e National Grid Electricity Transmission plc, proprietari dei sistemi di trasmissione elettrica in Gran Bretagna, per la realizzazione del progetto di interconnessione energetica Eastern Green Link 4 (EGL4). Prysmian era stata selezionata come preferred bidder per il progetto a settembre 2025.

Il valore del contratto è di oltre Euro 2,3 miliardi e il progetto entrerà ora nel backlog di progetti di Prysmian.

L'Eastern Green Link 4 è una nuova connessione elettrica ad alta tensione in corrente continua

(HVDC) che collegherà Fife, in Scozia, con Norfolk, in Inghilterra, trasmettendo fino a 2GW di

energia rinnovabile pulita, sufficienti ad alimentare circa 2 milioni di abitazioni. La nuova interconnessione rientra tra i cinque progetti simili in fase di sviluppo, volti ad aumentare in modo significativo la capacità della rete elettrica tra Scozia e Inghilterra.

Prysmian firma un accordo quadro con Enedis per modernizzare la rete elettrica francese

In data 13 febbraio 2026, Prysmian ha annunciato di aver firmato un contratto con Enedis con un valore fino a Euro 550 milioni per i prossimi sette anni (2026-2032), inclusi tre anni opzionali, per diventare l'unico fornitore dell'intera gamma di cavi di media tensione.

Prysmian è partner di lunga data di Enedis. La firma di questo accordo rafforza l'eccellenza manifatturiera francese di Prysmian, che si impegna a fornire cavi dai propri siti produttivi di Gron (Yonne) e Montereau-Fault-Yonne (Seine-et-Marne).

Prysmian ed Enedis puntano entrambe ad accelerare l'adozione di pratiche di economia circolare, a partire dall'utilizzo di materiali riciclati - inclusi materiali critici come i base metal - e e a ridurre le emissioni di carbonio lungo l'intera rete, grazie alle energie rinnovabili. L'investimento di Enedis comprende cavi specializzati facilmente integrabili nella rete, che permettono di massimizzare l'adozione delle rinnovabili in modo semplice, efficiente e conveniente, riducendo le emissioni complessive di carbonio - ambito in cui la Francia è già leader europeo. Tutto ciò è pienamente in linea con l'ambizione strategica di Prysmian di raggiungere il Net Zero per le emissioni Scope 3 entro il 2035.

In linea con il suo piano strategico "Accelerating Growth", Prysmian punta a generare oltre il 55% dei ricavi da soluzioni sostenibili entro il 2028, e questo accordo favorirà l'adozione di soluzioni circolari nei cavi. Prysmian utilizzerà oltre il 12% di alluminio riciclato e oltre il 30% di rame riciclato nei cavi, adottando inoltre polietilene riciclato per la guaina protettiva, ossia il rivestimento esterno dei cavi.

Prysmian si aggiudica un accordo quadro con Alliander per rafforzare la rete elettrica olandese

In data 5 marzo 2026, Prysmian ha annunciato che si è aggiudicata un accordo quadro con Alliander per la fornitura di cavi di media e bassa tensione destinati allo sviluppo e all'ammodernamento della rete elettrica olandese. L'accordo, della durata di 8 anni, potrebbe avere un valore complessivo fino a circa Euro 500 milioni.

Prysmian si è aggiudicata questo contratto per affiancare Alliander nel corso dei prossimi anni, in un momento in cui i Paesi Bassi stanno ampliando, rafforzando e rendendo più resiliente la propria rete di distribuzione elettrica, favorendo al contempo una crescente integrazione di energia rinnovabile nel sistema.

Altri eventi significativi

Prysmian compie un nuovo passo avanti per aumentare la potenza dei suoi cavi sottomarini e renderli economicamente più accessibili

In data 2 marzo 2026, Prysmian ha annunciato che ha completato la fase di test ed è pronta a lanciare il nuovo standard globale per sistemi in cavo sottomarini ad alta tensione in corrente continua (HVDC), validando l'utilizzo dei cavi a 525kV con temperature di esercizio superiori alla norma fino a 90°C.

Questa importante innovazione, che si basa sulla maggiore capacità dell'isolante plastico di sostenere temperature elevate durante l'esercizio, consente di aumentare la potenza massima trasmissibile da un singolo collegamento a 525kV dagli attuali 2 GW a 2,5 GW. Tale potenza può essere già implementata nell'infrastruttura di rete HVDC esistente, senza alcun impatto sul resto del sistema.

Prysmian aumenta l'efficienza per la banda ultralarga ad alta densità, data center e il roll-out del 5g con i cavi Sirocco Ultra

In data 4 marzo 2026, Prysmian ha annunciato che ha lanciato una nuova soluzione in cavo, Sirocco Ultra, il primo cavo per microdotti con fibra ottica da 160 µm. Il cavo sarà un componente essenziale in applicazioni come data center, Fiber-to-the-x e 5G che richiedono un'elevata densità di trasferimento dati.

Prysmian lancia il primo cavo al mondo con carbon-footprint negativa

In data 24 marzo 2026, Prysmian ha annunciato che ha ottenuto un primato mondiale, realizzando il primo cavo al mondo con carbon-footprint negativa, un'innovazione rivoluzionaria per ridurre le emissioni di carbonio. Questo assessment si basa su un approccio "cradle-to-gate", in cui le fasi di approvvigionamento delle materie prime e di produzione del cavo permettono di eliminare più emissioni di CO₂ rispetto a quelle generate, garantendo un impatto positivo e tangibile sul clima.

Prysmian avvierà ora la fase di industrializzazione della tecnologia per i clienti del business Power Grid, sfruttando la propria presenza produttiva globale. La tecnologia è oggetto di domanda di brevetto, a conferma della leadership di Prysmian nello sviluppo delle soluzioni più avanzate nel settore.

‌DATI CONSOLIDATI DI SINTESI

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026

3 mesi 2025

Variaz. %

2025

Ricavi

5.218

4.771

9,4%

19.650

EBITDA rettificato (1)

601

527

14,0%

2.398

Risultato netto

253

155

63,2%

1.294

(in milioni di Euro)

31.03.2026

31.03.2025

Variazione

31.12.2025

Capitale investito netto

11.210

10.361

849

10.056

Indebitamento finanziario netto

3.818

4.884

(1.066)

3.097

Per quanto riguarda la performance ESG Prysmian continua con la creazione di valore condiviso con gli stakeholder. Di seguito una rappresentazione di sintesi degli indicatori che sono anche inseriti nei sistemi di incentivazione di breve e di lungo periodo rendicontabili su base infra-annuale.

*

31.03.2026

31.12.2025

Variazione

Percentuale di riduzione delle emissioni di CO₂ di Scope 1 e Scope 2

vs baseline FY 2019 (2)

-40,8%

-40,2%

-0,60%

New Product & Solutions vitality (3)

29,9%

28,3%

1,6%

Ricavi sustainability-linked (4)

42,6%

43,7%

-1,1%

Percentuale di contenuto riciclato negli addressable materials (5)

23,3%

21,8%

1,5%

Percentuale di donne in posizioni dirigenziali (job grade ≥ 20) (6)

21,8%

22,6%

-0,8%

Percentuale di donne white collar assunte a tempo indeterminato (7)

41,4%

48,4%

-7,0%

(*) Eccetto i ricavi Sustainability-linked, tutte le metriche ESG non considerano i dati di Channell acquisita a giugno 2025, ACSM e Alesea, acquisite a febbraio 2026

(1) Per EBITDA rettificato si intende l'EBITDA prima di oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e

proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi.

(2) Riduzione delle emissioni GHG legate ai siti operativi (Scope 1 e 2) rispetto all'anno 2019, in linea con l'ambizione SBTi. Lo Scope 2 è calcolato tramite il metodo market-based. La riduzione è calcolata come rolling sugli ultimi 12 mesi rispetto al dato di riferimento del 2019.

