Comunicato stampa APPROVAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2025

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  • UTILE NETTO PARI A EURO 117 MILIONI, IL PIÙ ALTO DI SEMPRE, QUATTRO VOLTE SUPERIORE RISPETTO AL 2024
  • RICAVI ED EBITDA IN AUMENTO RISPETTIVAMENTE DEL 13% E DEL 34%, EBITDA MARGIN IN CRESCITA AL 7,4% (6,3% NEL 2024)
  • NUOVO RECORD DI ORDINI ACQUISITI, PARI A EURO 20,3 MILIARDI, +32% RISPETTO AL RECORD DEL 2024
  • CARICO DI LAVORO COMPLESSIVO PIÙ ALTO DI SEMPRE PARI A EURO 63,2 MILIARDI NEL 2025, CON NUOVI CONTRATTI FIRMATI A INIZIO 2026 CHE ESTENDONO LA VISIBILITÀ DEL BACKLOG AL 2037
  • LEVA FINANZIARIA IN SIGNIFICATIVA RIDUZIONE, IN ULTERIORE MIGLIORAMENTO RISPETTO ALLA GUIDANCE 2025 FORNITA NEL CMD DI FEBBRAIO
  • NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2026-2030 PRESENTATO AL MERCATO, ULTERIORE DECISO PASSO IN AVANTI NELLA TRAIETTORIA DI CRESCITA DEL GRUPPO
  • AUMENTO DI CAPITALE DA EURO 500 MILIONI COMPLETATO CON SUCCESSO MEDIANTE ACCELERATED BOOKBUILD OFFERING
RISULTATI FINANZIARI
  • Utile netto pari a euro 117 milioni (euro 27 milioni nel 2024), il più alto della storia di Fincantieri; risultato d'esercizio adjusted, al netto dei proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti, pari a euro 143 milioni (euro 57 milioni nel 2024)
  • Ricavi in crescita del 13,1% a euro 9.194 milioni (euro 8.128 milioni nel 2024)
  • EBITDA pari a euro 681 milioni, in aumento del 33,9% rispetto al 2024 (euro 509 milioni)
  • EBITDA margin al 7,4%, in forte crescita dal 6,3% registrato nel 2024
  • Posizione finanziaria netta adjusted (PFN)1 a debito per euro 1.311 milioni (euro 1.872 milioni escludendo i crediti finanziari non correnti), rispetto a euro 1.668 milioni di fine 2024 (escludendo il beneficio temporaneo derivante dall'aumento di capitale completato a luglio 2024 e i crediti finanziari non correnti pari a euro 94 milioni). Il rapporto di indebitamento (PFN/EBITDA) è pari a 2,7x (1,9x PFN adjusted/EBITDA), in ulteriore miglioramento rispetto alla guidance per il 2025 fornita nel corso del Capital Markets Day di febbraio 2026 (2,8x PFN/EBITDA e 2,0x PFN adjusted/EBITDA) PERFORMANCE COMMERCIALE
  • Carico di lavoro complessivo (backlog totale) a euro 63,2 miliardi, pari a 6,9 volte i ricavi realizzati nel corso dell'anno
  • Nuovi ordini acquisiti nel 2025 per euro 20,3 miliardi, in ulteriore aumento del 32,4% rispetto al valore record raggiunto nel 2024 (euro 15,4 miliardi), trainato da una crescita del 42,0% nel segmento Shipbuilding
  • Book to bill pari a 2,2x, a conferma del solido sviluppo commerciale in tutti i business

    ‌1Al 31 dicembre 2024 la Posizione finanziaria netta ricomprendeva un credito, di importo significativo, che, a seguito di una rinegoziazione avvenuta nel mese di dicembre 2025, è stato riclassificato tra le attività finanziarie non correnti e pertanto non più ricompreso nella posizione finanziaria netta secondo la configurazione ESMA. Al fine di consentire una maggiore comparabilità, nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2025 si è ritenuto opportuno presentare anche, come indicatore alternativo di performance, la Posizione finanziaria netta adjusted che include appunto i crediti finanziari non correnti

  • 24 navi consegnate nel 2025 e 97 navi in portafoglio; visibilità sulle consegne previste fino al 2037,

incluso l'ordine per NCLH siglato a febbraio 2026

GUIDANCE 2026

Confermati i target comunicati in occasione del Capital Markets Day del 12 febbraio 2026:

  • Ricavi a euro 9,2-9,3 miliardi
  • EBITDA a circa euro 700 milioni
  • EBITDA margin a circa 7,5%
  • Utile netto superiore al dato del 2025
  • Rapporto PFN adjusted/EBITDA a circa 2,0x (1,3x includendo l'aumento di capitale completato a

febbraio 2026)

Principali dati della gestione (euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Ricavi e Proventi

9.194

8.128

13,1%

EBITDA(1)

681

509

33,9%

EBITDA margin(*)

7,4%

6,3%

1,2 p.p.

Risultato d'esercizio adjusted(2)

143

57

150,4%

Risultato d'esercizio

117

27

328,6%

Posizione finanziaria netta adjusted(3)

(1.311)

(1.187)

10,4%

Posizione finanziaria netta(3)

(1.872)

(1.281)

46,2%

Ordini(**)

20.331

15.355

32,4%

Carico di lavoro complessivo(**)(***)

63.195

51.178

23,5%

- di cui backlog(**)

41.095

30.978

32,7%

  1. Tale valore non include i proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance

  2. Risultato d'esercizio ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

  3. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance. Il dato al 31.12.2024 include l'effetto temporaneo dell'aumento di capitale concluso a

luglio 2024

(*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi (**) Al netto di elisioni e consolidamenti (***) Somma di backlog e soft backlog

PIANO INDUSTRIALE 2026-2030

Il Piano Industriale 2026-2030 di Fincantieri, approvato il 16 dicembre 2025 e presentato al mercato in occasione del Capital Markets Day del 12 febbraio 2026, valorizza le opportunità offerte dai mercati di riferimento, caratterizzati da macro-trend di crescita, adattando la forza e la flessibilità produttiva del Gruppo per rispondere alla domanda attesa nei prossimi anni. Attraverso iniziative divisionali, trasversali e inorganiche, il Gruppo mira a rafforzare la propria impronta globale, migliorare l'efficienza produttiva e ampliare il portafoglio di soluzioni ad alto contenuto tecnologico, attraverso investimenti mirati e una riarticolazione del sistema cantieristico volta ad accrescerne capacità e redditività.

AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO A INVESTITORI QUALIFICATI E/O ISTITUZIONALI

In data 18 febbraio 2026 è stato completato con successo l'aumento di capitale di Fincantieri tramite accelerated bookbuild offering con l'emissione di n. 32.588.445 azioni per un controvalore complessivo di circa euro 500 milioni. Il collocamento, riservato a investitori qualificati e/o istituzionali, ha avuto un riscontro altamente positivo con una domanda che ha superato di varie volte l'offerta. L'operazione rafforza ulteriormente la flessibilità finanziaria della Società, assicurando maggiore opzionalità e tempestività nell'attuazione della strategia e del Piano Industriale e ampliando al contempo la base azionaria istituzionale e la liquidità del titolo, con un flottante che, a seguito dell'operazione, si attesta a circa il 36% del capitale sociale.

* * *

Roma, 25 marzo 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A. ("Fincantieri" o la "Società "), riunitosi sotto la presidenza di Biagio Mazzotta, ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 20252.

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L'aumento a doppia cifra di ricavi ed EBITDA, insieme al miglior utile della nostra storia e ad un'ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali. L'anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali. Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative estremamente profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del Cruise. Ci stiamo preparando a cogliere ulteriore crescita della domanda nel settore della Difesa attraverso il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani, rafforzando il ruolo di Fincantieri nella sicurezza marittima e nella sovranità industriale. Parallelamente, nell'underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l'intera filiera e a una rete di partnership strategiche, che ci permette di portare sul mercato un'offerta distintiva e di agire come orchestratori di un ecosistema integrato in un dominio cruciale per la protezione delle infrastrutture critiche e per le applicazioni offshore più innovative."

Folgiero ha concluso: "Il nuovo Piano Industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del Gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro".

‌Nota: Le variazioni percentuali presenti in tutto il documento sono calcolate su dati espressi in migliaia di euro, pertanto soggetti ad arrotondamento

2Redatti in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS)

Principali dati della gestione

Il 2025 si chiude con un risultato d'esercizio positivo per euro 117 milioni, il più alto nella storia di Fincantieri, più che quadruplicato rispetto al dato di fine 2024 (positivo per euro 27 milioni), e un risultato netto di pertinenza della Capogruppo positivo per euro 123 milioni (positivo per euro 33 milioni nel 2024).

Il risultato riflette il positivo andamento del business, con ricavi in aumento del 13,1% a circa euro 9,2 miliardi, una crescita dell'EBITDA del 33,9% a euro 681 milioni e un forte incremento dell'EBITDA margin al 7,4% (6,3% a fine 2024), frutto sia dell'incremento dei volumi sia delle iniziative di efficienza operativa intraprese dal Gruppo nel solco del Piano industriale 2023-2027. L'andamento fortemente positivo del business è stato accompagnato da una rigorosa disciplina finanziaria che ha portato a un'ulteriore diminuzione dei costi dell'indebitamento, anche grazie al minore indebitamento medio dell'anno, e da una riduzione dei costi relativi ai contenziosi per danni da amianto, che evidenziano un ulteriore calo per il terzo anno consecutivo.

Passando alla performance registrata nei segmenti di business, il segmento Shipbuilding registra un'importante crescita dei ricavi (+15,1%) e dell'EBITDA (+29,3%), con un EBITDA margin al 6,8% rispetto al 6,1% del 2024. Il forte miglioramento dei margini del segmento è sostenuto dalla progressiva evoluzione del settore delle navi da crociera in un business caratterizzato da generazione di cassa, evoluzione favorevole dei prezzi e miglioramento dei termini di pagamento, oltre che dalle iniziative di efficientamento operativo intraprese dal Gruppo e dall'incremento delle attività nel business della Difesa.

Nel business Underwater si rileva un forte aumento dei ricavi dell'88,2%, dovuto principalmente al consolidamento da gennaio 2025 di WASS Submarine Systems (euro 199 milioni), alla solida performance di Remazel Engineering (+25% di ricavi) e al maggiore avanzamento registrato sulle commesse del programma U212 NFS relativo ai sottomarini per la Marina Militare italiana, e un EBITDA margin del 17,6%, a conferma della redditività a premio del segmento.

Il segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture contribuisce in maniera significativa alla redditività del Gruppo con un EBITDA in aumento del 33,0% e un EBITDA margin all'8,2% (6,1% nel 2024), supportato in particolare dal miglioramento dei margini del Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali (EBITDA margin al 6,9% vs 4,4% del 2024) e del Polo Infrastrutture (EBITDA margin al 7,6% vs 5,0% del 2024) e da una solida performance del Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici (EBITDA margin al 12,9%, sostanzialmente in linea con il 2024 a 13,2%).

Nel segmento Offshore e Navi speciali, infine, i ricavi risultano sostanzialmente stabili rispetto al 2024, mentre l'EBITDA margin è in crescita al 5,3% (5,1% al 31 dicembre 2024), a conferma del percorso di consolidamento della positiva marginalità del segmento.

Sul fronte commerciale, il 2025 è stato caratterizzato da un volume significativo di nuovi ordini, che si attestano a euro 20,3 miliardi, in ulteriore crescita del 32,4% rispetto al valore record registrato nel 2024 (euro 15,4 miliardi), spinti in particolare dal segmento Shipbuilding (+42,0% rispetto al 2024). Il book-to-bill (ordini/ricavi) nel 2025 è pari a 2,2x, a conferma della forte domanda registrata nei business core del Gruppo.

