
Emilie Servoz
Airbus: i guai volano sempre in formazione
Airbus è stata costretta a rivedere al ribasso le sue ambizioni di consegna. Mercoledì il gruppo aeronautico ha annunciato che nel 2025 consegnerà solo circa 790 aerei commerciali, contro gli 820 previsti finora. Il motivo: un problema di qualità rilevato su alcuni pannelli della fusoliera dell'A320, il suo modello di punta. Una revisione che non sorprende nessuno e che è attenuata dalla conferma degli obiettivi finanziari per il 2025.
03 dicembre 2025 alle 09:41

Domanda sciocca: perché alla gente piacciono così tanto i crolli di borsa?
Non sarà sfuggito a nessuno che gli scivoloni degli attivi rischiosi come le azioni o le criptovalute provocano un flusso mediatico nettamente più denso rispetto alle fasi di rialzo, anche quando queste sono prolungate. Perché l'essere umano si appassiona così tanto ai crolli? La risposta è al tempo stesso semplice e complessa.
01 dicembre 2025 alle 12:22
Alphabet: killer di Nvidia / OpenAI?
Nel giro di pochi mesi, il mercato ha completamente cambiato idea su Alphabet. In altre parole, il mercato si era completamente sbagliato. Quando arriva una nuova tecnologia come l'IA, proliferano teorie del cambiamento di ogni tipo. È normale. Alcune sono teorie campate in aria, altre molto più sofisticate. Le più argomentate non sono necessariamente quelle che finiscono per realizzarsi. Nel mondo tecnologico, gli ingranaggi non si muovono sempre come immaginiamo.
25 novembre 2025 alle 15:44

Carrefour: tra scetticismo e speranza
L'ingresso della famiglia Saadé (alla guida dell'impero CMA CGM) nel capitale di Carrefour, con una piccola partecipazione del 4%, ha creato una mini-ondata di acquisti sul titolo. Tuttavia, ci vorrà ben altro per convincere gli azionisti che da anni auspicano una svolta.
13 novembre 2025 alle 15:40

Borsa: tre titoli europei che gli analisti detestano
Tra i titoli europei seguiti da un numero consistente di analisti, quali sono quelli che mettono tutti d'accordo contro di loro? Abbiamo esplorato il database di MarketScreener per trovare le tre aziende che gli analisti detestano di più.
31 ottobre 2025 alle 11:54

Kering: De Meo fa sognare
Credo che tutti si siano resi conto che Kering non è più in calo. Anzi, continua a crescere, anche rispetto alle rockstar del settore del lusso. Un fenomeno legato quasi esclusivamente all'arrivo di Luca de Meo al comando. Il titolo, infatti, dal punto di vista dei fondamentali, non è in una posizione migliore rispetto a tre mesi fa. Torniamo su questo caso singolare: come ha fatto il titolo a guadagnare il 56% in tre mesi?
17 settembre 2025 alle 11:29

Formazione: quegli investimenti in borsa che sembrano una truffa
Andamento irregolare, scarsa trasparenza, quotazione su un mercato poco regolamentato, messaggi promozionali aggressivi: diversi segnali consentono di identificare un'azione potenzialmente manipolata. Il caso Mexedia illustra i rischi legati alle pratiche di tipo pump & dump. L'AMF invita gli investitori alla vigilanza.
17 settembre 2025 alle 07:30
Nvidia, Microsoft, Apple: quando la Banca Nazionale Svizzera gioca a fare il superinvestitore
La Banca Nazionale Svizzera (BNS) si impone, senza clamore, come uno dei maggiori investitori mondiali in titoli tecnologici. Secondo i dati della SEC relativi al mese di giugno, detiene 167 miliardi di dollari in azioni statunitensi, distribuite su oltre 2.300 posizioni, come riporta il Financial Times.
16 settembre 2025 alle 15:14
Pluxee ed Edenred: la riforma dei buoni pasto è stata rinviata di nuovo?
I due principali emittenti di buoni pasto, Edenred e Pluxee, hanno registrato un netto calo in Borsa lunedì. In mattinata, Edenred ha perso il 6% e Pluxee ha registrato un calo di quasi il 7%. La causa: le incertezze politiche relative a una riforma molto attesa dei buoni pasto, che potrebbe essere nuovamente rinviata. A peggiorare la situazione, l'autorità antitrust turca ha avviato un'indagine sulle due società francesi.
08 settembre 2025 alle 15:25
Sanofi: in calo dopo la fase III dell'amlitelimab
Sanofi ha registra un calo del 9% nelle prime contrattazioni alla Borsa di Parigi il 4 settembre 2025, attestandosi a 78,23 euro. Prima dell'apertura, il laboratorio aveva annunciato il successo della fase III con l'amlitelimab nella dermatite atopica. Il farmaco candidato ha raggiunto tutti i criteri di valutazione primari e secondari fondamentali nello studio di fase III COAST 1 condotto su adulti e adolescenti. Il mercato sembra concentrarsi sulle performance meno favorevoli del previsto.
04 settembre 2025 alle 10:09