(3) Fatturato generato dalle vendite di nuovi prodotti/soluzioni come percentuale del fatturato totale in una finestra temporale di 3 anni, a partire dal primo ordine di vendita. Per la Business Unit Transmission, il periodo di osservazione è di 6 anni. Per nuovi prodotti/soluzioni si intendono prodotti, sistemi o servizi pronti per il mercato, che hanno richiesto un significativo impegno di Ricerca e Sviluppo per essere realizzati e che presentano elementi di novità.

(4) Percentuale dei ricavi totali generati da prodotti e soluzioni che generano un impatto ambientale netto positivo, oppure un impatto ambientale negativo ridotto rispetto allo standard di settore. I ricavi sustainability-linked, come definiti nella procedura operativa OI-R&D-CD-002, sono i ricavi derivanti da prodotti e soluzioni che soddisfano i criteri E Path, E3X, Green Overhead Lines, Green Al Rod & Strip, Sirocco e Transmission BU.

(5) Quota di contenuto riciclato rispetto al totale acquistato per quanto riguarda i seguenti materiali: rame, PE per guaine, acciaio, piombo. Il volume indirizzabile per il piombo è limitato al mercato dei cavi sottomarini estrusi nella BU

Transmission; il volume indirizzabile per l'acciaio è limitato al mercato delle linee aeree in Nord America; il volume

indirizzabile per il polietilene è limitato al mercato delle guaine per cavi a bassa e media tensione.

(6) Quota di donne in posizione dirigenziale (job grade 20 e oltre) sul totale dei dipendenti dirigenti. Il job grade superiore a 20 identifica le posizioni manageriali e di leadership di livello più elevato all'interno dell'organizzazione. Si tratta generalmente di ruoli con responsabilità strategiche, autonomia decisionale ampia, gestione di risorse e impatti significativi sulle performance economiche, sociali e ambientali dell'azienda. Questi livelli professionali contribuiscono in modo determinante alla definizione delle politiche aziendali, alla governance e all'attuazione degli obiettivi di sostenibilità. Nello specifico, Il KPI riflette sia la capacità del gruppo di far crescere figure interne per assumere ruoli di leadership, sia quella di assumerle dal mercato, oltre a quella di trattenere i propri talenti.

(7) Quota di donne desk-workers assunte a tempo indeterminato sul totale dei dipendenti desk-workers assunti a tempo indeterminato. L'indice include tutti i desk-workers assunti all'esterno (inclusi i programmi professionali) e tutti i cambi di contratto da agenzia/temporaneo a tempo indeterminato.

‌ANDAMENTO E RISULTATI DI PRYSMIAN

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026

3 mesi 2025

Variaz. %

2025

Ricavi

5.218

4.771

9,4%

19.650

Ricavi a prezzo del metallo standard

4.234

4.034

5,0%

16.843

EBITDA rettificato

601

527

14,0%

2.398

% sui Ricavi a prezzo del metallo corrente

11,5%

11,0%

12,2%

% sui Ricavi a prezzo del metallo standard

14,2%

13,1%

14,2%

EBITDA

579

507

14,2%

2.688

% sui Ricavi

11,1%

10,6%

13,7%

Variazione fair value derivati su prezzi materie prime

23

(55)

(24)

Fair value share-based payment

(16)

(17)

(90)

Ammortamenti, svalutazioni e ripristini

(180)

(150)

(646)

Risultato operativo

406

285

42,5%

1.928

% sui Ricavi

7,8%

6,0%

9,8%

Proventi/(Oneri) finanziari netti

(60)

(73)

(274)

Risultato prima delle imposte

346

212

63,2%

1.654

% sui Ricavi

6,6%

4,4%

8,4%

Imposte

(93)

(57)

(358)

Risultato netto da attività operative cessate

(discontinue)

-

-

(2)

Risultato netto

253

155

63,2%

1.294

% sui Ricavi

Attribuibile a:

4,8%

3,2%

6,6%

Soci della Capogruppo

246

150

1.270

Interessi di minoranza

7

5

24

Raccordo tra EBITDA e EBITDA rettificato

EBITDA (A)

579

507

14,2%

2.688

Aggiustamenti:

Riorganizzazioni aziendali

24

6

35

Costi/(Ricavi) non ricorrenti

10

2

16

Altri Costi/(Ricavi) non operativi

(12)

12

(341)

Totale aggiustamenti (B)

22

20

(290)

EBITDA rettificato (A+B)

601

527

14,0%

2.398

Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi si sono attestati ad Euro 5.218 milioni, a fronte di Euro 4.771 nello stesso periodo del 2025, segnando una variazione positiva di Euro 447 milioni (+9,4%).

La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • incremento legato alla variazione organica delle vendite pari a Euro 238 milioni (+5,0%);

  • riduzione legata allo sfavorevole andamento dei tassi di cambio pari a Euro 285 milioni (-6,0%);

  • incremento dei prezzi di vendita a seguito dell'oscillazione delle quotazioni dei metalli

    (rame, alluminio e piombo) per Euro 433 milioni (+9,1%);

  • incremento legato alla variazione del perimetro di consolidamento per complessivi Euro 61 milioni (+1,3%).

Si consideri che la variazione organica dei ricavi è stata calcolata al netto nelle variazioni del perimetro di consolidamento, al netto della variazione dei prezzi di rame, piombo e alluminio e al netto degli effetti cambio.

La crescita organica del trimestre può essere suddivisa come segue:

  • Transmission (+0,4%);

  • Power Grid (+16,2%);

  • Electrification (+2,3%);

  • Digital Solutions (+9,0%).

    Nella seguente trattazione i margini dell'EBITDA rettificato sui ricavi si intenderanno a prezzo

    standard dei metalli1.

    L'EBITDA rettificato di Prysmian (prima di oneri netti legati alle riorganizzazioni aziendali per Euro 24 milioni, di oneri netti considerati non ricorrenti per Euro 10 milioni e degli altri proventi netti non operativi per Euro 12 milioni), è risultato pari a Euro 601 milioni nei primi tre mesi del 2026, in aumento di Euro 74 milioni rispetto al corrispondente valore del 2025, pari a Euro 527 milioni (+14,0%). Il rapporto EBITDA rettificato su vendite, valorizzate con prezzi standard di rame, piombo e alluminio nei primi tre mesi del 2026 è stato pari a 14,2% in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pari al 13,1%.

    Nel primo trimestre 2026, il segmento Transmission ha registrato una redditività best-in-class con una crescita rilevante dell'EBITDA rettificato, che si è attestato a Euro 146 milioni (Euro 124 milioni nel primo trimestre 2025) e con un margine sulle vendite pari al 20,1% (16,9%, nel primo trimestre 2025). Power Grid ha registrato un EBITDA rettificato pari a Euro 107 milioni rispetto ad Euro 116 milioni nel primo trimestre del 2025, con un margine pari a 12,4% (15,2% nel primo trimestre 2025). Nel segmento Electrification, l'EBITDA rettificato del business Industrial & Construction è pari a Euro 196 milioni (Euro 173 milioni nel primo trimestre 2025), con un margine pari a 13,0% (11,6% nel primo trimestre 2025). Nel business Specialties, l'EBITDA rettificato è stato pari a Euro 64 milioni (pari a Euro 74 milioni nel primo trimestre 2025), con una marginalità pari all'11,1% (11,5% nel primo trimestre 2025). Digital Solutions ha confermato il trend positivo, ha aumentato l'EBITDA rettificato attestandosi a Euro 88 milioni con un'accelerazione della marginalità che riflette il contributo di Channell. Il margine si è infatti attestato a 20,6% rispetto a 13,2% nello stesso periodo dell'anno precedente.