Al 31 dicembre 2025, il backlog si attesta a euro 41,1 miliardi, in crescita del 32,7% rispetto al 31 dicembre 2024, con 97 navi in portafoglio e consegne previste fino al 2036 (2037 considerando l'ordine

NCLH siglato a febbraio 2026). Il soft backlog3 si attesta a euro 22,1 miliardi, per un carico di lavoro complessivo record di euro 63,2 miliardi, pari a 6,9 volte i ricavi del 2025.

La Posizione finanziaria netta adjusted è a debito per euro 1.311 milioni al termine dell'esercizio 2025 (euro 1.872 milioni escludendo i crediti finanziari non correnti), rispetto a euro 1.668 milioni di fine 2024 (escludendo il beneficio temporaneo derivante dall'aumento di capitale completato a luglio 2024 e i crediti finanziari non correnti pari a euro 94 milioni). Il rapporto di indebitamento (Posizione finanziaria netta/EBITDA) è pari a 2,7x (1,9x rispetto alla Posizione finanziaria netta adjusted), in ulteriore miglioramento rispetto alla guidance per il 2025 fornita nel corso del Capital Markets Day di febbraio 2026, pari a 2,8x (2,0x rispetto alla Posizione finanziaria netta adjusted).

I risultati del 2025 rappresentano una solida base su cui costruire una nuova fase di ulteriore crescita e sviluppo, con il Piano Industriale 2026-2030 presentato al mercato a febbraio 2026.

Attraverso le iniziative del Piano, Fincantieri si appresta a rafforzare ulteriormente la propria efficienza, redditività e competitività internazionale, anche attraverso il previsto raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani nel settore della Difesa.

Alla fine del 2030, il Gruppo stima di raggiungere circa euro 12,5 miliardi di ricavi, con una crescita media annua dell'8%, un EBITDA margin del 10% e un utile netto di circa euro 500 milioni, riducendo al contempo il rapporto di indebitamento a 1,0x.

Opportunità e sviluppi strategici

WASS firma i due contratti più grandi della sua storia

La controllata WASS Submarine Systems si è aggiudicata i due contratti più rilevanti della sua storia, rispettivamente con il Ministero della Difesa del Regno dell'Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri e con la Marina Indiana, per la fornitura di siluri pesanti. Tali accordi, dal valore complessivo di oltre euro

400 milioni, consolidano il posizionamento internazionale del Gruppo nel segmento Underwater, rafforzano la presenza in due mercati strategici e aprono a ulteriori opportunità di sviluppo industriale e commerciale. Il primo contratto, annunciato al World Defence Show 2026 di Riyadh a febbraio 2026, riguarda la fornitura di siluri leggeri MU90 e servizi di supporto logistico, con consegne previste tra il 2029 e il 2030. Il secondo, annunciato a dicembre 2025, prevede la fornitura di siluri pesanti Black Shark Advanced (BSA) destinati ai sommergibili di fabbricazione francese della classe Scorpène della Marina Indiana, oltre a sistemi di lancio, attrezzature e supporto integrato, con consegne tra il 2028 e il 2030. Entrambi i programmi saranno gestiti dallo stabilimento WASS di Livorno, centro di eccellenza nei sistemi subacquei. Rafforzata la collaborazione con la Marina Militare nei domini cyber e subacqueo

Fincantieri rafforza ulteriormente il proprio ruolo di partner tecnologico della Marina Militare italiana

‌3Il soft backlog corrisponde al valore delle opzioni contrattuali e delle lettere di intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata, non ancora riflessi nel carico di lavoro. Nell'ambito del settore della difesa, relativamente al mercato italiano, vengono rappresentati i programmi contenuti nel Documento Programmatico Pluriennale della Difesa; Fincantieri fa riferimento ad esso nell'informativa di bilancio per garantire la trasparenza nelle comunicazioni sui possibili impatti sui futuri livelli di ordini e di ricavi ad essi connessi

attraverso soluzioni innovative nei domini cyber e subacqueo. In data 26 gennaio 2026, la società controllata di Fincantieri NexTech e-phors ha annunciato la firma di una commessa per il potenziamento della cyber resilienza delle unità navali della Marina Militare italiana, con la fornitura di una soluzione integrata di monitoraggio e contrasto delle minacce informatiche sulla rete SMS (Ship Management System) di bordo, rafforzando la protezione delle piattaforme e la sicurezza delle missioni in un contesto operativo sempre più segnato da minacce ibride. La tecnologia, specificamente progettata per l'ecosistema digitale delle navi da difesa, fornisce strumenti avanzati di supporto alle decisioni tattiche, consolidando il ruolo di Fincantieri come partner strategico nel percorso di digitalizzazione della flotta nazionale. Il 28 novembre 2025, inoltre, il Gruppo, ha annunciato un progetto per la fornitura alla Marina Militare di una supply vessel altamente versatile con impieghi diversificati che includono operazioni subacquee. Il progetto contribuisce a consolidare la presenza italiana nel dominio marittimo, attraverso soluzioni modulari e scalabili, e a potenziare la sovranità tecnologica del Paese.

Nuovi ordini per navi da crociera e unità Offshore estendono la visibilità del portafoglio al 2037 e confermano il forte momentum commerciale

In data 3 marzo 2026, Fincantieri ha annunciato l'acquisizione di un ordine da Viking per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegne previste nel 2030 e nel 2031, e un'opzione per due navi oceaniche, entrambe con consegna prevista nel 2034. In data 16 febbraio 2026, il Gruppo ha annunciato un accordo con Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. per la costruzione di tre navi di nuova generazione, navi sorelle delle più recenti unità realizzate per i rispettivi brand: una nave per Norwegian Cruise Line da circa 227.000 tonnellate di stazza lorda, e due unità nei segmenti lusso e ultra-lusso destinate a Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises. Le consegne sono previste tra il 2036 e il 2037, estendendo ulteriormente la visibilità del business. L'accordo fa seguito a quello già firmato a novembre 2025 per un'ulteriore nave ultra-lusso destinata a Regent Seven Seas Cruises, con consegna prevista nel 2033. Nel segmento Offshore e Navi speciali, la controllata Vard ha sottoscritto un contratto di valore superiore a 200 milioni di euro con Ocean Infinity, annunciato il 12 gennaio 2026, per la progettazione e costruzione di quattro Multi-Purpose Robotic Vessels (MPV), unità altamente tecnologiche destinate a operazioni robotizzate e da remoto, con consegne previste nel 2028. Il contratto prevede un'offerta fortemente integrata che include i sistemi SeaQ per operazioni da remoto, allestimenti ad alta efficienza energetica e un sistema avanzato di Launch and Recovery (LARS), che consentirà la gestione avanzata di ROV e unità geotecniche.

Fincantieri accelera nell'Underwater civile come orchestratore di un ecosistema sempre più integrato

Prosegue l'espansione del Gruppo nell'Underwater, facendo leva su una rete di partnership strategiche che ne rafforza il ruolo centrale nelle filiere delle telecomunicazioni sottomarine, della sicurezza delle infrastrutture critiche e delle applicazioni offshore innovative. Il 29 dicembre 2025 Fincantieri ha annunciato la partecipazione, con una quota di circa il 20%, alla joint venture con Prysmian per l'acquisizione di Xtera, consolidando un modello integrato "one-stop shop" nelle telecomunicazioni sottomarine e nella protezione dei cavi. Il Gruppo ha inoltre stretto due accordi con WSense, scale-up deep tech partecipata da Fincantieri da aprile 2025. In data 5 febbraio 2026 è stato firmato un accordo strategico per il co-sviluppo e

l'integrazione di soluzioni wireless avanzate nel sistema del Gruppo Fincantieri DEEP, mentre l'11 dicembre 2025 Fincantieri Infrastructure Opere Marittime ha siglato un'intesa per l'integrazione di tecnologie di comunicazione subacquea e monitoraggio ambientale nelle opere marittime. Il 29 ottobre 2025, tramite IDS, è stato sottoscritto un MoU con Next Geosolutions per lo sviluppo di Unmanned Surface Vehicles destinati alle attività offshore, ampliando la presenza del Gruppo nelle survey marine e nelle tecnologie autonome. Infine, il 5 marzo 2026, Remazel ha annunciato l'acquisizione del 100% delle quote di H Tech Serviços e Manutenção Ltda., società brasiliana specializzata nei servizi di ispezione e manutenzione di impianti offshore, rafforzando la presenza del Gruppo in una delle aree a più forte espansione degli investimenti Oil & Gas offshore.

Si consolida il posizionamento strategico del Gruppo in Medio Oriente

Fincantieri prosegue nel rafforzamento del proprio posizionamento in Medio Oriente, area di primaria rilevanza strategica per la sicurezza marittima, l'energia e lo sviluppo industriale. Il 9 dicembre 2025, Fincantieri ha presentato a Doha le sue soluzioni integrate per rafforzare la resilienza subacquea del Qatar, in collaborazione con Milaha (Qatar Navigation Q.P.S.C.), leader regionale nei servizi marittimi e logistici. L'iniziativa ha fatto seguito al Memorandum of Understanding tra i due Gruppi, siglato a maggio 2025, volto ad ampliare la collaborazione nei servizi marittimi, nell'esecuzione di progetti e nell'integrazione tecnologica. Il 3 dicembre 2025 il Gruppo ha sottoscritto un accordo di partnership con ASRY in Bahrein per esplorare opportunità nella progettazione e costruzione di unità militari di superficie fino a 80 metri, nello sviluppo di unità offshore di analoga dimensione e nei servizi di manutenzione, riparazione e revisione (MRO), consolidando la propria piattaforma industriale ed export nell'area del Golfo. Il 30 ottobre 2025, Fincantieri ha firmato a Riyadh un Memorandum of Understanding con il Ministero dell'Industria e delle Risorse Minerarie dell'Arabia Saudita per sostenere la creazione di un ecosistema marittimo avanzato e sostenibile, in linea con la Saudi Vision 2030, prevedendo collaborazione nella progettazione, costruzione e manutenzione di unità navali e piattaforme offshore dual-use, nonché il trasferimento di competenze in ambiti quali smart shipyards, digitalizzazione, cybersecurity e propulsione green. Questa cooperazione si aggiunge a una rete crescente di partnership già avviate da Fincantieri con istituzioni saudite di eccellenza, tra cui la Saudi Red Sea Authority (SRSA) e la King Abdullah University of Science and Technology (KAUST), rafforzando il ruolo del Gruppo come partner strategico nella crescita delle capacità marittime e industriali dell'Arabia Saudita.

Fincantieri e Navantia insieme per il progetto European Patrol Corvette

Il 26 febbraio 2026 Fincantieri e Navantia hanno firmato un Memorandum of Understanding per coordinare ed eseguire congiuntamente il progetto European Patrol Corvette (EPC). La corvetta europea EPC rientra nel quadro PESCO, tra le iniziative di difesa europea più ambiziose, ed è supportato dal Fondo Europeo per la Difesa (European Defence Fund - EDF), attraverso il programma Multi Mission Patrol Corvette (MMPC). Con l'MoU, i due Gruppi si impegnano a gestire ed eseguire congiuntamente il programma tramite una joint venture che sarà aperta alla partecipazione degli altri partner del progetto. Inoltre, le due Società guideranno l'avanzamento del programma collaborando alla progettazione della versione Full Combat Multipurpose dell'EPC e valuteranno congiuntamente opportunità di export verso

altri partner europei.

