
Emilie Servoz
Perché quest'anno la Corea è la protagonista degli ETF?
Quando si utilizza uno strumento di selezione degli ETF, è impossibile non trovare i titoli coreani ai primi posti della classifica. E a ragione: il KOSPI, l'indice di riferimento coreano, è quasi raddoppiato in cinque mesi e ha già triplicato il proprio valore in un anno. La causa è nota: l'esplosione della domanda di apparecchiature per i data center ha fatto schizzare alle stelle i due campioni locali, Samsung Electronics e SK Hynix. Ma questa non è l'unica spiegazione.
28 maggio 2026 alle 13:52

SpaceX, OpenAI…: come funziona davvero un'IPO?
Se ne parla come di una consacrazione, se non addirittura di un'apoteosi. Quando SpaceX o OpenAI faranno il loro debutto in Borsa - a giugno per la prima ed entro la fine dell'anno per la seconda, secondo le ultime indiscrezioni - i media seguiranno l'evento come il lancio di una spedizione verso Marte (e d'altronde…). Ci saranno cifre vertiginose, promesse mozzafiato e analisti in trepidazione. E molte persone osserveranno senza comprendere appieno cosa stia realmente accadendo. Tanto vale prepararsi.
23 maggio 2026 alle 07:15

Finanza: perché si presta solo ai ricchi
Uno dei fondamenti del capitalismo finanziario poggia su una regola piuttosto crudele: meno soldi si hanno, più il denaro costa caro. In realtà non si presta solo ai ricchi, ma i prestiti ai ricchi sono più vantaggiosi. Vediamo perché.
14 maggio 2026 alle 15:32

I mercati finanziari sono diventati troppo veloci per essere intelligenti?
I mercati moderni reagiscono in pochi millisecondi a dati che pochi esseri umani hanno il tempo di leggere, figuriamoci di comprendere. Algoritmi, trading ad alta frequenza, ETF, flussi sistematici: una quota crescente degli scambi è innescata da regole, segnali e arbitraggi automatici. Questa velocità ha reso i mercati più liquidi, a volte più efficienti, ma anche più nervosi. Che spazio rimane per l'uomo in questo scenario?
14 maggio 2026 alle 14:54

L'IA è inflazionistica o deflazionistica?
L'intelligenza artificiale promette una rivoluzione della produttività, favorendo un'economia più ricca, efficiente e forse persino più solvibile. Tuttavia, sui mercati obbligazionari, questa grande promessa non ha ancora generato lo shock atteso: gli annunci di nuovi modelli di IA sempre più performanti non hanno fatto scendere i tassi statunitensi, né hanno ridotto visibilmente il premio per il rischio di bilancio del Paese. In altre parole, Wall Street ammira la tecnologia, ma il mercato dei tassi resta in attesa di prove concrete.
12 maggio 2026 alle 16:29

Banche europee in rally. Dopo il boom in Borsa c'è ancora margine di crescita?
In Europa, il settore bancario è stato il protagonista degli ultimi cinque anni, al punto che la sua performance è stata tre volte superiore a quella del Nasdaq (compresi i dividendi). L'indice Stoxx Europe 600 delle banche, dividendi reinvestiti, è cresciuto in ciascuno degli ultimi cinque anni, raggiungendo il suo apice nel 2025 (+74%). BNP Paribas, Société Générale e Crédit Agricole pubblicheranno i loro risultati questa settimana.
04 febbraio 2026 alle 11:21
Airbus: i guai volano sempre in formazione
Airbus è stata costretta a rivedere al ribasso le sue ambizioni di consegna. Mercoledì il gruppo aeronautico ha annunciato che nel 2025 consegnerà solo circa 790 aerei commerciali, contro gli 820 previsti finora. Il motivo: un problema di qualità rilevato su alcuni pannelli della fusoliera dell'A320, il suo modello di punta. Una revisione che non sorprende nessuno e che è attenuata dalla conferma degli obiettivi finanziari per il 2025.
03 dicembre 2025 alle 09:41