    Come risultato delle performance sopra descritte, è possibile ritenere che l'inizio dell'anno sia stato eccellente, con un'espansione dei margini nei Segment Transmission e Digital Solutions. Power Grid e Digital Solutions hanno trainato la crescita organica. Tutti i business sono ben

    ‌1 Per metallo a prezzi standard si intende quanto segue: prezzo standard del rame pari a Euro 5.500 a tonnellata; prezzo standard

    dell'alluminio pari a Euro 1.500 a tonnellata; prezzo standard del piombo pari a Euro 2.000 a tonnellata.

    posizionati per cogliere le opportunità di crescita derivanti dai driver di lungo periodo (data center, rinnovabili, elettrificazione e potenziamento delle reti).

    L'EBITDA è aumentato a Euro 579 milioni (Euro 507 milioni nel primo trimetre 2025) e include proventi netti non operativi, oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali e oneri netti non ricorrenti negativi per Euro 22 milioni (negativi per Euro 20 milioni nei primi tre mesi del 2025).

    Il valore di ammortamenti e svalutazioni nei primi tre mesi del 2026, pari a Euro 180 milioni, è risultato in crescita rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (Euro 150 milioni) prevalentemente a causa del consolidamento di Channell.

    L'effetto della variazione del fair value dei derivati sui prezzi delle materie prime è stato positivo e pari a Euro 23 milioni nei primi tre mesi del 2026 a fronte di un corrispondente valore negativo pari a Euro 55 milioni nello stesso periodo del 2025.

    Nei primi tre mesi del 2026, la contabilizzazione degli effetti relativi ai piani di pagamenti basati su azioni a favore sia di Amministratori esecutivi, sia di manager che di dipendenti ha comportato la rilevazione di costi pari a Euro 16 milioni, rispetto ad Euro 17 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

    Il Risultato Operativo, per effetto di quanto sopra descritto, è stato pari a Euro 406 milioni, rispetto a Euro 285 milioni dei primi tre mesi del 2025, registrando così un incremento pari a Euro 121 milioni.

    L'ammontare degli Oneri finanziari netti nei primi tre mesi del 2026 si è attestato a Euro 60 milioni, in diminuzione rispetto al dato dello stesso periodo dell'esercizio precedente (Euro 73 milioni).

    Le Imposte sono pari a Euro 93 milioni e presentano un'incidenza sul Risultato prima delle imposte del 26,9%, stabile in confronto ai primi tre mesi del 2025. Tale incidenza rappresenta l'aliquota effettiva di imposta media prevista per l'intero anno 2026.

    L'Utile netto dei primi tre mesi del 2026 è stato pari a Euro 253 milioni, di cui Euro 246 milioni di pertinenza di Gruppo, rispetto ad Euro 155 milioni dello stesso periodo del 2025 (per Euro 150 milioni di pertinenza del Gruppo).

    L'Indebitamento Finanziario Netto è diminuito a Euro 3.818 milioni rispetto a Euro 4.884 milioni al 31 marzo 2025. Tale diminuzione è principalmente dovuta ai seguenti fattori:

    • il Free Cash Flow realizzato negli ultimi dodici mesi per Euro 1.191 milioni generato da:

      • Euro 2.029 milioni di generazione di cassa dalle attività operative (prima delle variazioni del capitale circolante netto);

      • Euro 105 milioni generati dalle variazioni del capitale circolante netto;

      • Euro 746 milioni di flussi in uscita per investimenti netti;

      • Euro 205 milioni di oneri finanziari netti;

      • Euro 8 milioni di dividendi ricevuti da società collegate;

    • il prestito obbligazionario ibrido emesso (effetto netto riduzione del debito netto per Euro 943 milioni);

    • l'incasso della vendita della partecipazione di YOFC e di altre cessioni per Euro 675 milioni;

    • le acquisizioni, inclusa quella di Channell (Euro 1.206 milioni);

    • il pagamento dei dividendi agli azionisti (Euro 248 milioni).

Ai fini di una migliore comprensione dell'andamento economico di Prysmian si propone di seguito una tabella riassuntiva che illustra, per entrambi i periodi di confronto, i ricavi, l'EBITDA rettificato e la relativa marginalità per segment, sia a prezzi di metalli correnti che a prezzi di metalli standard:

(in milioni di Euro)

Q1 2026

Prezzo del metallo corrente Prezzo del metallo costante

Ricavi

EBITDA Rettificato

Ricavi

EBITDA Rettificato

Transmission

754

146

727

146

% sui Ricavi

19,4%

20,1%

Power Grid

1.012

107

871

107

% sui Ricavi

10,6%

12,4%

Electrification

3.001

260

2.208

260

% sui Ricavi

8,7%

11,8%

Industrial W Construction

2.160

196

1.517

196

% sui Ricavi

9,1%

13,0%

Specialties

696

64

572

64

% sui Ricavi

9,2%

11,1%

Digital Solutions

451

88

428

88

% sui Ricavi

19,5%

20,6%

Totale

5.218

601

4.234

601

% sui Ricavi

11,5%

14,2%

(in milioni di Euro)

Q1 20

Prezzo del metallo corrente

25

Prezzo del metallo costante

Ricavi

EBITDA Rettificato

Ricavi

EBITDA Rettificato

Transmission

743

124

733

124

% sui Ricavi

16,6%

16,9%

Power Grid

874

116

759

116

% sui Ricavi

13,3%

15,2%

Electrification

2.815

245

2.222

245

% sui Ricavi

8,7%

11,0%

Industrial W Construction

1.923

173

1.479

173

% sui Ricavi

9,0%

11,6%

Specialties

777

74

647

74

% sui Ricavi

9,5%

11,5%

Digital Solutions

339

42

320

42

% sui Ricavi

12,5%

13,2%

Totale

4.771

527

4.034

527

% sui Ricavi

11,0%

13,1%

‌ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO TRANSMISSION

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026

3 mesi 2025

Variaz. %

2025

Ricavi

754

743

1,5%

3.262

Ricavi a prezzo del metallo standard

727

733

-0,8%

3.188

EBITDA rettificato

146

124

17,7%

582

% sui Ricavi a prezzo del metallo corrente

19,4%

16,6%

17,8%

% sui Ricavi a prezzo del metallo standard

20,1%

16,9%

18,3%

Aggiustamenti

(2)

(2)

(3)

EBITDA

144

122

18,0%

579

% sui Ricavi

19,1%

16,4%

17,8%

Il segmento operativo Transmission si focalizza sulla trasmissione di energia rinnovabile attraverso soluzioni in cavo innovative. Comprende i seguenti business high tech e ad elevato valore aggiunto: High Voltage Direct Current (HVDC), Network component High Voltage, Submarine Power, Submarine Telecom, Offshore Specialties e EOSS High Voltage.

ANDAMENTO ECONOMICO

Nel primo trimestre del 2026 i Ricavi del segmento Transmission hanno raggiunto il valore di Euro 754 milioni, a fronte di Euro 743 milioni dello stesso periodo del 2025, con una variazione positiva di Euro 11 milioni (+1,5%).

La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori:

  • incremento legato alla variazione organica delle vendite pari a Euro 3 milioni (+0,4%);

  • incremento associato alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli pari a Euro 5 milioni (+0,6%);

  • decremento associato alle oscillazioni dei tassi di cambio pari a Euro 1 milioni;

  • incremento associato a delta perimetro di Euro 4 milioni (0,5%)

    Nel periodo che va dal 1 aprile 2025 al 31 marzo 2026 i ricavi della Transmission si sono attestati a Euro 3.273 milioni, superiori rispetto ad Euro 2.750 milioni del periodo che va dal 1 aprile 2024 al 31 marzo 2025, con una crescita organica del +16.2%.

    La crescita organica del segmento Transmission è da attribuirsi principalmente ai business Sottomarini Energia e HVDC.