Consegnata la prima Navis Sapiens del Gruppo

In data 25 febbraio 2026, Fincantieri ha consegnato "Four Seasons I", il primo yacht da crociera ultra-lusso costruito per Four Seasons Yachts, segnando un passo decisivo nell'evoluzione digitale dell'industria navale. L'unità è infatti la prima nave realizzata nell'ambito del programma Navis Sapiens - sviluppato da Fincantieri Ingenium, joint venture tra Fincantieri NexTech e Accenture - che apre la strada a una nuova generazione di smart ship, basate su un'architettura digitale integrata e in continua evoluzione, che sfrutta l'intelligenza artificiale e i dati in tempo reale per garantire operazioni più sicure, efficienti e proiettate verso il futuro. Tassello fondamentale del Piano Industriale 2026-2030 del Gruppo, Navis Sapiens assicurerà notevoli vantaggi per i clienti, che includono l'ottimizzazione dell'operatività della nave, minori costi a vita intera e un'evoluzione continua delle capacità, e per la stessa Fincantieri, tra cui nuovi flussi di ricavi ricorrenti, il rafforzamento del ruolo di system & digital integrator e uno sviluppo di prodotto ottimizzato.

Cantieri del futuro: tecnologia, investimenti e sviluppo industriale

Nel quadro del Piano Industriale 2026-2030, il Gruppo è impegnato in un programma di rafforzamento e modernizzazione del proprio sistema cantieristico, attraverso l'introduzione di tecnologie avanzate e investimenti infrastrutturali. In questa direzione si inseriscono due iniziative strategiche avviate tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026. In data 11 febbraio 2026, Fincantieri ha avviato una partnership industriale con Generative Bionics per sviluppare un robot umanoide saldatore basato sui sistemi di Physical AI, destinato a operare nei cantieri del Gruppo a supporto delle attività produttive. Il progetto, che prevede i primi test entro la fine del 2026, punta a migliorare sicurezza, qualità delle lavorazioni ed efficienza operativa, affiancando i lavoratori nelle attività più gravose e ripetitive. Il 19 novembre 2025 è stata firmata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale la concessione che regola l'occupazione e l'utilizzo da parte di Fincantieri di oltre 314.000 metri quadrati nel Porto di Ancona fino al 2064, consentendo al Gruppo di attuare un programma di modernizzazione e sviluppo del cantiere.

Risultati economico-finanziari consolidati dell'esercizio 2025

Dettaglio Ricavi e proventi (euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

restated(1)

Variazione

Shipbuilding

6.592

5.729

15,1%

Offshore e Navi Speciali

1.356

1.382

-1,8%

Underwater

667

354

88,2%

Sistemi, Componenti e Infrastrutture

1.320

1.345

-1,9%

Altre attività e consolidamenti

(741)

(682)

8,8%

Totale

9.194

8.128

13,1%

(1) I dati al 31.12.2024 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi

I Ricavi e proventi del 2025 sono pari ad euro 9.194 milioni, con un incremento del 13,1% rispetto al 2024. In particolare, nel settore Shipbuilding si registra un significativo incremento (+15,1% rispetto al 2024) riconducibile sia all'area di business delle navi da crociera (+12,5%) sia a quella della Difesa (+20,7%). Nel settore della Difesa, l'aumento è principalmente dovuto al contratto per la vendita di 2 unità MPCS/PPA al Ministero della Difesa indonesiano, divenuto efficace nel primo trimestre dell'anno. Anche i ricavi del settore Underwater segnano un forte aumento dell'88,2% rispetto al dato restated relativo al 2024. Al lordo dei consolidamenti, il segmento Shipbuilding contribuisce per il 66% (65% nel 2024), Offshore e Navi speciali per il 14% (16% nel 2024), Underwater per il 7% (4% nel 2024) e Sistemi, Componenti e Infrastrutture per il 13% (15% nel 2024) al totale dei ricavi e proventi di Gruppo.

L'EBITDA del 2025 raggiunge euro 681 milioni (in aumento del 33,9% rispetto ad euro 509 milioni nel 2024), con un EBITDA margin in aumento al 7,4% (6,3% al 31 dicembre 2024), trainato dalla spinta delle iniziative previste dal piano industriale, quale l'efficientamento operativo nel segmento Shipbuilding, dalla maggiore ripetitività delle piattaforme e dall'evoluzione dei prezzi nel settore delle navi da crociera, dall'aumento dell'incidenza delle attività del business Underwater sui ricavi del Gruppo, dal derisking del Polo delle Infrastrutture e dal riposizionamento strategico del Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali.

Il dettaglio dei proventi e oneri non ricompresi nell'EBITDA è riportato nella seguente tabella:

(euro/milioni) 31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Accantonamenti e spese legali connessi al contenzioso per (35)

(38)

-7,5%

Altri proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non (2)

(6)

-82,6%

Totale (37)

(44)

-18,0%

amianto ricorrenti

L'EBIT è positivo per euro 368 milioni nel 2025 (euro 246 milioni nel 2024). L'EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) migliora al 4,0% (3,0% al 31 dicembre 2024), spinto dall'incremento registrato a livello di EBITDA di Gruppo, parzialmente compensato dall'aumento degli ammortamenti e

svalutazioni del periodo (euro 313 milioni rispetto a euro 263 milioni nel 2024), principalmente riconducibile all'effetto degli ammortamenti derivanti dall'iscrizione di Attività immateriali in fase di allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione di WASS Submarine Systems, conclusa ad inizio 2025.

Il dettaglio dei proventi e oneri non ricompresi nella voce Ammortamenti e svalutazioni è riportato nella seguente tabella:

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Ripristini di valore Attività immateriali

-

12

-100%

Svalutazione Immobili, impianti e macchinari e Attività immateriali

- (7) -100%

Totale - 5 -100%

Gli Oneri e proventi finanziari presentano un valore negativo pari a euro 173 milioni (negativo per euro 178 milioni al 31 dicembre 2024). La riduzione rispetto al valore del 31 dicembre 2024 deriva prevalentemente dalla riduzione dell'indebitamento medio dell'anno.

Gli Oneri e proventi su partecipazioni presentano un valore positivo per euro 4 milioni (euro 7 milioni nel 2024), prevalentemente per l'effetto relativo alla rilevazione di utili conseguiti da società a controllo congiunto.

Le Imposte dell'esercizio sono negative per euro 56 milioni (negative per euro 18 milioni nel 2024), in particolare riferibili ai maggiori imponibili fiscali realizzati dalla Capogruppo.

Il Risultato d'esercizio adjusted è positivo per euro 143 milioni al 31 dicembre 2025, in netto miglioramento rispetto al risultato positivo per euro 57 milioni nel 2024.

I Proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti sono negativi per euro 37 milioni (negativi per euro 39 milioni nel 2024) e si riferiscono ai costi relativi ai contenziosi per danni da amianto per euro 35 milioni, in diminuzione rispetto al 2024 (euro 38 milioni), e ad altri oneri relativi a operazioni straordinarie o non ricorrenti per euro 2 milioni (euro 6 milioni nel 2024), mentre l'effetto netto di svalutazioni e rivalutazioni di Immobili, impiantì e macchinari e Attività immateriali è pari a zero (positivo per euro 5 milioni nel 2024).

L'Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti risulta positivo per euro 11 milioni (euro 9 milioni nel 2024).

L'Utile d'esercizio quadruplica rispetto all'anno precedente attestandosi a euro 117 milioni (positivo per euro 27 milioni nel 2024). Il risultato d'esercizio di pertinenza del Gruppo è positivo per euro 123 milioni (positivo per euro 33 milioni nel 2024).

La Posizione finanziaria netta adjusted4 al 31 dicembre 2025, pari a euro 1.311 milioni, include crediti finanziari non correnti per euro 561 milioni (euro 94 milioni al 31 dicembre 2024), la cui variazione è dovuta principalmente alla riclassifica a lungo di un finanziamento, assistito da garanzia reale, concesso a favore

‌4Al 31 dicembre 2024 la Posizione finanziaria netta ricomprendeva un credito, di importo significativo, che, a seguito di una rinegoziazione avvenuta nel mese di dicembre 2025, è stato riclassificato tra le attività finanziarie non correnti e pertanto non più ricompreso nella posizione finanziaria netta secondo la configurazione ESMA. Al fine di consentire una maggiore comparabilità, nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2025 si è ritenuto opportuno presentare anche, come indicatore alternativo di performance, la Posizione finanziaria netta adjusted che include appunto i crediti finanziari non correnti

di VC Ship Four Ltd, controllata da Virgin Cruises Intermediate Ltd., in concomitanza con la consegna di una nave avvenuta a dicembre 2023, il cui rimborso era originariamente previsto entro dicembre 2025. Escludendo tali crediti, in allineamento alla configurazione ESMA, la Posizione finanziaria netta è pari a euro 1.872 milioni e al 31 dicembre 2024 ammontava a euro 1.281 milioni e beneficiava dell'effetto temporaneo dell'aumento di capitale pari a euro 387 milioni.

La Posizione finanziaria netta non include i debiti verso fornitori per reverse factoring classificati tra i debiti commerciali che, al 31 dicembre 2025, ammontano a euro 850 milioni (euro 650 milioni al 31 dicembre 2024) e rappresentano il valore delle fatture, formalmente liquide ed esigibili, cedute dai fornitori ad un istituto di credito finanziatore convenzionato e che beneficiano di dilazioni concordate tra i fornitori e il Gruppo.

Risultati operativi del Gruppo dell'esercizio 2025

Ordini, consegne e carico di lavoro (backlog)

Nel 2025 il Gruppo ha registrato un livello record di nuovi ordini per un valore pari a euro 20.331 milioni

rispetto a euro 15.355 milioni del 2024 e con un book-to-bill ratio (ordini/ricavi) pari a 2,2x (1,9x nel 2024).

Dettaglio ordini (euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

restated(1)

Importi

%

Importi

%

Fincantieri S.p.A.

17.710

87

12.041

78

Resto del Gruppo

2.621

13

3.314

22

Totale

20.331

100

15.355

100

Shipbuilding

17.773

87

12.517

82

Offshore e Navi speciali

1.291

6

1.559

10

Underwater

581

3

785

5

Sistemi, Componenti e Infrastrutture

1.337

7

1.278

8

Consolidamenti

(651)

(3)

(784)

(5)

Totale

20.331

100

15.355

100

(1) I dati al 31.12.2024 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi

Nella tabella che segue sono riportate le consegne effettuate nel 2025 e quelle previste nei prossimi anni per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno.

(unità)

2025

2026

2027

2028

2029

2030

Oltre

Totale(*)

Navi da crociera

5

8

6

5

4

3

10

36

Difesa

7

2

7

4

4

3

0

20

Offshore e Navi speciali

12

14

14

8

0

0

0

36

Underwater

0

1

0

0

1

1

2

5

Totale

24

25

27

17

9

7

12

97

(*) Numero delle unità in portafoglio per le principali aree di business al 31 dicembre 2025

Il carico di lavoro complessivo del Gruppo raggiunge al 31 dicembre 2025 il livello record di euro 63,2 miliardi, di cui euro 41,1 miliardi di backlog (euro 31,0 miliardi al 31 dicembre 2024) ed euro 22,1 miliardi di soft backlog (euro 20,2 miliardi al 31 dicembre 2024) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2036.

Il backlog e il carico di lavoro complessivo garantiscono rispettivamente circa 4,5 e circa 6,9 anni di lavoro se rapportati ai ricavi sviluppati nel 2025. La composizione del backlog per settore è evidenziata nella tabella che segue:

Dettaglio Carico di lavoro complessivo (euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

restated(1)

Importi

%

Importi

%

Fincantieri S.p.A.