IA: è o non è una bolla? Wall Street si interroga
La recente correzione del mercato azionario statunitense nel settore tecnologico coincide con un deterioramento della narrativa sull'intelligenza artificiale, che ricorda l'episodio DeepSeek all'inizio di quest'anno. Le difficoltà che circondano GPT-5, un rapporto del MIT e le eccessive valutazioni hanno risvegliato lo spettro di una bolla speculativa, che negli ultimi mesi non è mai stata lontana.
22 agosto 2025 alle 10:13

ETF 2025: le migliori e le peggiori performance dall'inizio dell'anno
Abbiamo esaminato attentamente i suggerimenti sugli ETF della fine del 2024 e dell'inizio del 2025 per fare il punto sulle performance dei prodotti più citati su MarketScreener. Le nostre scelte preferite (difesa, value, Regno Unito) hanno funzionato bene, soprattutto perché erano relativamente immuni dall'effetto cambio, che ha trasformato idee buone in idee mediocri, se non addirittura cattive.
19 agosto 2025 alle 11:15

2CRSi: pale e picconi per l'IA nella Borsa di Parigi
Nel campo degli investimenti nell'IA, il mercato ha portato alle stelle Nvidia, il fornitore per eccellenza di pale e picconi per la corsa all'oro del XXI secolo. Altri attori hardware hanno seguito l'esempio (Super Micro, Dell, ecc.). Pur non avendo stelle del settore, Parigi conta alcuni attori di nicchia. Non molti, ma 2CRSi è uno di questi.
15 agosto 2025 alle 11:17

Porsche Automobil: la salvezza nel settore della difesa
Presso MarketScreener, gli esperti di investimenti avevano ipotizzato già da tempo che l'industria automobilistica in crisi non avrebbe potuto ignorare a lungo i miliardi promessi al settore della difesa. La holding Porsche ha ufficialmente fatto il grande passo.
13 agosto 2025 alle 18:12

Sartorius Stedim Biotech: da dove nasce il rinnovato interesse di Jefferies?
La banca d'investimento americana mantiene la sua raccomandazione di acquisto su Sartorius Stedim Biotech, nonostante un obiettivo di prezzo ridotto da 245 a 229 euro. Il motivo è un aggiustamento delle previsioni di utile per azione per il 2025 e il 2026 dell'ordine del 3-4%, legato principalmente agli effetti dei cambi e dei tassi di interesse. Secondo Jefferies, il mercato attualmente valuta la società sulla base di prospettive di crescita inferiori alla media del settore, il che apre un potenziale di rivalutazione.
12 agosto 2025 alle 15:26
Orsted: nuova seduta che sconvolge
Dopo aver annunciato un enorme aumento di capitale, pari a quasi la metà della sua capitalizzazione, Orsted crolla del 23%. Gli analisti sono sorpresi dall'entità dell'operazione e poco rassicurati dalla comunicazione affrettata, dato che la società avrebbe dovuto pubblicare i suoi risultati tra due giorni.
11 agosto 2025 alle 11:26
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