    Nel business Sottomarini Energia i principali progetti in corso di realizzazione nel periodo sono stati:

  • le commesse di interconnessione Neuconnect, Tyrrhenian, EGL1, Biscay Bay;

  • le commesse Wind Offshore Balwin 1, Dolwin 4 e Ijmuiden.

    Il Business HVDC è in crescita principalmente per i Corridoi Tedeschi. Il contributo ai ricavi dell'esercizio deriva dalla produzione dei cavi negli stabilimenti industriali del Gruppo e dalle attività di installazione nell'ambito dell'esecuzione dei progetti, effettuati sia con l'ausilio di mezzi propri che con attrezzature di terzi.

    L'EBITDA rettificato registrato nel primo trimestre 2026 è pari a Euro 146 milioni, il 18% in più del valore dello stesso periodo del 2025 pari ad Euro 124 milioni, con una marginalità a prezzi standard dei metalli pari al 20,1%, in forte crescita rispetto al 16,9% dell'anno precedente che ha permesso al segmento di raggiungere una reddittività best-in-class

    Tali risultati sono dovuti principalmente all'aumento della capacità, a un'attenta e puntuale esecuzione dei progetti ed all'avvio di nuovi progetti con margini migliori.

    La crescita organica del segmento è stata sostenuta dall'utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative, volte a minimizzare il proprio impatto sul le comunità e sull'ambiente.

    Il segmento Transmission risulta essere chiave nei processi di transizione energetica, in quanto, in qualità di solution provider, offre ai propri clienti un'intera gamma di soluzioni per la realizzazione di progetti di produzione e distribuzione di energia rinnovabile.

    A dimostrazione di questo mega-trend, il valore del portafoglio ordini del Gruppo nel business Sottomarini Energia si è attestato al livello di Euro 12,6 miliardi e consiste principalmente:

  • delle commesse Wind Offshore: DolWin4 e BorWin4, Ijmuiden Ver, Framework Agreement Amprion e Framework Agreement 50 Hz;

  • delle commesse di interconnessione: Biscay Bay, Marinus, NeuConnect, Adriatic Link, EGL1 e EGL2 e EGL4.

Il valore del portafoglio ordini di Prysmian nel business HVDC si attesta ad un valore di circa Euro 4 miliardi e include le commesse dei German Corridors, il Framework Agreement Amprion e il Framework Agreement 50 Hertz.

Complessivamente il valore del portafoglio ordini del Segmento Transmission al 31 marzo 2026 risulta pari a circa Euro 16,8 miliardi. Inoltre, Prysmian ha ricevuto l'award di commesse per il valore complessivo di circa Euro 2 miliardi che non sono ancora stati inclusi nel backlog.

‌ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO POWER GRID

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026

3 mesi 2025

Variaz. %

2025

Ricavi

1.012

874

15,8%

3.811

Ricavi a prezzo del metallo standard

871

759

14,8%

3.343

EBITDA rettificato

107

116

-7,8%

480

% sui Ricavi a prezzo del metallo corrente

10,6%

13,3% 12,6%

% sui Ricavi a prezzo del metallo standard

12,4%

15,2% 14,4%

Aggiustamenti

15

(2) 9

EBITDA

122

114

7,0%

489

% sui Ricavi

12,1%

13,0%

12,8%

Il segmento operativo Power Grid include i business orientati al supporto dell'ammodernamento della rete elettrica con tecnologie innovative. Questo segmento si suddivide nelle seguenti linee di business: High Voltage Alternate Current (HVAC), Power Distribution, Overhead Lines, Network Components Medium Voltage/Low Voltage, EOSS Medium Voltage/Low Voltage.

ANDAMENTO ECONOMICO

I Ricavi del segmento Power Grid nei primi tre mesi del 2026 hanno raggiunto il valore di Euro

1.012 milioni, a fronte di Euro 874 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. La variazione

dei Ricavi positiva per Euro 138 milioni (+15,8%) può essere scomposta nei seguenti fattori:

  • crescita legata alla variazione organica delle vendite, pari a Euro 141 milioni (+16,2%);

  • variazione positiva a seguito della fluttuazione delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 55 milioni (+6,2%);

  • variazione negativa legata all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 58 milioni (-6,6%).

    L'eccellente crescita organica è stata caratterizzata da una buona performance in tutte le Region. L'EBITDA rettificato del primo trimestre 2026 è risultato pari a Euro 107 milioni, rispetto a Euro 116 milioni relativi al primo trimestre dell'esercizio precedente, impattato negativamente dall'andamento dei tassi di cambio per Euro 7 milioni. La marginalità dei primi tre mesi del 2026 del segmento Power Grid a prezzi standard dei metalli è stata pari a 12,4%, rispetto a 15,2% dell'esercizio precedente.

    I margini hanno continuato a risentire dell'impatto temporaneo derivante dall'aumento dei

    costi dei metalli, con un miglioramento previsto nel 2Q26.

    ‌ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO ELECTRIFICATION

    (in milioni di Euro)

    3 mesi 2026

    3 mesi 2025

    Variaz. %

    2025

    Ricavi

    3.001

    2.815

    6,6%

    10.959

    Ricavi a prezzo del metallo standard

    2.208

    2.222

    -0,6%

    8.760

    EBITDA rettificato

    260

    245

    6,1%

    1.068

    % sui Ricavi a prezzo del metallo corrente

    8,7%

    8,7%

    9,7%

    % sui Ricavi a prezzo del metallo standard

    11,8%

    11,0%

    12,2%

    Aggiustamenti

    (34)

    (12)

    (50)

    EBITDA

    226

    233

    -3,0%

    1.018

    % sui Ricavi

    7,5%

    8,3%

    9,3%

    Il segmento operativo Electrification comprende diversi business del mondo energia, con un portafoglio prodotti completo ed innovativo, volto a soddisfare la crescente domanda di elettricità in diversi settori di mercato, ovvero:

    − Industrial and Construction;

    − Specialties, che comprende a sua volta OEM, Renewables, Elevators, Automotive, Oil & Gas e Downhole technologies (DHT);

    − Altri: vendite di prodotti residuali realizzati occasionalmente.

    ANDAMENTO ECONOMICO

    I Ricavi del segmento Electrification nei primi tre mesi del 2026 si sono attestati a Euro 3.001 milioni, a fronte di un valore di Euro 2.815 milioni dei primi tre mesi del 2025, segnando una variazione positiva pari a Euro 186 milioni (+6,6%). Tale variazione può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • variazione organica delle vendite negativa pari a Euro 64 milioni (+2,3%);

  • decremento legato all'andamento dei tassi di cambio per Euro 199 milioni (-7,1%);

  • incremento legato alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 365 milioni (+13,0%);

  • decremento associato a delta perimetro di Euro 44 milioni (-1,6%).

    L'EBITDA rettificato si è attestato a un valore di Euro 260 milioni, in crescita rispetto al primo trimestre 2025, pari ad Euro 245 milioni, registrando una variazione positiva pari a Euro 15 milioni (+6,1%). La marginalità dei primi tre mesi 2026 del segmento Electrification a prezzi di metalli standard è stata pari a 11,8%, rispetto ad un margine del 11,0% nel primo trimestre dell'esercizio precedente.