34.919

85

23.047

74

Resto del Gruppo

6.176

15

7.931

26

Totale Backlog

41.095

100

30.978

100

Shipbuilding

33.873

82

24.282

78

Offshore e Navi speciali

2.140

5

2.195

7

Underwater

2.752

7

2.300

7

Sistemi, Componenti e Infrastrutture

3.164

8

2.912

9

Consolidamenti

(834)

(2)

(711)

(1)

Totale Backlog

41.095

100

30.978

100

Soft backlog

22.100

100

20.200

100

Carico di lavoro complessivo(*)

63.195

100

51.178

100

(1) I dati al 31.12.2024 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi (*) Somma di backlog e soft backlog

Di seguito il dettaglio dei numeri di navi consegnate, acquisite e di quelle in portafoglio.

Consegne, Ordini e Portafoglio (numero di navi)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Navi consegnate

24

20

4

Navi acquisite

28

33

(5)

Navi in portafoglio(1)

97

98

(1)

(1) Nel corso del 2025 sono state escluse dal portafoglio 4 unità del Programma Constellation, a seguito della ridefinizione degli accordi con la US Navy annunciata a novembre 2025, e una commessa nell'area della Difesa per la costruzione di un troncone di prua, annullata di comune accordo tra le parti

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso del 2025 ammontano a euro 389 milioni, in incremento rispetto all'anno precedente (euro 263 milioni al 31 dicembre 2024), riflettendo, inter alia, la crescita prevista dei volumi produttivi.

Il potenziamento degli asset e l'incremento della loro efficienza operativa sia in Italia sia all'estero sono elementi cardine a supporto della strategia di crescita sostenibile del Gruppo, che si fonda su un continuo processo di miglioramento della qualità del prodotto e di ottimizzazione dei costi gestionali e di trasformazione, con l'obiettivo di accrescere il portafoglio ordini, incrementare il livello di eccellenza del processo produttivo e rafforzare ulteriormente la posizione di riferimento di Fincantieri a livello internazionale.

In tale contesto, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo nel settore della cantieristica navale, sia civile sia della difesa, nel triennio 2023-2025 sono stati investiti circa euro 910 milioni nei siti produttivi, sia italiani che esteri, per: i) adeguare le infrastrutture operative al corposo backlog acquisito negli ultimi anni, ii) efficientare, anche in termini di automazione, il processo produttivo, iii) traguardare gli obiettivi di sostenibilità, con particolare riferimento alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera e iv) migliorare l'infrastruttura del Gruppo attraverso l'implementazione di soluzioni avanzate per la sicurezza informatica e la continuità operativa.

Nel quadro dell'evoluzione strategica del Gruppo, Fincantieri ha rafforzato anche il proprio impegno verso lo sviluppo nel dominio underwater, anche attraverso investimenti finalizzati a favorire lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e innovazioni di prodotto.

Organici

Gli organici al 31 dicembre 2025 si attestano a 24.370 unità (di cui 12.900 in Italia), rispetto alle 22.588 unità al 31 dicembre 2024 (di cui 11.896 in Italia). L'incremento è riconducibile sia all'Italia (+8,4%), principalmente per l'acquisizione di WASS Submarine Systems e per le assunzioni effettuate dalla Capogruppo nel corso dell'esercizio, sia all'estero (+7,3%) per le assunzioni effettuate dalla controllata Vard.

Andamento dei settori

SHIPBUILDING

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

restated(1)

Variazione

Ricavi e proventi(*)

6.592

5.729

15,1%

EBITDA(2)(*) 451

349

29,3%

EBITDA margin(*)(**)

6,8%

6,1%

0,8 p.p.

Ordini(*)

17.773

12.517

42,0%

Portafoglio ordini(*)

43.402

33.757

28,6%

Carico di lavoro(*)

33.873

24.282

39,5%

Investimenti

262

160

63,7%

Navi consegnate (numero)

12

10

2

(1) I dati al 31.12.2024 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi

(2) Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Shipbuilding sono in crescita del 15,1% rispetto al 2024, a euro 6.592 milioni, e si riferiscono per euro 4.404 milioni all'area di business delle navi da crociera (euro 3.913 milioni al 31 dicembre 2024) e per euro 2.117 milioni all'area di business delle navi per la Difesa (euro 1.754 milioni al 31 dicembre 2024). La restante parte pari ad euro 72 milioni è relativa all'area di business Ship Interiors con clienti terzi (euro 62 milioni al 31 dicembre 2024). I business delle navi da crociera e delle navi per la difesa contribuiscono rispettivamente per il 44% e 21% (44% e 20% al 31 dicembre 2024) al totale dei ricavi consolidati.

L'area di business delle navi da crociera chiude il 2025 con ricavi in crescita del 12,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con livelli di produzione caratterizzati da una piena saturazione dell'attuale struttura dei cantieri, riflettendo l'ingente carico di lavoro acquisito.

I ricavi dell'area di business delle navi per la difesa sono in crescita del 20,7% rispetto al 2024, in parte grazie alla finalizzazione, nel primo trimestre dell'anno, del contratto per la vendita di 2 unità MPCS/PPA al Ministero della Difesa indonesiano, consegnate nella seconda metà dell'anno. La ridefinizione del Programma Constellation per la US Navy, annunciata a novembre 2025, non ha prodotto impatti sui volumi produttivi dell'esercizio.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 31 dicembre 2025 è pari a euro 451 milioni, in aumento del 29,3% rispetto al 2024 (euro 349 milioni), con una crescita dell'EBITDA margin al 6,8% (6,1% nel 2024). L'ulteriore miglioramento della redditività è sostenuto dalla progressiva evoluzione del settore delle navi da crociera in un business strutturalmente profittevole, caratterizzato da generazione di cassa, da un'evoluzione favorevole dei prezzi e dal miglioramento dei termini di pagamento, oltre che dalle iniziative di

efficientamento operativo intraprese dal Gruppo e dall'incremento delle attività nel business della Difesa. La revisione del programma Constellation non ha avuto impatti negativi sui margini del segmento.

Risultati operativi

Gli ordini del settore Shipbuilding nel 2025 sono pari ad euro 17.773 milioni, in aumento del 42,0% rispetto al 2024 (euro 12.517 milioni) e si riferiscono principalmente a:

  • 4 nuove maxi navi da crociera per Norwegian Cruise Line Holdings Ltd.;

  • 4 unità per Viking Cruises;

  • 1 nave da crociera extra-lusso per Four Seasons Yachts;

  • 2 navi da crociera di alta gamma per Crystal Cruises;

  • 2 navi da crociera per TUI Cruises (joint venture tra TUI AG e Royal Caribbean Cruises Ltd);

  • l'efficacia dell'ordine relativo alle unità PPA per la Marina indonesiana, originariamente previste per la Marina Militare italiana, e il successivo ordine di due nuove unità sostitutive destinate alla Marina Militare italiana.

Per quanto riguarda il dettaglio degli accordi conclusi nel corso dell'esercizio, nel settore delle navi da crociera, in data 10 novembre 2025, è stata comunicata la firma di un nuovo contratto con Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. (NCLH) per la costruzione di una nave da crociera ultra-lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises. In data 29 settembre 2025, è stato siglato un contratto con TUI Cruises (joint venture tra TUI AG e Royal Caribbean Cruises Ltd) per la progettazione e costruzione di due nuove navi da crociera. Questo ordine sostituisce il Memorandum of Agreement (MoA) siglato nel marzo 2025 con TUI AG per la costruzione di due navi destinate al brand Marella Cruises. Le unità, che saranno consegnate rispettivamente nel 2031 e nel 2032, saranno gemelle di "Mein Schiff Relax" e "Mein Schiff Flow" - parte della classe InTUItion - e saranno alimentate da motori dual-fuel (LNG e MGO). Con una stazza lorda di circa 160.000 tonnellate, le nuove navi saranno più grandi rispetto a quelle inizialmente previste nella configurazione per Marella Cruises e saranno costruite secondo i più recenti standard ambientali. In data 8 aprile 2025, Fincantieri e Viking hanno annunciato la firma di un accordo per la costruzione di due nuove navi da crociera con consegna nel 2031, più un'opzione per ulteriori due unità . In data 7 aprile 2025, è stato firmato con Carnival Corporation & plc un accordo per la progettazione e costruzione di due nuove navi da crociera destinate ad AIDA Cruises, che saranno consegnate rispettivamente all'inizio del 2030 e alla fine del 2031. In data 5 febbraio 2025, Fincantieri ha comunicato l'ordine da Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. (NCLH) per la costruzione di 4 nuove navi da crociera, destinate al brand Norwegian Cruise Line (NCL), già oggetto di una lettera di intenti annunciata l'8 aprile 2024. Con una stazza lorda di circa 226.000 tonnellate, le nuove unità saranno le più grandi mai realizzate per NCL. La prima unità sarà consegnata nel 2030 e le altre a seguire nel 2032, 2034 e 2036.

Nel segmento della Difesa, Fincantieri ha rafforzato il proprio ruolo strategico nel programma di rinnovamento e di rafforzamento della capacità operativa della flotta della Marina Militare italiana, con l'annuncio, in data 26 giugno 2025, di un contratto per la costruzione di due nuove Unità Combattenti Multi Missione (PPA) in configurazione "Light Plus". In data 24 giugno 2025, inoltre, la joint venture

Orizzonte Sistemi Navali (OSN), partecipata da Fincantieri e Leonardo con quote rispettivamente del 51% e del 49%, ha firmato un contratto di supporto in esercizio (Through Life Sustainment Management -TLSM 2) per tutti i sistemi e apparati delle unità FREMM costruite e consegnate da OSN alla Marina Militare italiana.

Durante la fiera Seafuture a La Spezia nel mese di settembre 2025, i Direttori Nazionali agli Armamenti di Italia e Grecia hanno firmato un accordo preliminare volto alla cessione alla Marina Militare greca, attraverso Fincantieri, di due unità navali, attualmente in servizio presso la flotta della Marina Militare italiana. L'accordo definitivo, soggetto alle consuete autorizzazioni, comprenderà anche un pacchetto di supporto, che potrà essere gestito da Fincantieri grazie al suo know-how e alle consolidate competenze nei servizi post-vendita. Si prevede, inoltre, che queste due navi siano sostituite con nuovi ordinativi nel prossimo futuro.

Negli Stati Uniti Fincantieri, tramite la controllata Fincantieri Marine Group, e la Marina statunitense hanno raggiunto un importante accordo che prevede la ridefinizione del futuro del Programma Constellation, con la prosecuzione dei lavori sulle due fregate della classe Constellation attualmente in costruzione, e la discontinuità del contratto relativo alle altre quattro unità già commissionate, a fronte di alcune misure compensative. L'accordo, infatti, prevede che il Gruppo contribuirà alla realizzazione di nuove classi di unità navali in segmenti che rispondono al meglio agli interessi immediati del Paese e al rilancio della cantieristica navale statunitense. A tale fine, il 18 febbraio 2026 la US Navy ha pubblicato una Request for Proposal (RFP) per un Vessel Construction Manager che dovrà supervisionare la costruzione della nuova classe di navi Medium Landing Ship (LSM), indicando Fincantieri Marinette Marine come uno dei due cantieri a cui verrà affidata la costruzione, e fissando inizialmente in 4 unità la parte assegnata a Fincantieri Marinette Marine. Inoltre, in aggiunta all'assegnazione di ulteriori futuri ordini, l'intesa prevede un indennizzo a favore di Fincantieri Marine Group, tramite specifiche misure di compensazione, rispetto agli impegni economici e agli impatti industriali derivanti dalla decisione contrattuale della U.S. Navy, presa non per inadempimento della società ma per convenienza del cliente finale ("termination for convenience").

