
Emilie Servoz

Orange: "is the new black" in Borsa
Per molto tempo Orange è stata considerata in Borsa come una sorta di obbligazione nel migliore dei casi e come un titolo in perdita nel peggiore. Dopo lo scoppio della bolla speculativa dei primi anni 2000, il gruppo ha subito il destino infausto della maggior parte delle aziende di telecomunicazioni: fornire a caro prezzo le infrastrutture indispensabili all'avvento di Internet, lasciando ai giganti del digitale il compito di raccogliere i profitti.
29 luglio 2025 alle 18:04

Stellantis: previsioni preoccupanti
Stellantis ha diffuso un'anticipazione dei risultati del primo semestre, che saranno resi noti il 29 luglio. Il quadro che emerge non è dei più rassicuranti, con un costruttore automobilistico che vede le proprie vendite in calo, in particolare negli Stati Uniti. Questa mossa è nota come "caricare la barca", una strategia volta a concentrare tutte le cattive notizie in un unico momento per poi ripartire su basi più solide. Tuttavia, la promessa di un secondo semestre più favorevole potrebbe non essere sufficiente a rassicurare gli investitori.
21 luglio 2025 alle 11:59
Hermès: il giusto prezzo è 50 volte i risultati
Jefferies ha commesso un crimine di lesa maestà abbassando da "buy" a "hold" la sua raccomandazione su Hermès ieri sera, nonostante i solidi risultati attesi per il secondo trimestre. L'analista segnala che il suo obiettivo di prezzo è stato raggiunto. L'occasione per parlare di valutazione…
14 luglio 2025 alle 10:45

Exail: al posto giusto al momento giusto
La visibilità di Exail Technologies sui mercati continua a crescere e con essa l'interesse degli analisti. L'ultimo ad aver esaminato seriamente il dossier è Berenberg, che avvia la copertura con una raccomandazione positiva e un obiettivo di prezzo di 125 euro, anche dopo l'impennata del titolo negli ultimi sei mesi.
10 luglio 2025 alle 15:08

UBS: il dollaro e i clienti furiosi
UBS si è trovata a dover gestire l'indignazione di un centinaio di suoi clienti svizzeri, i quali si sono ritrovati eccessivamente esposti a prodotti derivati complessi e troppo dipendenti dal mercato FX, secondo quanto riportato dal Financial Times.
08 luglio 2025 alle 16:56
Worldline: di nuovo al centro dell'attenzione
Worldline, uno dei fiori all'occhiello francesi nel settore dei pagamenti, è a sua volta coinvolto in un'indagine internazionale denominata Dirty Payments. Al centro del caso c'è Payone, la sua filiale tedesca, sospettata di aver facilitato per anni le transazioni di clienti ad alto rischio (pornografia, gioco d'azzardo, abbonamenti fraudolenti) senza un reale controllo antiriciclaggio.
25 giugno 2025 alle 10:26
Domanda sciocca: perché Air France-KLM scende quando il petrolio sale?
Ogni volta che il prezzo del petrolio fa acrobazie e sale alle stelle, le azioni di Air France-KLM sembrano voler scavare un tunnel verso il centro della Terra. Un riflesso pavloviano dei mercati? Non proprio. È solo che il cherosene, il carburante preferito dai nostri aerei, è un derivato del petrolio grezzo. E poiché il gruppo franco-olandese non vola ancora con olio da frittura riciclato, ogni aumento del greggio comporta un'esplosione della bolletta del carburante.
16 giugno 2025 alle 19:32
Renault: Luca de Meo a Kering. Il trasferimento dell'anno?
L'industria automobilistica perde un dirigente competente. Il settore del lusso, invece, si aggiudica un manager. Luca de Meo, l'uomo che ha rimesso in carreggiata Renault e riportato in auge la R5, lascerà il marchio del rombo per l'universo ovattato ma non meno tumultuoso di Kering. Dopotutto, se ha contribuito a salvare una casa automobilistica, perché non dovrebbe provare a rianimare il "paziente" Gucci?
16 giugno 2025 alle 16:03
Novo Nordisk: nel mirino del fondo Parvus
Il fondo Parvus ha fiutato l'odore del sangue. Secondo quanto riportato dal Financial Times, l'hedge fund londinese sta discretamente costruendo una posizione in Novo Nordisk, il vacillante co-imperatore del dimagrimento farmaceutico.
10 giugno 2025 alle 21:44
Bayer: vicina all'ultimo round(up)?
Dopo anni passati ad accumulare problemi (farmaci generici, cause legali, inerzia manageriale), secondo Goldman Sachs, Bayer sta diventando un caso esemplare di “meno peggio = meglio”. Il titolo apprezza e guadagna oltre il 3% alla Borsa di Francoforte.
06 giugno 2025 alle 18:45
Eutelsat: ritorno in orbita bassa
Quando un azionista sbatte la porta, non è mai un buon segno. Ma quando vende la sua partecipazione con uno sconto del 74% rispetto all'investimento iniziale, si passa dal sospetto alla constatazione: Hanwha ha dei dubbi sulla storia di Eutelsat.
06 giugno 2025 alle 18:13
Wise: l'unicorno che naviga con la bussola
Ancora un trasloco d'oltreoceano per una stella del fintech: Wise, vanto britannico dell'era post-monopolio bancario, ha in programma di trasferire la sua quotazione principale a New York. Non abbandona completamente Londra, ma il cuore pulsante dello spettacolo, e del capitale, si sposterà a occidente, oltre l'Atlantico. L'annuncio del trasferimento della quotazione principale di Wise a New York ha fatto balzare il titolo del 7%… proprio a Londra.
06 giugno 2025 alle 18:01

Rheinmetall: spodesta Kering dall'Euro Stoxx 50
La rapida ascesa di Rheinmetall in Borsa ha portato il produttore tedesco di carri armati e munizioni nell'indice di riferimento principale dell'eurozona: dal 20 giugno, l'azienda sostituirà Kering. La decisione è stata presa dallo Stoxx, che gestisce l'indice, in virtù della regola di ingresso rapido (Fast Entry rule), che consente di inserire un titolo al di fuori dei periodi abituali. È stata JPMorgan a individuare la notizia, che è stata poi ripresa da Bloomberg.
03 giugno 2025 alle 12:14
Swatch: contro la rivolta di un azionista americano
Il colosso orologiero svizzero Swatch si è trovato a fronteggiare una sfida senza precedenti in occasione della sua assemblea generale di mercoledì. Un investitore statunitense, Steven Wood, sta cercando di scuotere la governance aziendale candidandosi per un posto nel consiglio di amministrazione.
22 maggio 2025 alle 18:32
Lindt: il titolo più costoso d'Europa segna un nuovo record
Lindt & Sprüngli ha appena superato un traguardo simbolico in Borsa, raggiungendo il massimo storico di 124.800 CHF per azione. Il produttore svizzero di cioccolato consolida il suo status di titolo più costoso d'Europa grazie a performance operative eccezionali e a fattori di crescita propri: l'ascesa nella gamma di prodotti, Dubai Chocolate e le cialde!
21 maggio 2025 alle 07:00
Idrogeno: McPhy, la stella cadente
Il titolo di McPhy, un tempo stella dell'idrogeno, crolla del 75% alla Borsa di Parigi, in seguito all'annuncio di un'imminente liquidazione giudiziaria, dato che il processo di conciliazione in atto non è riuscito a identificare un acquirente disposto a farsi carico del bilancio attuale.
16 maggio 2025 alle 16:34
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