    Risulta fondamentale, inoltre, sottolineare che il Gruppo produce cavi che vengono utilizzati nei data center sia per il traposto per l'energia elettrica che per la trasmissione dei dati. Tali cavi sono appositamente studiati per ridurre il consumo energetico dei data center, minimizzare la dispersione e l'impatto ambientale. Nei paragrafi seguenti viene dettagliata l'evoluzione dei mercati e della redditività per ciascuna delle aree di business del segmento Electrification

    INDUSTRIAL & CONSTRUCTION

    (in milioni di Euro)

    3 mesi 2026

    3 mesi 2025

    Variaz. %

    2025

    Ricavi

    2.160

    1.923

    12,3%

    7.519

    Ricavi a prezzo del metallo standard

    1.517

    1.479

    2,6%

    5.918

    EBITDA rettificato

    196

    173

    13,3%

    795

    % sui Ricavi a prezzo del metallo corrente

    9,1%

    9,0%

    10,6%

    % sui Ricavi a prezzo del metallo standard

    13,0%

    11,6%

    13,4%

    Il business Industrial & Construction comprende un portafoglio prodotti di bassa e media tensione rigidi e flessibili per la distribuzione di energia verso e all'interno di strutture residenziali, commerciali e industriali; il portafoglio clienti è rappresentato prevalentemente da distributori e installatori.

    ANDAMENTO ECONOMICO

    I Ricavi dell'area di business Industrial & Construction si sono attestati ad Euro 2.160 milioni nel corso del primo trimestre 2026, a fronte di un valore di Euro 1.923 milioni dello stesso periodo nell'esercizio precedente, segnando una variazione positiva di Euro 237 milioni (+12,3%). Tale variazione può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • variazione organica delle vendite positiva pari a Euro 112 milioni (+5,8%);

  • decremento legato all'andamento dei tassi di cambio per Euro 152 milioni (-7,9%);

  • incremento legato alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 277 milioni (+14,4%).

    L'EBITDA rettificato del primo trimestre 2026 è risultato pari a Euro 196 milioni, in crescita rispetto a Euro 173 milioni del primo trimestre dell'esercizio precedente, segnando una variazione positiva per Euro 23 milioni (+13,3%), nonostante l'impatto negativo di 17 milioni derivante dall'andamento dei tassi di cambio. Il margine a prezzi standard dei metalli nei primi tre mesi del 2026 si è attestato al 13,0%, rispetto al 11,6% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

    L'aumento della crescita e della redditività nel primo trimestre è stato principalmente trainato dalla straordinaria performance del Nord America, che ha registrato una crescita organica del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, dovuta alla domanda derivante dai data center.

    SPECIALTIES

    (in milioni di Euro)

    3 mesi 2026

    3 mesi 2025

    Variaz. %

    2025

    Ricavi

    696

    777

    -10,4%

    2.983

    Ricavi a prezzo del metallo standard

    572

    647

    -11,6%

    2.506

    EBITDA rettificato

    64

    74

    -13,5%

    279

    % sui Ricavi a prezzo del metallo corrente

    9,2%

    9,5%

    9,4%

    % sui Ricavi a prezzo del metallo standard

    11,1%

    11,5%

    11,1%

    Il business Specialties comprende i cavi e prodotti per applicazioni OEM, Renewables, Elevators, Automotive, Oil & Gas e Downhole technologies (DHT).

    ANDAMENTO ECONOMICO

    I Ricavi dell'area di business Specialties si sono attestati ad Euro 696 milioni nel corso del primo trimestre 2026, a fronte di un valore di Euro 777 milioni dello stesso periodo nell'esercizio precedente, segnando una variazione negativa di Euro 81 milioni (-10,4%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • variazione organica negativa delle vendite, pari a Euro 48 milioni (-6,1%);

  • decremento legato all'andamento dei tassi di cambio per Euro 40 milioni (-5,2%);

  • decremento associato a delta perimetro di Euro 44 milioni (-5,7%), a seguito della vendita di alcuni siti produttivi operanti nel business Automotive;

  • aumento legato alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 51 milioni (+6,6%).

    L'EBITDA rettificato del primo trimestre 2026 è risultato è risultato pari a Euro 64 milioni, in diminuzione rispetto a Euro 74 milioni del primo trimestre dell'esercizio precedente, segnando una variazione negativa per Euro 10 milioni (-13,5%). La marginalità a prezzi standard dei metalli nei primi tre mesi del 2026 si è attestata al 11,1%, sostanzialmente stabile rispetto a quella dello stesso periodo dell'esercizio precedente pari a 11,5%. Si segnala inoltre un impatto negativo derivante dall'andamento dei tassi di cambio per Euro 4 milioni.

    La crescita organica negativa è derivata dall'andamento dei business Automotive, Elevators e

    Oil & Gas.

    ALTRI

    (in milioni di Euro)

    3 mesi 2026

    3 mesi 2025

    2025

    Ricavi

    145

    115

    457

    EBITDA rettificato

    (0)

    (2)

    (6)

    L'area di business Altri raccoglie le vendite di semilavorati, materie prime e altri prodotti parte del processo produttivo, occasionalmente realizzate dalle unità di Prysmian. Normalmente tali ricavi sono legati a scenari commerciali locali, non generano margini elevati e possono variare, in termini di entità e di periodo in periodo.

    ‌ANDAMENTO DEL SETTORE OPERATIVO DIGITAL SOLUTIONS

    (in milioni di Euro)

    3 mesi 2026

    3 mesi 2025

    Variaz. %

    2025

    Ricavi

    451

    339

    33,0%

    1.618

    Ricavi a prezzo del metallo standard

    428

    320

    33,8%

    1.552

    EBITDA rettificato

    88

    42

    109,5%

    268

    % sui Ricavi a prezzo del metallo corrente

    19,5%

    12,5%

    16,6%

    % sui Ricavi a prezzo del metallo standard

    20,6%

    13,2%

    17,3%

    Aggiustamenti

    (1)

    (4)

    334

    EBITDA

    87

    38

    128,9%

    602

    % sui Ricavi

    19,3%

    11,2%

    37,2%

    Il segmento operativo Digital Solutions comprende la realizzazione di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il segmento è organizzato nelle seguenti linee di business: fibre ottiche, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività, cavi OPGW (Optical Ground Wire) e cavi in rame. Quest'area è costituita dai seguenti business: Fibra Ottica, MMS Multimedia Specials e Telecom Solutions.

    ANDAMENTO ECONOMICO

    Al termine dei primi tre mesi del 2026 i ricavi del segmento Digital Solutions si sono attestati a Euro 451 milioni, a fronte di Euro 339 milioni dello stesso periodo del 2025. La variazione totale positiva, pari a Euro 112 milioni (+33,0%), è così scomponibile:

  • crescita legata alla variazione organica delle vendite, pari a Euro 30 milioni (+9,0%);

  • variazione positiva a seguito della fluttuazione delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 8 milioni (+2,5%);

  • variazione negativa legata all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 27 milioni (-8,3%);

  • variazione positiva legata al cambio perimetro per Euro 101 milioni (+29,8%), a seguito

    dell'acquisizione di Channell avvenuta a giugno 2025

    Digital Solutions ha confermato il trend positivo del 2025 anche nel primo trimestre del 2026, dovuto al contributo di Channell e all'aumento della domanda di fibra derivante dai data center, oltre che dal roll out del 5G e dell'FTTH.

    Nel business multimedia solutions si osserva una crescita dei volumi in Europa, insieme a un business particolarmente sostenuto in APAC.

    L'EBITDA rettificato dei primi tre mesi del 2026 si è attestato a Euro 88 milioni, segnando un

    incremento di Euro 46 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a Euro 42 milioni

    (+109,5%). Il contributo preminente all'EBITDA di Digital Solutions è riconducibile all'acquisizione di Channell (consolidata nei risultati a partire dal 1 giugno 2025) e all'aumento della domanda di fibra derivante dai data centers, dal 5G e dal roll out dell'FTTH, nonstante l'impatto negativo derivante dall'andamento dei tassi di cambio per Euro 7 milioni.

    La marginalità a prezzi standard dei metalli dei primi tre mesi del 2026 del segmento Digital Solutions è stata pari a 20,6%, rispetto ad un margine del 13,2% nei primi tre mesi del 2025.