OFFSHORE E NAVI SPECIALI

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

restated(1)

Variazione

Ricavi e proventi(*)

1.356

1.382

-1,8%

EBITDA(2)(*) 72

71

1,8%

EBITDA margin(*)(**)

5,3%

5,1%

0,2 p.p.

Ordini(*)

1.291

1.559

-17,2%

Portafoglio ordini(*)

3.598

3.390

6,1%

Carico di lavoro(*)

2.140

2.195

-2,5%

Investimenti

26

42

-38,9%

Navi consegnate (numero)

12

10

2

  1. I dati al 31.12.2024 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi

  2. Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Offshore e Navi speciali al 31 dicembre 2025 si attestano a euro 1.356 milioni,

sostanzialmente in linea con il 2024.

EBITDA

L'EBITDA al 31 dicembre 2025 è pari a euro 72 milioni (euro 71 milioni al 31 dicembre 2024), mentre l'EBITDA margin è in crescita al 5,3% (5,1% al 31 dicembre 2024), a conferma del percorso di consolidamento della positiva marginalità del segmento, in un contesto altamente competitivo.

Risultati operativi

Gli ordini del segmento Offshore e Navi speciali ammontano, al 31 dicembre 2025, a euro 1.291 milioni.

Nel corso del 2025, sono stati firmati ordini per la progettazione e costruzione di 5 unità CSOV, 4 unità Multi-Purpose Robotic Vessels, 1 OSCV e 1 avanzata unità da ricerca.

UNDERWATER

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

restated(1)

Variazione

Ricavi e proventi(*)

667

354

88,2%

EBITDA(2)(*) 117

65

81,7%

EBITDA margin(*)(**)

17,6%

18,2%

-0,6 p.p.

Ordini(*)

581

785

-26,0%

Portafoglio ordini(*)

4.299

2.844

51,2%

Carico di lavoro(*)

2.752

2.300

19,6%

Investimenti

20

3

623,8%

  1. I dati al 31.12.2024 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi

  2. Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Underwater sono pari a euro 667 milioni nel 2025 con un incremento dell'88,2% rispetto al dato del 31 dicembre 2024, principalmente per il consolidamento da gennaio 2025 di WASS Submarine Systems (euro 199 milioni), per l'incremento del 25% dei ricavi della controllata Remazel Engineering e per il maggiore avanzamento registrato rispetto all'esercizio precedente sulle commesse del programma U212 NFS relativo ai sottomarini per la Marina Militare italiana.

EBITDA

L'EBITDA, al 31 dicembre 2025, raggiunge euro 117 milioni (euro 65 milioni al 31 dicembre 2024), in incremento dell'81,7% rispetto al 2024, in linea con l'incremento dei ricavi. L'EBITDA margin si attesta al 17,6%, a conferma della marginalità a premio del settore della subacquea e della solidità del backlog acquisito.

Risultati operativi

Gli ordini del segmento Underwater ammontano, al 31 dicembre 2025, a euro 581 milioni, che si confrontano con un valore al 31 dicembre 2024 pari a euro 785 milioni. Quest'ultimo è riconducibile in gran parte all'acquisizione dell'ordine per il quarto sottomarino U212 NFS per la Marina Militare italiana, avvenuta nel secondo trimestre del 2024.

Per quanto riguarda i principali ordini annunciati nel 2025, in data 30 dicembre 2025 è stata comunicata l'aggiudicazione alla controllata WASS Submarine Systems di un importante ordine dalla Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced (BSA). In data 28 novembre 2025, il Gruppo ha annunciato che fornirà alla Marina Militare italiana una supply vessel, concepita per garantire la massima versatilità di impiego, incluse operazioni subacquee. L'unità sarà sottoposta a lavori di adeguamento presso il cantiere del Gruppo a Palermo, con l'obiettivo di trasformarla in una piattaforma tecnologicamente avanzata e pienamente integrata nel sistema di capacità nazionali. In data 9 ottobre 2025, è stata inoltre annunciata la firma di un contratto tra la controllata Remazel Engineering e la società

belga Jan De Nul per la fornitura di un sistema avanzato per il trasporto e la posa di rocce sul fondale marino (c.d. Rock Dumping), destinato alla protezione di cavi e oleodotti subacquei.

SISTEMI, COMPONENTI E INFRASTRUTTURE

(1)

(euro/milioni) 31.12.2025 31.12.2024

restated

Variazione

Totale Settore

Ricavi e proventi(*) 1.320 1.345 -1,9%

EBITDA(2)(*) 109

82

33,0%

EBITDA margin(*)(**)

8,2%

6,1%

2,2 p.p.

Ordini(*)

1.337

1.278

4,6%

Investimenti

39

24

65,2%

Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali

Ricavi e proventi(*)

452

431

4,9%

verso altri settori del Gruppo

304

301

1,1%

EBITDA(2)(**) 31

19

65,8%

EBITDA margin(*)(**)

6,9%

4,4%

2,5 p.p.

Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici

Ricavi e proventi(*)

298

230

29,3%

verso altri settori del Gruppo

153

126

21,5%

EBITDA(2)(*) 38

30

26,7%

EBITDA margin(*)(**)

12,9%

13,2%

-0,3 p.p.

Polo Infrastrutture

Ricavi e proventi(*)

568

684

-17,0%

verso altri settori del Gruppo

36

11

216,1%

EBITDA(2)(**) 43

34

26,4%

EBITDA margin(*)(**)

7,6%

5,0%

2,6 p.p.

  1. I dati al 31.12.2024 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi

  2. Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Infrastrutture al 31 dicembre 2025 sono pari a euro 1.320 milioni (euro 1.345 al 31 dicembre 2024). Il Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici segna una crescita del 29,3% grazie al positivo andamento delle diverse società sia per attività a supporto del Gruppo sia verso terzi. Anche il Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali mostra una crescita del 4,9%, per effetto

dell'incremento dei ricavi del Gruppo Nextech, impegnato nello sviluppo di soluzioni digitali per le navi da crociera. Il Polo Infrastrutture registra un decremento dei ricavi (-17,0%), principalmente riconducibile al sostanziale completamento nel corso del 2024 della commessa del Terminal di Miami per la società armatrice MSC, solo in parte compensato dall'avanzamento della commessa per i lavori della diga foranea del porto di Genova.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 31 dicembre 2025 è in aumento del 33,0% a euro 109 milioni, con un EBITDA margin all'8,2%, in significativa crescita rispetto al periodo precedente (6,1% al 31 dicembre 2024), grazie al contributo positivo del Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali, sostenuto dal riposizionamento strategico conseguente alla razionalizzazione del portafoglio prodotti effettuata nel corso dell'anno, e del Polo Infrastrutture, a seguito del completamento della commessa per la realizzazione del Terminal MSC di Miami.

ALTRE ATTIVITÀ

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Ricavi e proventi(*)

3

2

15,7%

EBITDA(1)(*)(68)

(57)

18,6%

EBITDA margin(**)

n.a

n.a

-

Investimenti

43

35

22,5%

n.a. non applicabile

(1)Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Le Altre attività includono principalmente i costi di Corporate per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non sono allocati agli altri settori.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel 2025 il mercato crocieristico ha registrato una crescita significativa, con circa 37,7 milioni di passeggeri e tassi di occupazione superiori al 100%, sostenuti dall'aumento della domanda, delle prenotazioni e dei ricavi di bordo. Il settore delle navi da crociera continua a registrare una importante espansione, con una crescita degli ordini che interessa tutte le tipologie di prodotto. Nel 2025, a livello globale, sono stati finalizzati ordini per 23 navi, oltre a contratti e opzioni per ulteriori 16 unità, rafforzando l'orderbook e la visibilità produttiva di lungo periodo fino al 2036.

L'attuale complesso contesto geopolitico genera una domanda incrementale di asset per la difesa, con un budget globale allocato dai governi che è atteso raggiungere oltre 2,9 trilioni di dollari nel 2030, in incremento del 18,6% rispetto al 2025 (circa 2,5 trilioni di dollari), e con una spesa per unità navali prevista crescere in linea con tale trend. In tale contesto il Gruppo ha individuato opportunità commerciali nel periodo 2026-2030 per oltre euro 56 miliardi di cui circa euro 23 miliardi con probabilità medio-alta di successo.

La domanda sarà supportata dagli obiettivi NATO di incremento della spesa fino al 5% del PIL entro il 2035 e dal programma europeo SAFE (Security Action for Europe), che prevede fino a euro 150 miliardi di finanziamenti per investimenti comuni nella Difesa, che possono contribuire a sostenere ulteriormente la domanda nel breve-medio periodo.

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha rafforzato il proprio posizionamento competitivo nel mercato della difesa tramite accordi industriali e collaborazioni strategiche, tra cui la joint venture con EDGE negli Emirati Arabi Uniti, MAESTRAL, e programmi navali nel Sud-Est asiatico. In Indonesia, in particolare, Fincantieri ha completato la fornitura di due unità PPA - Multipurpose Combat Ship, destinate a rappresentare le unità combattenti di maggiore rilievo della Marina Indonesiana.

Sul mercato nazionale si evidenziano la costruzione di due unità PPA per la Marina Militare italiana, il contratto di supporto TLSM 2 per le unità FREMM e l'avvio del programma AGS per due unità navali, con un valore complessivo di circa 1,6 miliardi di euro e durata di 21 anni.

È inoltre attesa nei prossimi mesi la contrattualizzazione di alcuni ordini per la Marina Militare Italiana (tra cui le DDX e le navi del programma J3MS Clara), oltre alla finalizzazione di importanti contratti con alcune marine estere, sia per la fornitura di navi che per la fornitura di servizi.

Con riferimento al segmento dell'Underwater, prosegue la strategia di rafforzamento della presenza del Gruppo nei settori della protezione delle infrastrutture subacquee e delle soluzioni unmanned dual-use ad alto contenuto tecnologico, con l'accordo strategico concluso con Defcomm Defense Communications S.r.l., startup italiana specializzata nelle soluzioni unmanned per il settore marittimo, e il lancio del primo sistema di droni subacquei "DEEP" di Fincantieri. La controllata WASS Submarine Systems ha acquisito un ordine superiore a 200 milioni di euro dalla Marina Indiana per la fornitura di siluri pesanti Black Shark Advanced e, a febbraio 2026, ha acquisito un ulteriore ordine dal Ministero della Difesa del Regno dell'Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90 per un valore superiore ai 200 milioni di euro. Il Gruppo fornirà inoltre una Supply Vessel per operazioni subacquee alla Marina Militare italiana.

Nel comparto offshore, il Gruppo registra un solido sviluppo della pipeline commerciale, con ordini finalizzati nel 2025 per 5 unità SOV/CSOV, 1 OSCV (Offshore Subsea Construction Vessel) e 1 unità da ricerca. Il Gruppo ha inoltre firmato un contratto con Ocean Infinity per quattro Multi-Purpose Robotic Vessels, per

un valore superiore a 200 milioni di euro, e mantiene una presenza rilevante nel segmento subsea e cable-layer, caratterizzato da una domanda solida e crescente interesse per unità multifunzionali.

Per quanto riguarda le prospettive future, al netto di possibili mutamenti nello scenario economico e geopolitico dovute al conflitto in Medio Oriente, il Gruppo darà esecuzione al Piano Industriale e di Sostenibilità 2026 2030:

  • Quattro pilastri strategici a supporto dell'esecuzione del Piano

    Il Piano si articola su quattro pilastri: incremento della capacità produttiva (capacity boost), aumento della produttività, rafforzamento dei progetti strategici e crescita nelle adiacenze. Le iniziative divisionali, trasversali e inorganiche mirano a rafforzare il posizionamento competitivo del Gruppo e a migliorare in modo strutturale margini e ritorni sul capitale.