Domanda sciocca: perché alla gente piacciono così tanto i crolli di borsa?
Non sarà sfuggito a nessuno che gli scivoloni degli attivi rischiosi come le azioni o le criptovalute provocano un flusso mediatico nettamente più denso rispetto alle fasi di rialzo, anche quando queste sono prolungate. Perché l'essere umano si appassiona così tanto ai crolli? La risposta è al tempo stesso semplice e complessa.
01 dicembre 2025 alle 12:22
Alphabet: killer di Nvidia / OpenAI?
Nel giro di pochi mesi, il mercato ha completamente cambiato idea su Alphabet. In altre parole, il mercato si era completamente sbagliato. Quando arriva una nuova tecnologia come l'IA, proliferano teorie del cambiamento di ogni tipo. È normale. Alcune sono teorie campate in aria, altre molto più sofisticate. Le più argomentate non sono necessariamente quelle che finiscono per realizzarsi. Nel mondo tecnologico, gli ingranaggi non si muovono sempre come immaginiamo.
25 novembre 2025 alle 15:44

Carrefour: tra scetticismo e speranza
L'ingresso della famiglia Saadé (alla guida dell'impero CMA CGM) nel capitale di Carrefour, con una piccola partecipazione del 4%, ha creato una mini-ondata di acquisti sul titolo. Tuttavia, ci vorrà ben altro per convincere gli azionisti che da anni auspicano una svolta.
13 novembre 2025 alle 15:40

Borsa: tre titoli europei che gli analisti detestano
Tra i titoli europei seguiti da un numero consistente di analisti, quali sono quelli che mettono tutti d'accordo contro di loro? Abbiamo esplorato il database di MarketScreener per trovare le tre aziende che gli analisti detestano di più.
31 ottobre 2025 alle 11:54

Kering: De Meo fa sognare
Credo che tutti si siano resi conto che Kering non è più in calo. Anzi, continua a crescere, anche rispetto alle rockstar del settore del lusso. Un fenomeno legato quasi esclusivamente all'arrivo di Luca de Meo al comando. Il titolo, infatti, dal punto di vista dei fondamentali, non è in una posizione migliore rispetto a tre mesi fa. Torniamo su questo caso singolare: come ha fatto il titolo a guadagnare il 56% in tre mesi?
17 settembre 2025 alle 11:29

Formazione: quegli investimenti in borsa che sembrano una truffa
Andamento irregolare, scarsa trasparenza, quotazione su un mercato poco regolamentato, messaggi promozionali aggressivi: diversi segnali consentono di identificare un'azione potenzialmente manipolata. Il caso Mexedia illustra i rischi legati alle pratiche di tipo pump & dump. L'AMF invita gli investitori alla vigilanza.
17 settembre 2025 alle 07:30
Nvidia, Microsoft, Apple: quando la Banca Nazionale Svizzera gioca a fare il superinvestitore
La Banca Nazionale Svizzera (BNS) si impone, senza clamore, come uno dei maggiori investitori mondiali in titoli tecnologici. Secondo i dati della SEC relativi al mese di giugno, detiene 167 miliardi di dollari in azioni statunitensi, distribuite su oltre 2.300 posizioni, come riporta il Financial Times.
16 settembre 2025 alle 15:14
Pluxee ed Edenred: la riforma dei buoni pasto è stata rinviata di nuovo?
I due principali emittenti di buoni pasto, Edenred e Pluxee, hanno registrato un netto calo in Borsa lunedì. In mattinata, Edenred ha perso il 6% e Pluxee ha registrato un calo di quasi il 7%. La causa: le incertezze politiche relative a una riforma molto attesa dei buoni pasto, che potrebbe essere nuovamente rinviata. A peggiorare la situazione, l'autorità antitrust turca ha avviato un'indagine sulle due società francesi.
08 settembre 2025 alle 15:25
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