    Il business Digital Solutions è ben posizionato per cogliere positivamente le opportunità derivanti dall'aumento della domanda di fibra e cavi ottici a livello globale, trainato principalmente dai data center, grazie alla tecnologia proprietaria e alla capacità produttiva, oltre che alla posizione privilegiata in quanto Prysmian è uno dei pochi produttori locali di fibra negli Stati Uniti.

    Inoltre, Prysmian è l'unico player nel settore dei cavi in grado di offrire soluzioni sia digitali, sia energetiche per i data center.

    Prysmian sta attualmente negoziando accordi commerciali di lungo periodo con i clienti per cogliere future opportunità di crescita nel mercato dei data center.

    ‌SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DI PRYSMIAN

    SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA

    (in milioni di Euro)

    31.03.2026

    31.03.2025(*)

    Variazione

    31.12.2025

    Immobilizzazioni nette

    10.917

    9.919

    998

    10.593

    Capitale circolante netto

    1.427

    1.459

    (32)

    545

    Fondi e imposte differite nette

    (1.134)

    (1.017)

    (117)

    (1.082)

    Capitale investito netto

    11.210

    10.361

    849

    10.056

    Fondi per benefici ai dipendenti

    278

    307

    (29)

    279

    Patrimonio netto totale

    7.114

    5.170

    1.944

    6.680

    di cui attribuibile ai terzi

    208

    200

    8

    206

    Indebitamento finanziario netto

    3.818

    4.884

    (1.066)

    3.097

    Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento

    11.210

    10.361

    849

    10.056

    (*) I dati comparativi al 31.03.2025 sono stati oggetto di modifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati, per la finalizzazione della Purchase Price allocation di Warren & Brown e altre riclassifiche.

    IMMOBILIZZAZIONI NETTE

    (in milioni di Euro)

    31.03.2026

    31.03.2025(*)

    Variazione

    31.12.2025

    Immobilizzazioni materiali

    5.443

    4.945

    498

    5.279

    Immobilizzazioni immateriali

    5.426

    4.720

    706

    5.257

    Partecipazioni in società valutate con il metodo del

    patrimonio netto

    42

    240

    (198)

    43

    Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo

    5

    13

    (8)

    5

    Attività e Passività destinate alla vendita (**)

    1

    1

    -

    9

    Immobilizzazioni nette

    10.917

    9.919

    998

    10.593

    (*) I dati comparativi al 31.03.2025 sono stati oggetto di modifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati, per la finalizzazione della Purchase Price allocation di Warren & Brown e altre riclassifiche.

    (**) Non include il valore delle attività e passività finanziarie destinate alla vendita.

    Al 31 marzo 2026, le Immobilizzazioni nette si sono attestate a un valore di Euro 10.917 milioni, a fronte di Euro 10.593 milioni al 31 dicembre 2025, registrando un incremento di Euro 324 milioni, principalmente per l'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • ingresso nell'area di consolidamento della società acquisita, ACSM, pari a Euro 50 milioni;

  • ingresso nell'area di consolidamento della società acquisita, Alesea, pari a Euro 3 milioni;

  • iscrizione di un avviamento provvisorio relativo all'acquisizione di ACSM pari a Euro 93 milioni;

  • iscrizione di un avviamento provvisorio relativo all'acquisizione di Alesea pari a Euro 11 milioni;

  • investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a Euro 131 milioni;

  • ammortamenti e svalutazioni del periodo pari a Euro 180 milioni;

  • incremento delle immobilizzazioni materiali per IFRS 16, pari a Euro 61 milioni;

  • decremento delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a Euro 1 milione;

  • effetto cambio positivo sul valore delle immobilizzazioni pari a Euro 157 milioni;

  • decremento delle attività destinate alla vendita per Euro 1 milioni;

  • rivalutazioni monetarie per iperinflazione per Euro 2 milioni.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

(in milioni di Euro)

31.03.2026

31.03.2025(*)

Variazione

31.12.2025

Rimanenze

3.417

3.150

267

3.066

Crediti commerciali

3.061

3.010

51

2.428

Debiti commerciali

(3.123)

(2.837)

(286)

(2.798)

Crediti/(debiti) diversi

(2.035)

(1.827)

(208)

(2.260)

Capitale circolante netto operativo

1.320

1.496

(176)

436

Derivati

253

70

183

249

Crediti e debiti per imposte dirette

(146)

(107)

(39)

(140)

Capitale circolante netto

1.427

1.459

(32)

545

(*) I dati comparativi al 31.03.2025 sono stati oggetto di modifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati per riclassifiche nel Capitale Investito Netto.

Il Capitale circolante netto, pari a Euro 1.427 milioni al 31 marzo 2026, è risultato inferiore al corrispondente valore al 31 marzo 2025 (pari a Euro 1.459 milioni) per Euro 32 milioni. Il Capitale circolante netto operativo, che esclude il valore degli strumenti derivati e di crediti e debiti per imposte dirette, al 31 marzo 2026 è pari a Euro 1.320 milioni, in diminuzione di Euro 176 milioni rispetto al valore del 31 marzo 2025, pari a Euro 1.496 milioni, con un'incidenza pari al 6,3% rispetto ai ricavi dell'ultimo trimestre annualizzati (7,8% nello stesso periodo dell'anno precedente).

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

La tabella sotto riportata espone la composizione dettagliata dell'Indebitamento finanziario

netto:

(in milioni di Euro)

31.03.2026

31.03.2025

Variazione

31.12.2025

Debiti finanziari a lungo termine

Finanziamenti CDP

194

120

74

120

Finanziamenti BEI

777

332

445

677

Sustainability-Linked Term Loan 2022

1.198

1.196

2

1.197

Prestito obbligazionario 850M Euro

849

845

4

847

Prestito obbligazionario 650M Euro

646

644

2

645

Finanziamento Unicredit

149

149

-

149

Finanziamento Mediobanca

150

150

-

150

Term Loan - Acquisizione EW

925

983

(58)

905

Leasing

282

232

50

291

Derivati su tassi di interesse

11

16

(5)

18

Altri debiti finanziari

20

3

17

3

Totale Debiti finanziari a lungo termine

5.201

4.670

531

5.002

Debiti finanziari a breve termine

Finanziamenti CDP

1

76

(75)

2

Finanziamenti BEI

4

2

2

6

Interessi correnti su Prestito obbligazionario ibrido

perpetuo

33

-

33

20

Prestito obbligazionario non convertibile 850M Euro

7

8

(1)

1

Prestito obbligazionario non convertibile 650M Euro

6

7

(1)

1

Sustainability-Linked Term Loan 2022

7

8

(1)

16

Term Loan - Acquisizione EW

10

13

(3)

23

Finanziamento Unicredit

1

2

(1)

-

Finanziamento Mediobanca

1

2

(1)

-

Leasing

131

81

50

108

Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie

3

4

(1)

1

Altri debiti finanziari

21

624

(603)

47

Passività finanziarie detenute per la vendita

-

-

-

3

Totale Debiti finanziari a breve termine

225

827

(602)

228

Totale passività finanziarie

5.426

5.497

(71)

5.230

Crediti finanziari a lungo termine

8

4

4

7

Oneri accessori a lungo termine

3

3

-

4

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

4

4

-

4

Derivati su tassi di interesse non correnti

5

4

1

2

Derivati su tassi di interesse correnti

-

3

(3)

1

Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie

(correnti)

1

4

(3)

3

Crediti finanziari a breve termine

38

10

28

21

Oneri accessori a breve termine

3

1

2

3

Attività finanziarie valutate al fair value con

contropartita conto economico

81

37

44

48

Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo

11

11

-

11

Attività finanziarie destinate alla vendita

-

-

-

4

Disponibilità liquide

1.454

532

922

2.025

Totale attività finanziarie

1.608

613

995

2.133

Indebitamento finanziario netto

3.818

4.884

(1.066)

3.097

L'indebitamento finanziario netto, pari a Euro 3.818 milioni al 31 marzo 2026, è diminuito di Euro

1.066 milioni rispetto al 31 marzo 2025 (Euro 4.884 milioni). Per quanto attiene i principali fattori che hanno determinato la variazione dell'Indebitamento finanziario netto, si veda il paragrafo successivo "Rendiconto Finanziario".