  • Raddoppio della capacità produttiva nei cantieri italiani per la Difesa

    Per rispondere alla forte crescita della domanda nel segmento Difesa, Fincantieri prevede il potenziamento della capacità produttiva dei cantieri italiani. Nuovi contratti sono attesi già a partire dal 2026.

  • Riarticolazione del sistema produttivo a livello globale

    Il Piano prevede la riallocazione di parte della produzione di sezioni di navi da crociera in Romania e la riorganizzazione del segmento Offshore e Navi speciali, con il rafforzamento del Vietnam, a supporto dell'efficienza operativa e della marginalità.

  • Crescita del segmento Underwater e sviluppo di soluzioni ad alto valore aggiunto

    Il Gruppo punta a un'ulteriore espansione del business Underwater, con lo sviluppo di soluzioni non convenzionali, il rafforzamento delle sinergie con la Difesa e la valutazione di opportunità di crescita inorganica in un mercato strategico, ad alto valore tecnologico.

  • Investimenti autofinanziati e accelerazione del deleveraging

Gli investimenti industriali previsti nel periodo 2026-2030 per circa euro 1,9 miliardi, di cui euro 250 milioni in funzione dell'eventuale raddoppio della produzione Offshore in Vietnam, saranno interamente finanziati dalla generazione di cassa operativa.

Nella visione strategica del Gruppo, la sostenibilità costituisce un elemento strutturale: difatti, le iniziative strategiche descritte contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, assicurando coerenza tra strategia industriale e responsabilità ambientale e sociale.

Per il 2026 il Gruppo prevede, al netto di impatti ad oggi non prevedibili legati alle possibili evoluzioni del conflitto in Medio Oriente, ricavi pari a euro 9,2-9,3 miliardi, un EBITDA in aumento a circa euro 700 milioni, un EBITDA margin pari a circa il 7,5% e un utile netto superiore al dato registrato a fine 2025, a conferma della crescente redditività del Gruppo.

Sul fronte finanziario, il Rapporto PFN adjusted/EBITDA è atteso a circa 2,0x (1,3x includendo l'aumento di capitale completato a febbraio 2026), in linea con la guidance fornita durante il Capital Markets Day di febbraio 2026.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del 31.12.2025

Il 26 gennaio 2026 il Gruppo Fincantieri, attraverso e-phors, ha annunciato la firma di una nuova commessa con la Marina Militare per il potenziamento della cyber resilienza delle unità navali. La commessa prevede l'adozione di uno specifico programma volto a dotare le piattaforme di una soluzione integrata per il monitoraggio e contrasto delle minacce informatiche sulla rete SMS (Ship Management System) di bordo, rafforzando la protezione delle piattaforme e la sicurezza delle missioni.

In data 5 febbraio 2026 Fincantieri ha annunciato la firma di un accordo strategico con WSense, azienda deep tech italiana, finalizzato a rafforzare le capacità del Gruppo nell'offerta di sistemi all'avanguardia per la dimensione subacquea. L'intesa prevede, da un lato, il co-sviluppo di soluzioni tecnologiche wireless avanzate per il settore underwater e, dall'altro, un'intesa commerciale per l'applicazione delle stesse al monitoraggio ambientale attraverso Fincantieri Infrastructure.

Il 10 febbraio 2026 Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha siglato un importante ordine con il Ministero della Difesa del Regno dell'Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90 con un valore superiore ai 200 milioni di euro.

Il 10 e l'11 febbraio 2026 si sono svolte, rispettivamente presso gli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso e Muggiano, le cerimonie di consegna degli attestati di partecipazione ai corsi di lingua italiana promossi da Fondazione Fincantieri in collaborazione con la Società Dante Alighieri.

In data 11 febbraio 2026 Fincantieri e Generative Bionics, azienda italiana impegnata nello sviluppo di robot umanoidi autonomi, hanno avviato una partnership industriale finalizzata all'implementazione di un robot umanoide saldatore destinato a operare nei cantieri navali del Gruppo assieme agli esseri umani. La collaborazione ha l'obiettivo di incrementare la sicurezza e l'efficienza operativa, la qualità delle lavorazioni e la sostenibilità del lavoro in cantiere.

Il 16 febbraio 2026 Fincantieri ha annunciato un importante ordine da Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione, consolidando ulteriormente la storica collaborazione tra i due Gruppi. Le unità incorporeranno i più elevati standard di innovazione tecnologica, comfort e soluzioni a favore della sostenibilità ambientale, a testimonianza dell'impegno condiviso dei due Gruppi verso una crescita responsabile e orientata al futuro.

In data 18 febbraio 2026 Fincantieri ha comunicato la positiva conclusione del collocamento di n.

32.588.445 azioni ordinarie, pari al 10% del capitale sociale (ante aumento), per un controvalore complessivo lordo pari a euro 499.254.977,4, effettuato tramite procedura di accelerated bookbuilding rivolta esclusivamente a investitori qualificati e/o istituzionali.

Il 25 febbraio 2026 Fincantieri ha consegnato "Four Seasons I", il primo yacht da crociera ultra-lusso realizzato per Marc-Henry Cruise Holdings LTD, Joint Owner/Operator di Four Seasons Yachts, presso il cantiere di Ancona.

In data 26 febbraio 2026 Fincantieri e il costruttore navale spagnolo Navantia hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per coordinare ed eseguire congiuntamente il progetto European Patrol Corvette (EPC). L'accordo prevede l'impegno a gestire ed eseguire congiuntamente il programma tramite una joint venture (la cui costituzione sarà subordinata al perfezionamento della documentazione contrattuale e al soddisfacimento delle condizioni sospensive di prassi) che sarà aperta alla partecipazione

degli altri partner del progetto. Inoltre, le due società guideranno l'avanzamento del programma collaborando alla progettazione della versione Full Combat Multipurpose dell'EPC e valuteranno congiuntamente opportunità di export verso altri partner europei.

Il 3 marzo 2026 Fincantieri ha annunciato l'acquisizione di un ordine da Viking per la costruzione di due navi da crociera expedition. Le due società hanno, inoltre, firmato un accordo per un'opzione relativa a due navi oceaniche, segnando una nuova tappa nella loro collaborazione. Il valore complessivo degli accordi, soggetti a finanziamento e ad altri termini e condizioni tipici di questo tipo di contratti, è considerato come "molto importante" (ossia un accordo del valore superiore a 2 miliardi di euro).

In data 5 marzo 2026 Remazel ha annunciato di aver completato l'acquisizione del 100% delle quote di H Tech Serviços e Manutenção Ltda., società brasiliana specializzata nei servizi di ispezione e manutenzione di impianti offshore. L'operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita e consolidamento di Remazel e rafforza ulteriormente il suo posizionamento nel mercato dei servizi di assistenza e manutenzione offshore, con particolare focus sul Brasile e sulle aree adiacenti.

Nella stessa data Fincantieri ha consegnato Norwegian Luna all'armatore Norwegian Cruise Line presso il cantiere di Marghera, la seconda nave della classe ampliata Prima Plus che Fincantieri ha costruito per l'armatore statunitense.

A partire dall'inizio del 2026, lo scoppio del nuovo conflitto in Medio Oriente ha generato un ulteriore incremento dell'instabilità a livello globale, con ripercussioni sia sul quadro geopolitico sia sulle dinamiche economiche internazionali. Tale contesto, tuttora in evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sulle attività e sulle performance del Gruppo.

Rating e riconoscimenti di sostenibilità

Nel corso del 2025 il Gruppo Fincantieri ha consolidato la sua posizione di best in class sulle tematiche di sostenibilità nel proprio settore, come evidenziato dai seguenti rating e riconoscimenti ottenuti.

Rating e score di sostenibilità

Agenzia di rating/analisi ESG

Descrizione

2022

2023

2024

2025

CDP

CDP è un ente no profit indipendente, che valuta l'impegno delle aziende a livello globale nella gestione e nel monitoraggio dei rischi e delle opportunità connesse al

cambiamento climatico. La sua

A-

A-

A-

A-

analisi è in linea con le richieste della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD) e con i principali standard ambientali.

La sua scala di valutazione va da D (minimo) a A (massimo) e Fincantieri si colloca nella fascia più alta, chiamata Leadership, sia per il questionario Climate Change che per il questionario Supplier Engagement Assessment (SEA).

Sustainalytics

Sustainalytics è una agenzia controllata da Morningstar. Valuta le aziende in base al ESG Risk Rating che fornisce un punteggio complessivo basato sulla valutazione di quanto l'Azienda sia esposta ai rischi Environmental, Social e Governance (ESG) e come questi siano gestiti. La scala va da 0 (rischio basso) a 40 (rischio elevato). È stata inoltre inserita, per il secondo anno consecutivo, nella prestigiosa lista delle "Top-Rated ESG Companies". Tale riconoscimento sottolinea l'eccezionale performance della Società.

17,45

(low risk)

14,2

(low risk)

13,4

(low risk)

14,36

(low risk)

‌5Aggiornato a giugno 2023

‌6Lo score è stato assegnato il 29 ottobre 2025 sulla base del framework Core di Sustainalytics, mentre in precedenza Fincantieri era stata valutata secondo il framework Comprehensive. Nonostante il passaggio a un perimetro di valutazione più ristretto, il Gruppo è riuscito a mantenere un profilo di rischio ESG basso. Tale risultato è stato conseguito pur in presenza di un numero inferiore di indicatori considerati, che non ha consentito di valorizzare pienamente tutte le attività e i presidi di gestione del rischio ESG adottati dal Gruppo

S&P Global

S&P Global, attraverso il questionario Corporate Sustainability Assessment (CSA), valutata le aziende sugli aspetti ESG con una scala di

valutazione da 0 a 100.

61/100

59/100

59/100

63/100

Fincantieri è stata valutata all'interno del paniere IEQ Machinery and Electrical Equipment, ottenendo uno "ESG score" di 63/100 in data 10 febbraio 2026.

(in data 16 dicembre 2022)

(in data 23 gennaio 2024)

(in data 31 gennaio 2025)

(in data 10 febbraio 2026)

Riconoscimenti di sostenibilità

ESG Identity Corporate Index 2025

Fincantieri è stata valutata nell'ambito dell'ESG Identity Corporate Index (precedentemente Integrated Governance Index "IGI") 2025 promosso da EticaNews -un indice quantitativo costruito sulla base di un questionario rivolto alle principali società italiane, con lo scopo di misurare il grado di integrazione dei fattori ESG nel governo e nell'identità aziendale. Nel 2025 hanno aderito al progetto, giunto alla sua decima edizione, 97 aziende. Fincantieri rientra tra le aziende "Leader", classificandosi fra le prime tre realtà nel proprio settore "Industria".

Universum

In Italia, per il settimo anno consecutivo, Fincantieri è stata riconosciuta da Universum come "Most Attractive Employers" in Italia."

Il ranking di Universum, società leader nelle ricerche di Employer Branding, identifica le aziende più attrattive per studenti e giovani

professionisti chiedendo loro quali siano e

caratteristiche più rilevanti e distintive nella scelta di un potenziale datore di lavoro.

Nel dettaglio, Fincantieri S.p.A. si è posizionata tra le prime 100 aziende nelle categorie "Business Students", "Humanities/Liberal Arts/Education Students" ed "Engineering/IT/Natural Sciences Students".

