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Rachel Harp

Hengan soccombe alla concorrenza nonostante i costi inferiori

Hengan soccombe alla concorrenza nonostante i costi inferiori

In un mercato ossessionato dagli sconti, Hengan sta constatando quanto sia difficile difendere sia i volumi sia gli utili.La Cina punta sempre più sulla spesa delle famiglie, rendendo i prodotti di uso quotidiano più rilevanti per i suoi piani di crescita. Nel luglio 2026, il Consiglio di Stato ha approvato il primo piano quinquennale autonomo del Paese dedicato ai consumi, fissando l'obiettivo di portare le vendite al dettaglio di beni di consumo a circa 60.000 Mrd CNY entro il 2030. Il target implica una crescita costante rispetto ai 50.000 Mrd CNY raggiunti nel 2025, anziché una forte accelerazione della spesa. I responsabili delle politiche economiche hanno sottolineato il ruolo dei consumi nel rendere l'economia più resiliente all'incertezza esterna. Secondo l'Ufficio nazionale di statistica, nel primo semestre 2026 le vendite al dettaglio di beni di consumo sono aumentate dell'1,3% su base annua, raggiungendo 24.900 Mrd CNY. Nello stesso periodo la spesa nazionale pro capite per consumi è salita del 3,7% su base annua, mentre le vendite al dettaglio di beni e servizi sono aumentate del 2,7%. Queste tendenze macroeconomiche delineano un mercato al dettaglio domestico attento al budget per i produttori nazionali. Hengan International Group Company Limited, produttore, distributore e venditore cinese di prodotti per l'igiene personale e della casa, opera in questo contesto di spesa prudente principalmente in Cina e in alcuni mercati esteri. Tra i suoi principali marchi figurano i prodotti in carta tissue Hearttex, gli assorbenti Space7, i pannolini per bambini Q•MO e i prodotti per l'incontinenza degli adulti ElderJoy. Pressioni sulla cellulosa Nel primo semestre 2026 il fatturato di Hengan è diminuito del 6,1% su base annua, a 11,1 Mrd CNY dagli 11,8 Mrd CNY del primo semestre 2025. Il calo è stato determinato meno da un crollo della domanda che dall'estrema intensità delle promozioni sul mercato. Le vendite di prodotti tissue sono diminuite del 5,9% su base annua, a 6,7 Mrd CNY dai 7,2 Mrd CNY, mentre quelle dei prodotti per l'igiene sono scese del 2,8% su base annua, a 3,2 Mrd CNY dai 3,3 Mrd CNY, a causa degli aggressivi sconti applicati dai concorrenti nazionali, soprattutto nel segmento dei pannolini. L'utile operativo è aumentato del 12,6% su base annua, raggiungendo 2 Mrd CNY nel primo semestre 2026 dagli 1,8 Mrd CNY dell'anno precedente, nonostante il calo del fatturato. La riduzione dei costi della cellulosa e delle materie prime, insieme al maggiore contributo dei prodotti premium come le linee Tianshan Cotton e Pant-Style, ha sostenuto l'utile operativo. Le spese di vendita e amministrative sono salite a 2,61 Mrd CNY, in aumento del 2,2% su base annua rispetto ai 2,67 Mrd CNY, poiché l'azienda ha incrementato gli investimenti nel marketing digitale. L'utile netto è diminuito dell'8,7% su base annua, a 1,3 Mrd CNY dagli 1,4 Mrd CNY del primo semestre 2025, nonostante il miglioramento dei risultati operativi. Gli oneri finanziari netti sono aumentati a 335,9 Mio CNY dai 56,1 Mio CNY precedenti, soprattutto perché le perdite su cambi legate ai finanziamenti hanno raggiunto 212,8 Mio CNY, rispetto all'utile su cambi registrato un anno prima. Anche le imposte sul reddito sono aumentate del 14,4% su base annua, a 380,8 Mio CNY dai 332,7 Mio CNY, comprimendo ulteriormente l'utile netto. Nel primo semestre 2026 il flusso di cassa operativo è stato pari a 618 Mio CNY, ben al di sotto degli 1,6 Mrd CNY dell'anno precedente. Fiducia ridotta ai minimi termini Negli ultimi 12 mesi le azioni di Hengan hanno perso il 28%, scendendo dal massimo delle ultime 52 settimane di 30 HKD (25,5 CNY) a 19,7 HKD (16,7 CNY). La cautela del mercato è comprensibile: il fatturato si sta riducendo, la concorrenza resta intensa nei comparti dei prodotti tissue e dell'igiene e il primo semestre 2026 ha mostrato come le perdite su cambi possano rapidamente annullare i miglioramenti dell'utile operativo. Il titolo tratta a un rapporto prezzo/utili stimato per il 2026 di 8,3 volte, ben al di sotto della media degli ultimi tre anni, pari a 10,9 volte. Gli investitori attribuiscono all'azienda un valore inferiore rispetto agli ultimi anni a causa della riduzione degli utili e della generazione di cassa. Gli analisti sono diventati più prudenti che ottimisti. Il prezzo obiettivo medio di 22 CNY (25,9 HKD) implica un potenziale rialzo del 32,6%, eppure solo tre analisti su 10 raccomandano di acquistare il titolo, mentre sette mantengono una raccomandazione "Hold". Il rendimento stimato del dividendo per l'esercizio 2026, pari all'8,3%, offre un motivo per continuare a seguirlo, poiché il reddito appare più affidabile della crescita. Restano punti deboli Hengan ha dimostrato che margini migliori possono attutire in parte la pressione derivante dal rallentamento del fatturato, ma il lavoro da fare è ancora molto. La concorrenza resta intensa nei prodotti tissue e per l'igiene, costringendo i marchi a investire di più in promozioni e marketing. Le oscillazioni valutarie hanno già penalizzato gli utili e una generazione di cassa più debole lascia meno margine per gli errori.

23 ottobre 2026 alle 12:12

HENGAN INTERNATIONAL GROUP COMPANY LIMITED