RENDICONTO FINANZIARIO

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026

3 mesi 2025

Variazione

12 mesi (dal

1° aprile

2025 al 31

marzo 2026)

2025

EBITDA

579

507

72

2.760

2.688

Variazione dei fondi (inclusi fondi del personale) ed altri movimenti

5

(18)

23

(28)

(51)

Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni

-

-

-

(390)

(390)

Altri proventi non operativi non monetari

(16)

-

(16)

(16)

-

Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto

(2)

(7)

5

(14)

(19)

Flusso netto da attività operative (prima delle variazioni di CCN)

566

482

84

2.312

2.228

Variazioni del capitale circolante netto

(800)

(710)

(90)

105

195

Imposte pagate

(57)

(39)

(18)

(287)

(269)

Dividendi incassati da società valutate con

il metodo del patrimonio netto

3

6

(3)

8

11

Flusso netto da attività operative

(288)

(261)

(27)

2.138

2.165

Flusso derivante da acquisizioni e/o

cessioni

(137)

-

(137)

(1.206)

(1.069)

Flusso da vendite non ordinarie di attività

immobilizzate

-

-

-

109

109

Flusso netto da attività di investimento

operativo

(145)

(164)

19

(746)

(765)

Flusso di cassa da partecipazioni

-

-

-

566

566

Flusso netto ante oneri finanziari

(570)

(425)

(145)

861

1.006

Oneri finanziari netti

(58)

(86)

28

(205)

(233)

Flusso netto incluso oneri finanziari

(628)

(511)

(117)

656

773

Distribuzione dividendi

(9)

-

(9)

(248)

(239)

Emissione di Bond Ibrido

-

-

-

989

989

Bond Ibrido - Interessi

-

-

-

(13)

(13)

Versamenti in conto capitale e altri movimenti di equity

-

(49)

49

2

(47)

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nel periodo

(637)

(560)

(77)

1.386

1.463

Indebitamento finanziario netto iniziale

(3.097)

(4.296)

1.199

(4.884)

(4.296)

Flusso di cassa netto generato/(assorbito)

nel periodo

(637)

(560)

(77)

1.386

1.463

Incremento NFD per IFRS 16

(62)

(54)

(8)

(263)

(255)

Interessi sul Bond Ibrido 2025

(13)

-

(13)

(33)

(20)

Indebitamento finanziario netto derivante

da acquisizioni e/o cessioni

(17)

-

(17)

(29)

(12)

Altre variazioni

8

26

(18)

5

23

Indebitamento finanziario netto finale

(3.818)

(4.884)

1.066

(3.818)

(3.097)

Al 31 marzo 2026 l'indebitamento finanziario netto è risultato pari a Euro 3.818 milioni, in diminuzione rispetto al corrispondente valore al 31 marzo 2025 (pari a Euro 4.884 milioni) per Euro 1.066 milioni. La riduzione è dovuta al flusso operativo di cassa netto degli ultimi 12 mesi che ammonta ad Euro 1.191 milioni al 31 marzo 2026, Euro 109 milioni da disinvestimenti non ordinari di immobilizzazioni, nonché Euro 566 milioni ottenuti prevalentemente dalla vendita della partecipazione in YOFC e compensato da esborsi per Euro 1.206 milioni per acquisizioni.

Il flusso operativo di cassa netto è stato generato da:

  1. un flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante netto per Euro

    2.029 milioni;

  2. un flusso di cassa generato dalle variazioni del capitale circolante netto per Euro 105 milioni;

  3. un esborso di cassa per investimenti netti pari ad Euro 746 milioni;

  4. il pagamento di oneri finanziari netti per Euro 205 milioni;

  5. l'incasso di dividendi da società collegate per Euro 8 milioni.

‌INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria di Prysmian. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

A tal riguardo, il 3 dicembre 2015 Consob ha recepito in Italia le linee guida dell'ESMA con il documento "Orientamenti ESMA/2015/1415 che sostituisce il documento "Raccomandazione CESR 2005 (CESR/05-178b)". Pertanto, gli indicatori alternativi di performance sono stati quindi rivisti alla luce di tale direttiva.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al conto economico, segnaliamo:

  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo dell'effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa di Prysmian prima delle principali poste non monetarie;
  • EBITDA rettificato: si intende l'EBITDA sopra descritto calcolato prima di oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali2, oneri e proventi considerati di natura non ricorrente3 così come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato e altri oneri e proventi non operativi4. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa di Prysmian prima delle principali poste non monetarie, depurata degli effetti economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente di Prysmian stessa;

  • Crescita organica: variazione dei ricavi calcolata al netto delle variazioni del perimetro di

    consolidamento, della variazione del prezzo dei metalli e dell'effetto cambio.

    ‌2 Oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali: si intendono le componenti di conto economico che si manifestano a seguito di progetti di chiusura di stabilimenti produttivi e/o a seguito di progetti di efficientamento della struttura organizzativa;

    ‌3 Oneri e proventi non ricorrenti: si intendono le componenti di conto economico relative ad eventi inusuali che non hanno impattato il risultato dei periodi precedenti e che probabilmente non impatteranno i risultati dei periodi futuri;

    ‌4 Altri oneri e proventi non operativi: si intendono i costi e ricavi per cui il management non ritiene di dover considerare nella misurazione delle performance del business.

  • Ricavi determinati con prezzi dei metalli standard: i ricavi sono stati determinati considerando prezzi standard dei metalli. Per metallo a prezzi standard si intende quanto segue: prezzo standard del rame pari a Euro 5.500 a tonnellata; prezzo standard dell'alluminio pari a Euro 1.500 a tonnellata; prezzo standard del piombo pari a Euro

    2.000 a tonnellata. I prezzi standard dei metalli sono mantenuti a valore costante per più periodi, al fine di migliorare la comparabilità delle vendite e del margine di EBITDA rettificato nel tempo. In questo modo le fluttuazioni dei prezzi dei metalli vengono sterilizzate nel tempo dal punto di vista gestionale

    Tra gli indicatori utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Immobilizzazioni nette: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
    • Immobilizzazioni immateriali

    • Immobili, impianti e macchinari

    • Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto

    • Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo

    • Attività destinate alla vendita (non include Attività e Passività finanziarie destinate alla vendita).

  • Capitale circolante netto: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
    • Rimanenze

    • Crediti commerciali

    • Debiti commerciali

    • Altri crediti e Altri debiti - parte non corrente - al netto dei crediti finanziari a lungo

      termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto

    • Altri crediti e Altri debiti - parte corrente - al netto dei crediti finanziari a breve termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto

    • Attività e passività contrattuali

    • Derivati al netto degli strumenti finanziari sui tassi di interesse e degli strumenti finanziari su tassi di cambio relativi a transazioni finanziarie, classificati nell'Indebitamento finanziario netto

    • Attività e passività per imposte dirette

    • Attività e Passività destinate alla vendita per quanto attiene voci dell'attivo e del

      passivo circolante.