Top Employer Italia

Fincantieri ha ricevuto per il quinto anno consecutivo da Top Employers Institute la certificazione "Top Employer Italia 2026", il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l'ambiente di lavoro e il mondo del lavoro. La certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macroaree in ambito HR: Diversity, Equity & Inclusion; Leadership; People Strategy; Employer Branding; Purpose & Values; Employee Listening. Fincantieri ha migliorato costantemente i propri risultati nel corso degli anni, a conferma della costante attenzione verso l'ascolto e il coinvolgimento delle persone, l'impegno costante nel favorire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e la capacità di attrarre i talenti e investire nella formazione e sviluppo dei dipendenti. Rispetto alla prima certificazione ottenuta nel 2022, il Gruppo ha registrato un miglioramento di 18,1 punti percentuali nella propria valutazione complessiva.

Riconoscimenti Extel 2025 Small & Mid Cap

Nel 2025 nell'ambito della classifica elaborata da Extel, società indipendente di ricerca finanziaria che valuta le performance delle

aziende europee sulla base delle opinioni di

investitori istituzionali e analisti, Fincantieri si è classificata seconda per il miglior "ESG Program - Combined & Buy-Side" nella categoria Small & Mid Cap, a conferma dell'efficacia di un approccio integrato che coniuga miglioramento della disclosure e dei rating ESG con un dialogo strutturato e continuo con la comunità degli investitori.

In questa classifica, inoltre, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Fincantieri è stato premiato come "Best CEO" per il settore europeo Capital Goods - Small & Mid Cap.

Safety Award

Nel 2025, in linea con gli anni precedenti, lo Shipbuilders Council of America (SCA) ha assegnato a Fincantieri Marinette Marine i premi destinati alle aziende che si sono distinte per il miglioramento delle operazioni, la promozione della sicurezza e la prevenzione degli incidenti. I riconoscimenti assegnati includono:

Excellence in Safety Award: attribuito alle aziende che non hanno registrato incidenti mortali durante l'anno, che presentano regolarmente report trimestrali relativi alla sicurezza sul lavoro e che registrano una media annua del Total Recordable Incident Rate (TRIR) inferiore alla media calcolata da SCA.

Improvement in Safety Award: riservato alle aziende che hanno ridotto il proprio TRIR annuo del 10% o più rispetto all'anno precedente, come dimostrato dai report trimestrali completi inviati allo SCA.

Significance in Safety Award: conferito ai cantieri navali che durante l'anno non hanno

registrato decessi e che hanno mantenuto un TRIR inferiore a 1.0.

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI E RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2025 redatta dalla Società ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 (il "TUF") e in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana al quale la Società aderisce.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta in conformità a quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, dall'art. 84-quater e dall'Allegato 3A, Schema 7-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti") e dall'art. 5 del Codice di Corporate Governance.

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti saranno messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

La prossima Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare con voto vincolante sulla prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti e con voto non vincolante sulla seconda sezione della stessa.

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI 2026

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di convocare l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti per il giorno 14 maggio 2026, in unica convocazione, per deliberare sui seguenti argomenti:

  • in sede ordinaria: approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025; destinazione del risultato dell'esercizio 2025; nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2026-2028; autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della precedente autorizzazione assembleare; modifica del Performance Share Plan 2025-2027 approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 14 maggio 2025 e Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del TUF;

  • in sede straordinaria: approvazione dell'emissione di massime n. 1.960.000 azioni ordinarie prive di valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, a servizio del secondo ciclo del Performance Share Plan 2022-2024, da attribuire a dipendenti della Società e/o delle sue controllate, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile.

Il Consiglio ha inoltre approvato le relazioni illustrative sui singoli punti all'ordine del giorno dell'Assemblea.

L'avviso di convocazione corredato da tutte le informazioni prescritte dall'art. 125-bis del TUF, così come la documentazione relativa ai singoli punti all'ordine del giorno, saranno messi a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Parte ordinaria

Approvazione del Bilancio

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, che chiude con utile di euro 97.466.054,18.

Destinazione del risultato di esercizio

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di destinare l'utile netto dell'esercizio 2025, pari a euro 97.466.054,18, come segue: (i) a riserva legale il 5% dell'utile netto d'esercizio, pari a euro 4.873.302,71; (ii) a riserva straordinaria la residua parte pari a euro 92.592.751,47.

Nomina del Collegio Sindacale

In considerazione della scadenza del mandato del Collegio Sindacale di Fincantieri con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti la nomina dei nuovi componenti dell'organo di controllo e del Presidente del Collegio Sindacale.

L'Assemblea sarà altresì chiamata a stabilire il compenso spettante ai componenti effettivi del Collegio Sindacale.

Si informa che, con riferimento alla nomina del Collegio Sindacale, si applicherà il voto di lista ai sensi del combinato disposto degli articoli 19 e 30 dello Statuto sociale. Le liste, corredate dalle informazioni prescritte dallo Statuto e dalla normativa vigente, saranno messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato di sottoporre alla prossima Assemblea degli Azionisti una proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 14 maggio 2025, in scadenza in data 14 novembre 2026 e rimasta ineseguita.

L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è richiesta per le seguenti finalità: (i) a servizio dei piani di incentivazione azionaria approvati dalla Società o da società dalla stessa controllate, ivi inclusi il "Performance Share Plan 2022-2024" approvato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti dell'8 aprile 2021, il "Performance Share Plan 2025-2027" e il "Piano di Azionariato Diffuso 2025-2026" approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 14 maggio 2025; (ii) soddisfare obblighi derivanti da strumenti di debito convertibili in strumenti azionari; (iii) effettuare attività di sostegno della liquidità del mercato; (iv) costituire un magazzino titoli per alienare, disporre e/o utilizzare le azioni proprie, in coerenza con le linee strategiche che la Società intende perseguire, nell'ambito di operazioni straordinarie e (v) operare sul mercato in un'ottica di investimento di medio e lungo termine, anche per costituire partecipazioni durature o nell'ambito di operazioni connesse alla gestione corrente, ovvero ridurre il costo medio del capitale della Società o comunque cogliere opportunità di massimizzazione del valore del titolo che possano derivare

dall'andamento del mercato.

L'autorizzazione all'acquisto è richiesta per un periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data della relativa delibera assembleare, per un ammontare massimo di azioni pari al 10% del capitale sociale della Società. L'autorizzazione alla disposizione è richiesta senza limiti temporali.

Gli acquisti di azioni proprie sul mercato potranno essere effettuati nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti e in particolare gli acquisti dovranno essere effettuati a un prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione.

Si segnala che ad oggi la Società detiene n. 500.177 azioni proprie, pari a circa lo 0,14% del capitale sociale.

Le società controllate non detengono azioni della Società.

I dettagli della proposta relativa all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie che sarà sottoposta alla prossima Assemblea sono contenuti nella relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e dell'art. 73 del Regolamento Emittenti che sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Modifica del Performance Share Plan 2025-2027

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, la modifica del Performance Share Plan 2025-2027 (il "Piano"), approvato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 14 maggio 2025.

Il Piano è articolato in tre cicli, ciascuno di durata triennale, e prevede l'assegnazione gratuita, a favore dei beneficiari, di diritti a ricevere gratuitamente azioni ordinarie di Fincantieri prive di valore nominale in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi di performance. I beneficiari saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione, sentito, per quanto di competenza il Comitato per la Remunerazione, all'interno delle seguenti categorie: (i) Presidente del Consiglio di Amministrazione, qualora dotato di deleghe esecutive; (ii) Amministratore Delegato; (iii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche; (iv) altri Dirigenti con Primarie Responsabilità diversi dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e (v) altre risorse chiave della Società.

Il Piano prevede che il numero dei beneficiari non può essere superiore alle 100 unità. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato di proporre all'Assemblea di incrementare il numero massimo dei Beneficiari del Piano dalle attuali 100 unità fino a 150 unità, modificando di conseguenza il Documento Informativo e la ulteriore documentazione connessa al Piano.

Tale modifica è finalizzata a potenziare la dimensione motivazionale nonché le esigenze di retention su una fascia più ampia del management, a valorizzare in misura più ampia le risorse manageriali sia che ricoprono posizioni di rilievo anche nelle società controllate estere sia alla luce dei percorsi di sviluppo interni e delle tematiche del gender pay gap e a rispondere all'esigenza di inserire nel Piano risorse di eccellenza.

Le ulteriori previsioni contenute nel Documento Informativo non saranno oggetto di variazione.

Per maggiori informazioni sul contenuto del Piano si rinvia al documento informativo predisposto dalla Società ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, che sarà messo a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla normativa vigente.

Parte straordinaria

Emissione di nuove azioni ordinarie a servizio del secondo ciclo del Performance Share Plan 2022-2024

Il Consiglio ha deliberato di sottoporre all'Assemblea straordinaria l'emissione, anche in più tranche, entro il termine del 31 dicembre 2026, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, di massime n. 1.960.000 azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, a servizio del secondo ciclo del Performance Share Plan 2022-2024.

La proposta sottoposta all'approvazione dell'Assemblea straordinaria è finalizzata a garantire alla Società uno strumento flessibile, idoneo a sfruttare appieno i meccanismi di remunerazione previsti dal predetto piano in attuazione della Politica di Remunerazione della Società.

L'Assemblea straordinaria è altresì chiamata a deliberare la conseguente modifica dello Statuto sociale.

Per ulteriori informazioni in merito alla proposta relativa all'emissione di massime n. 1.960.000 azioni ordinarie da attribuire ai beneficiari del secondo ciclo del Performance Share Plan 2022-2024 ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, si rinvia alla relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e dell'art. 72 del Regolamento Emittenti che sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Felice Bonavolontà dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

* * *

Il presente comunicato stampa è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nonché sul sito internet della Società (www.fincantieri.com) nella sezione "Investor Relations - Bilanci e Relazioni" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato eMarket STORAGE www.emarketstorage.com.

* * *

DISCLAIMER

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi "forward-looking statements" e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società, i dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo Fincantieri S.p.A. si riserva di comunicare eventuali variazioni delle informazioni e dati previsionali nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

* * *

I risultati dell'esercizio 2025 saranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà il 25 marzo 2026, alle ore 16.00 CET.

Per partecipare alla conferenza occorrerà collegarsi con le seguenti modalità:

Accesso al servizio di audio webcast attraverso il seguente link.

Diamond Pass: accesso con pre-registrazione e PIN personale al seguente link. Collegamento telefonico tramite operatore:

Italia +39 028020911

Regno Unito +44 1212818004

Stati Uniti +1 7187058796

Hong Kong +852 58080984 poi digitare *0 Browser HD Audio Connection

Le slide di presentazione saranno rese disponibili alla pagina web https://www.fincantieri.com della sezione Investor Relations.

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Fincantieri è uno dei principali complessi cantieristici al mondo, l'unico attivo in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia. È leader nella costruzione di unità da crociera, unità per la difesa e navi da lavoro offshore. Il Gruppo si distingue per la sua lunga esperienza nello sviluppo di soluzioni subacquee, grazie alla sua struttura industriale integrata in grado di gestire e coordinare tutte le attività legate ai settori civili, della difesa e dual use, oltre che di presidiare i mercati ed internalizzare tecnologie distintive ad alto valore aggiunto. Fincantieri è inoltre leader nell'innovazione sostenibile e nella digitalizzazione del comparto navalmeccanico, essendo attiva nel campo dei sistemi navali meccatronici, elettronici e digitali, della cybersecurity, dell'intelligenza artificiale e delle soluzioni di arredamento navale e dell'offerta di servizi post-vendita, quali il supporto logistico e l'assistenza alle flotte in servizio. Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri è un player globale con una rete produttiva che comprende 18 cantieri navali in tutto il mondo e oltre 24.000 lavoratori diretti; mantiene il proprio know-how e i centri direzionali in Italia, dove impiega circa 13.000 dipendenti e attiva circa 90.000 posti di lavoro.

https://www.fincantieri.com

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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l'EBITDA, nella configurazione monitorata dal Gruppo, è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria (si veda schema di conto economico consolidato riclassificato, riportato nella sezione di commento ai risultati economico finanziari di Gruppo); la configurazione di EBITDA adottata dal Gruppo potrebbe non essere omogenea con quella adottata da altre società.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi ed oneri su partecipazioni ed ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi: accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi per danni da amianto; oneri connessi a piani di riorganizzazione e altri costi del personale non ricorrenti; altri oneri o proventi estranei alla gestione ordinaria.