  • Capitale circolante netto operativo: è determinato come il capitale circolante netto sopra descritto al netto dei Derivati non classificati nell'Indebitamento finanziario netto e attività e passività per imposte dirette.
  • Fondi e imposte differite nette: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
    • Fondi rischi e oneri - parte corrente

    • Fondi rischi e oneri - parte non corrente

    • Fondo imposte differite passive

    • Imposte differite attive

  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica delle Immobilizzazioni nette, del Capitale circolante netto e dei Fondi.
  • Fondi per benefici ai dipendenti e Patrimonio netto totale: corrispondono rispettivamente alle voci Fondi per benefici ai dipendenti e Totale patrimonio netto nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.
  • Indebitamento finanziario netto: è determinata dalla somma algebrica delle seguenti voci:
    • Debiti verso banche e altri finanziatori - parte non corrente

    • Debiti verso banche e altri finanziatori - parte corrente

    • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i Crediti finanziari a lungo termine

    • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Crediti finanziari a breve termine

    • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i Debiti finanziari a lungo termine

    • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Debiti finanziari a breve termine

    • Crediti finanziari a medio-lungo termine iscritti negli Altri crediti - parte non corrente

    • Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti - parte non corrente

    • Crediti finanziari a breve termine iscritti negli Altri crediti - parte corrente

    • Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti - parte corrente

    • Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

    • Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico

    • Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo

    • Disponibilità liquide

    • Attività e Passività finanziarie destinate alla vendita.

  • Flusso di cassa netto inclusi oneri finanziari: è determinato dalla somma algebrica delle seguenti voci:
    • EBITDA;

    • variazione dei fondi (inclusi quelli del personale);

    • plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni;

    • risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto;

    • variazioni del capitale circolante netto;

    • imposte pagate;

    • dividendi incassati da società valutate con il metodo del patrimonio netto;

    • flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni;

    • flusso netto da attività di investimento operativo;

    • oneri finanziari netti.

  • Flusso di cassa netto inclusi oneri finanziari escluse acquisizioni e/o cessioni e pagamenti/incassi per tematiche Antritrust: è determinato scorporando il flusso di cassa netto inclusi oneri finanziari da eventuali acquisizioni e/o cessioni e/o il flusso di cassa netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto e da eventuali pagamenti/incassi per tematiche Antitrust avvenuti nell'esercizio.

Riconciliazione Stato patrimoniale riclassificato della Relazione sulla gestione con la Situazione patrimoniale-finanziaria nei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 31 marzo 2026

(in milioni di Euro)

31.03.2026

31.12.2025

Nota

Valori da

prospetti contabili

Valori da

prospetti contabili

Totale immobilizzazioni nette

A

10.917

10.593

Rimanenze

4

3.417

3.066

Crediti commerciali

3

3.061

2.428

Debiti commerciali

12

(3.123)

(2.798)

Altri crediti

3

808

614

Attività contrattuali

621

567

Crediti fiscali su imposte dirette

111

121

Altri debiti

12

(1.095)

(1.081)

Passività contrattuali

(2.317)

(2.325)

Passività per imposte dirette

(257)

(261)

Derivati

5

245

236

Voci non considerate nel capitale circolante netto:

Crediti finanziari

46

28

Oneri accessori ai finanziamenti

6

7

Derivati su tassi di interesse

(6)

(15)

Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie

(2)

2

Totale capitale circolante netto

B

1.427

545

Fondi rischi e oneri

13

(767)

(752)

Imposte differite attive

383

370

Imposte differite passive

(750)

(700)

Totale fondi

C

(1.134)

(1.082)

Capitale investito netto

D=A+B+C

11.210

10.056

Fondi del personale

E

14

278

279

Patrimonio netto totale

F

7.114

6.680

Debiti verso banche e finanziatori

11

5.412

5.208

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

(4)

(4)

Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico

6

(81)

(48)

Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita

conto economico complessivo

6

(11)

(11)

Attività finanziarie destinate alla vendita

-

(4)

Passività finanziarie detenute per la vendita

-

3

Disponibilità liquide

7

(1.454)

(2.025)

Crediti finanziari

(46)

(28)

Oneri accessori ai finanziamenti

(6)

(7)

Derivati su tassi di interesse

6

15

Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie

2

(2)

Indebitamento finanziario netto

G

3.818

3.097

Patrimonio netto e fonti di finanziamento

H=E+F+G

11.210

10.056

Riconciliazione dei principali indicatori del conto economico col Prospetto di Conto Economico dei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 31 marzo 2026

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026 3 mesi 2025

Ricavi

5.218

4.771

Variazione dovuta al prezzo dei metalli

(984)

(737)

Ricavi a prezzo del metallo standard

4.234

4.034

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026

3 mesi 2025

Valori da prospetti di conto economico

Valori da prospetti di conto economico

Risultato Netto

253

155

Imposte

93

57

Risultato prima delle imposte

346

212

Proventi finanziari

(176)

(218)

Oneri finanziari

236

291

Risultato operativo

406

285

Ammortamenti, svalutazioni e ripristini

180

150

Variazione fair value derivati su prezzi materie prime

(23)

55

Fair value share-based payment

16

17

EBITDA

579

507

Costi/(Ricavi) non ricorrenti

10

2

Riorganizzazioni aziendali

24

6

Altri Costi/(Ricavi) non operativi

(12)

12

EBITDA rettificato

601

527

(in milioni di Euro)

3 mesi 2026

3 mesi 2025

Valori da prospetti di conto economico

Valori da prospetti di conto economico

Ricavi

A

5.218

4.771

Variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e in

lavorazione

269

253

Altri proventi

48

13

Materie prime, materiali di consumo e merci

(3.637)

(3.207)

Costi del personale

(573)

(541)

Altri costi

(764)

(806)

Costi operativi

B

(4.657)

(4.288)

Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto

C

2

7

Fair value share-based payment

D

16

17

EBITDA

E=A+B+C+D

579

507

Altri costi e proventi non ricorrenti

F

(10)

(2)

Riorganizzazioni aziendali

G

(24)

(6)

Altri costi non operativi

H

12

(12)

Totale aggiustamenti all'EBITDA

I = F+G+H

(22)

(20)

EBITDA rettificato

L = E-I

601

527

‌PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Prysmian conferma la guidance 2026, annunciata a febbraio 2026 sulla base del suo solido track record di consegne, con l'aspettativa di un impatto positivo da parte di tutti i segmenti di business, nonostante l'effetto sfavorevole del tasso di cambio:

  • Adjusted EBITDA compreso nell'intervallo tra C2.625 e C2.775 milioni;

  • Free cash flow compreso nell'intervallo tra C1.300 e C1.400 milioni;

  • Ricavi Sustainability-linked previsti nell'intervallo tra 47 e 49 percento dei ricavi totali di

Gruppo

Tale guidance assume l'assenza di cambiamenti sostanziali nella situazione geopolitica, oltre all'esclusione di dinamiche di prezzo estreme legate ai fattori di produzione, interruzioni significative della catena di approvvigionamento, e non include possibili impatti derivanti dal regime dei dazi statunitense. Le previsioni si basano sull'attuale perimetro di attività della Società (che include anche le acquisizioni di ACSM e Xtera) con un tasso di cambio medio annuo EUR/USD pari a 1,17 e non includono gli impatti sui flussi di cassa relativi alle tematiche Antitrust.

‌RISCHI PREVEDIBILI PER L'ESERCIZIO 2026

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, Prysmian è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Prysmian da sempre opera per massimizzare il valore per i propri azionisti attuando tutte le misure necessarie a prevenire o mitigare i rischi insiti nell'attività di Prysmian e, per questo motivo, adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare i risultati dell'azienda. Sulla base dell'andamento della gestione nei primi tre mesi dell'anno e del contesto macroeconomico di riferimento, tali rischi non risultano essere diversi rispetto a quelli illustrati nella Relazione Annuale Integrata 2025 a cui, quindi, si fa esplicito rimando.

Attachments

  • Original document
  • Permalink

Disclaimer

Prysmian S.p.A. published this content on April 30, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on April 30, 2026 at 10:40 UTC.