EBIT: è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti e svalutazioni di natura ricorrente (sono escluse le svalutazioni dell'avviamento, delle altre Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari rilevate a seguito di test di impairment, ovvero a seguito di specifiche valutazioni sulla recuperabilità dei singoli asset).

Risultato d'esercizio adjusted: è pari al risultato d'esercizio prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale.

Capitale immobilizzato netto: è pari al capitale fisso impiegato per l'operatività aziendale che include le voci: Attività immateriali, Diritti d'uso, Immobili, impianti e macchinari, Partecipazioni, Attività finanziarie non correnti e Altre attività (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti) al netto del Fondo benefici ai dipendenti.

Capitale di esercizio netto: è pari al capitale impiegato per l'operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Crediti commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie correnti).

Capitale investito netto: è calcolato come somma tra il Capitale immobilizzato netto, il Capitale di esercizio netto e le Attività destinate alla vendita.

Posizione finanziaria netta, redatta secondo orientamenti ESMA, include: Indebitamento finanziario corrente netto: disponibilità liquide, attività finanziarie correnti, debito finanziario corrente e la parte corrente dei finanziamenti non correnti; Indebitamento finanziario non corrente netto: debiti finanziari non correnti, strumenti di debito.

Posizione finanziaria netta adjusted include: Indebitamento finanziario corrente netto: disponibilità liquide, attività finanziarie correnti, debito finanziario corrente e la parte corrente dei finanziamenti non correnti; Indebitamento finanziario non corrente netto: debiti finanziari non correnti, strumenti di debito e crediti finanziari non correnti.

Rapporto Posizione finanziaria netta/EBITDA: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta e EBITDA (su base 12 mesi, 1 gennaio - 31 dicembre).

Rapporto Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato come rapporto tra Posizione finanziaria netta e Totale Patrimonio netto.

Ricavi e proventi: sono pari alla somma dei Ricavi della gestione e Altri ricavi e proventi

Accantonamenti: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e Altre attività non correnti e correnti.

FINCANTIERI

Press Office Investor Relations

Tel. +39 040 3192111 Tel. +39 040 3192111

press.office@fincantieri.it investor.relations@fincantieri.it

ALLEGATI

Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati e lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Ricavi e proventi

9.194

8.128

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

(6.958)

(6.245)

Costo del personale

(1.508)

(1.371)

Accantonamenti

(47)

(3)

EBITDA1

681

509

EBITDA margin

7,4%

6,3%

Ammortamenti e svalutazioni

(313)

(263)

EBIT

368

246

EBIT margin

4,0%

3,0%

Proventi ed (oneri) finanziari

(173)

(178)

Proventi ed (oneri) su partecipazioni

4

7

Imposte dell'esercizio

(56)

(18)

Risultato d'esercizio adjusted

143

57

di cui Gruppo

149

63

Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

(37)

(39)

- di cui costi relativi ai contenziosi per danni da amianto

(35)

(38)

- di cui altri proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

(2)

(6)

- di cui ripristini di valore Attività immateriali

-

12

- di cui svalutazione Immobili, impianti e macchinari e Attività immateriali

-

(7)

Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione o non ricorrenti

11

9

Risultato d'esercizio

117

27

di cui Gruppo

123

33

(1) Tale valore non include i proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Attività immateriali

1.051

571

Diritti d'uso

124

124

Immobili, impianti e macchinari

1.715

1.715

Partecipazioni

61

69

Attività finanziarie non correnti

561

94

Altre attività e passività non correnti

13

32

Fondo Benefici ai dipendenti

(55)

(54)

Capitale immobilizzato netto

3.470

2.551

Rimanenze di magazzino e acconti

1.041

904

Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti

1.236

1.163

Crediti commerciali

599

671

Debiti commerciali

(3.501)

(3.071)

Fondi per rischi e oneri diversi

(238)

(212)

Altre attività e passività correnti

229

120

Capitale di esercizio netto

(634)

(425)

Attività destinate alla vendita

23

-

Capitale investito netto

2.859

2.126

Capitale sociale

878

878

Riserve e utili di Gruppo

119

(29)

Patrimonio netto di terzi

(10)

(4)

Patrimonio netto

987

845

Posizione finanziaria netta

1.872

1.281

Crediti finanziari non correnti

(561)

(94)

Posizione finanziaria netta adjusted

1.311

1.187

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività d'esercizio

596

445

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

(667)

(241)

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

(95)

(272)

Flusso monetario netto del periodo

(166)

(68)

Disponibilità liquide ad inizio periodo

686

758

Differenze cambio su disponibilità iniziali

(7)

(4)

Disponibilità liquide a fine periodo

513

686

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

(euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Debito finanziario corrente

(311)

(322)

Strumenti di debito - quota corrente

(311)

(260)

Parte corrente dei finanziamenti da banche

(250)

(238)

Indebitamento finanziario corrente

(872)

(820)

Debito finanziario non corrente

(1.474)

(1.645)

Strumenti di debito - quota non corrente

(50)

(50)

Indebitamento finanziario non corrente

(1.524)

(1.695)

Totale indebitamento finanziario

(2.396)

(2.515)

Disponibilità liquide

513

686

Altre attività finanziarie correnti

11

548

Posizione finanziaria netta

(1.872)

(1.281)

Crediti finanziari non correnti

561

94

Posizione finanziaria netta adjusted(1)

(1.311)

(1.187)

(1) Al 31 dicembre 2024 la Posizione finanziaria netta ricomprendeva un credito, di importo significativo, che, a seguito di una rinegoziazione avvenuta nel mese di dicembre 2025, è stato riclassificato tra le attività finanziarie non correnti e pertanto non più ricompreso nella posizione finanziaria netta secondo la configurazione ESMA. Al fine di consentire una maggiore comparabilità, nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2025 si è ritenuto opportuno presentare anche, come indicatore alternativo di performance, la Posizione finanziaria netta adjusted che include appunto i crediti finanziari non correnti

TASSI DI CAMBIO

I tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società che hanno una "valuta funzionale" diversa dall'euro sono riportati nella seguente tabella:

2025 2024

Media dei 12 mesi

Puntuale al 31.12

Media dei 12 mesi

Puntuale al 31.12

Dollaro (USD)

1,1300

1,1750

1,0824

1,0389

Dollaro canadese (CAD)

1,5787

1,6088

1,4821

1,4948

Real brasiliano (BRL)

6,3072

6,4364

5,8283

6,4253

Corona norvegese (NOK)

11,7173

11,8430

11,6290

11,7950

Nuovo Leu romeno (RON)

5,0424

5,0968

4,9746

4,9743

Di seguito si riportano gli schemi di riconciliazione tra le voci degli schemi riclassificati e quelli di bilancio (schemi obbligatori).

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

31.12.2025

31.12.2024

(euro/milioni)

Valori schema obbligatorio

Valori schema riclassificato

Valori schema obbligatorio

Valori schema riclassificato

A - Ricavi

9.194

8.128

Ricavi della Gestione

8.920

7.951

Altri Ricavi e Proventi

274

177

B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

(6.958)

(6.245)

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

(6.960)

(6.255)

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non 2 10

ricorrenti

C - Costo del personale

(1.508)

(1.371)

Costo del personale

(1.508)

(1.371)

D - Accantonamenti

(47)

(3)

Accantonamenti

(82)

(37)

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

35 34

E - Ammortamenti e svalutazioni (313) (263)

Ammortamenti e svalutazioni (313) (258)

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

-

(5)

F - Proventi e (oneri) finanziari

(173)

(178)

Proventi ed (oneri) finanziari

(173)

(178)

G - Proventi e (oneri) su partecipazioni

4

7

Proventi e (oneri) su partecipazioni

4

7

H - Imposte dell'esercizio

(56)

(18)

Imposte sul reddito

(45)

(9)

Ricl. a L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria o (11) (9)

non ricorrenti

I - Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

(37) (39)

Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

(2)

(10)

Ricl. da D - Accantonamenti

(35)

(34)

Ricl. da E - Ammortamenti e svalutazioni

-

5

L- Effetto fiscale su proventi/(oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

11 9

Ricl. da H - Imposte dell'esercizio 11 9

Risultato d'esercizio 117 27

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.2025 31.12.2024

(euro/milioni)

Valori parziali Valori schema Valori parziali Valori schema

schema riclassificato schema riclassificato

obbligatorio

obbligatorio

A) Attività immateriali

1.051

571

Attività immateriali

1.051

571

B) Diritti d'uso

124

124

Diritti d'uso

124

124

C) Immobili, impianti e macchinari

1.715

1.715

Immobili, impianti e macchinari

1.715

1.715

D) Partecipazioni

61

69

Partecipazioni

61

69

E) Attività finanziarie non correnti

561

94

Attività finanziarie non correnti

580

108

Ricl. a F - Derivati attivi

(19)

(14)

F) Altre attività e passività non correnti

13

32

Altre attività non correnti

75

99

Ricl. da E - Derivati attivi

19

14

Altre passività non correnti

(81)

(81)

G) Fondo Benefici ai dipendenti

(55)

(54)

Fondo benefici ai dipendenti

(55)

(54)

H) Rimanenze di magazzino e acconti

1.041

904

Rimanenze di magazzino e acconti

1.041

904

I) Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti

1.236

1.163

Attività per lavori in corso su ordinazione

3.647

3.377

Passività per lavori in corso e anticipi da clienti

(2.270)

(2.011)

Ricl. da N - Fondo Contratti onerosi

(141)

(203)

L) Crediti commerciali

599

671

Crediti commerciali ed altre attività correnti

1.152

1.036

Ricl. a O - Altre Attività correnti

(553)

(365)

M) Debiti commerciali

(3.501)

(3.071)

Debiti commerciali ed altre passività correnti

(4.040)

(3.571)

Ricl. a O - Altre passività correnti

539

500

N) Fondi per rischi e oneri diversi

(238)

(212)

Fondi per rischi e oneri

(379)

(415)

Ricl. a I - Fondo Contratti onerosi

141

203

O) Altre attività e passività correnti

229

120

Imposte differite attive

272

248

Crediti per imposte dirette

44

42

Derivati attivi

37

35

Ricl. da L - Altre attività correnti

553

365

Imposte differite passive

(89)

(40)

Debiti per imposte dirette

(49)

(30)

Ricl. da M - Altre passività correnti

(539)

(500)

P) Attività destinate alla vendita

23

-

Attività destinate alla vendita e discontinued operations

23

-

CAPITALE INVESTITO NETTO

2.859

2.126

Q) Patrimonio netto

987

845

R) Posizione finanziaria netta

1.872

1.281

Crediti finanziari non correnti

(561)

(94)

Posizione finanziaria netta adjusted

1.311

1.187

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Fincantieri S.p.A. published this content on March 25, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on March 25, 2026 at 12:27 UTC.