(Alliance News) - Le contrattazioni nelle piazze europee venerdì proseguono con cautela, esattamente come con scupolosità gli osservatori e gli operatori monitorano le vicende in Medio Oriente con la "tregua fragile" disposta tra Iran, Israele e USA.
Donald Trump s'è mostrato ottimista rispetto a una pace duratura, con Vance in Pakistan per i negoziati su crisi energetica e guerra, mentre lo Stretto di Hormuz continua a essere praticamente chiuso, facendo aumentare il prezzo del petrolio.
Sul fronte interno, la produzione industriale italiana mostra un lieve aumento a febbraio, dopo il calo del mese precedente, ma risultando inferiore alle attese del mercato.
Su base mensile, la produzione industriale cresce dello 0,1% dopo il calo dello 0,6% registrato a gennaio e contro attese per un incremento dello 0,5% citate da FXStreet.
In questo contesto, il MIB è in crescita dello 0,5% a 47.753,72, il Mid-Cap dell'1,1% a 57.213,45, lo Small-Cap dello 0,8% a 34.039,72 e l'Italia Growth dello 0,4% a 8.620,15 punti.
Il CAC 40 guadagna lo 0,5%, il DAX 40 è in verde dello 0,4% e il FTSE 100 raccoglie lo 0,4%.
A Piazza Affari si guarda con molta attenzione alle nuove governance delle blue chip. Banco BPM, in verde per lo 0,7%, scioglierà solo all'ultimo la riserva sul voto per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, in attivo dell'1,4%, il 15 aprile. L'istituto, col suo 3,7%, deciderà tra il sì alla lista del board che candida Fabrizio Palermo come amministratore delegato e l'astensione.
La stessa BPM in casa si prepara con una lista di continuità del consiglio di amministrazione uscente, guidata da Massimo Tononi e Giuseppe Castagna, che appare favorita con un consenso previsto intorno al 40%.
Prosegue in rialzo il lusso con Brunello Cucinelli, in vetta col 5,2% a EUR83,83, e Moncler, su del 2,1% a EUR55,28 ad azione. Bene anche Buzzi con acquisti per il 3,4% a EUR48,04 ad azione.
La difesa invece scivola sul fondo del paniere con le performance dal segno negativo di Leonardo col 4,4% e Avio col 3,8%.
Entro inizio maggio sono attese le offerte non vincolanti per Bioenerys, controllata di Snam - in verde per lo 0,2% - specializzata nel biometano e valutata circa EUR500 milioni: l'operazione nasce dalla necessità regolatoria per Snam di cedere gli asset di produzione entro giugno 2027. In pole position figura Verdalia, veicolo di Goldman Sachs, che si muoverebbe in tandem con Ludoil, interessata agli impianti Forsu.
La produzione Stellantis, in crescita dell'1,6%, in Italia mostra segni di risveglio nel primo trimestre 2026, segnando un più 9,5% con 120.366 veicoli totali. Secondo il report Fim-Cisl, il comparto auto vola del 22%, trainato dalla 500 ibrida a Mirafiori - più 42% - e dalla Jeep Compass a Melfi, che quasi raddoppia i volumi con incremento di circa il 93%.
Italgas, con vendite per lo 0,2%, ha concluso il lancio di un'emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza 16 aprile 2032 per un ammontare di EUR750 milioni. L'emissione ha registrato ordini superiori a 2,5 volte l'offerta.
Sul Mid-Cap, Reply - che guadagna il 6,0% - ha avviato, a partire dal 13 aprile, di un programma di acquisto di azioni proprie. Il piano prevede l'acquisto di un numero massimo di 3,6 milioni di azioni ordinarie, pari al 9,6% del capitale sociale, per un controvalore massimo complessivo di EUR550 milioni. Il titolo cresce del 7,6% a EUR85,55 ad azione.
Anima Holding, in rialzo dello 0,4%, ha registrato a marzo una raccolta netta del risparmio gestito negativa per EUR5,63 miliardi, risentendo di un contesto geopolitico che ha ridotto la propensione all'investimento retail e del calo dei mercati che ha inciso sulle masse in gestione, come sottolineato dall'amministratore delegato Saverio Perissinotto, che evidenzia come tali effetti possano risultare temporanei.
Banca Generali, invece, ha comunicato che ha chiuso il mese di marzo con una raccolta netta di EUR725 milioni, più che raddoppiata rispetto ai EUR360 milioni di marzo 2025, registrando una crescita del 101% su base annua. Il titolo scambia flat a EUR53,10 ad azione.
Calano Ariston Holding, che cede il 2,6% a EUR3,94 ad azione, e d'Amico, in rosso per il 3,8% a EUR7,90.
Tra le smallcap, OPS eCom, con acquisti potenziali del 26%, ha reso noto che la sua controllata Deva Srl haricevuto un'offerta vincolante da parte dell'imprenditore Massimiliano Morello relativa all'acquisizione del 100% delle quote della partecipata KCT Srl, società di logistica e trasporti. L'offerta prevede un corrispettivo complessivo pari a EUR70.000.
Borgosesia - flat a EUR0,70 ad azione - ha fatto sapere che gli asset under management si attestano a EUR724 milioni nel primo trimestre dell'anno, in aumento del 4,5% sul dato al 31 dicembre. Al 31 marzo il turnover di crediti deteriorati è risultato pari a EUR4 milioni mentre le vendite immobiliari a EUR1,3 milioni.
Gas Plus - in flessione dell'8,5% - ha chiuso il 2025 con un utile netto di EUR19,8 milioni, in aumento del 57% rispetto a EUR12,5 milioni del 2024. Il risultato netto adjusted è pari a EUR19,3 milioni, in crescita rispetto a EUR10,1 milioni del precedente esercizio. Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di EUR0,25 per azione, in aumento rispetto a EUR0,20 distribuiti sull'esercizio precedente.
Buona performance per Somec, con il segno più per il 2,2% a EUR14,05 ad azione.
Sull'Italia Growth, il cda di Growens - con una contrazione del 7,3% e che ha toccato il suo minimo - ha approvato i dati del primo trimestre 2026 e ha registrato un utile in termini di andamento operativo legato alla crescita della linea CPaaS e alla tenuta del business SaaS, nonostante le dinamiche valutarie e la perdita di una componente di ricavi ricorrenti da un grande cliente.
CleanBnB, non interessato da scambi, ha comunicato che il board ha esaminato alcuni dati gestionali relativi al primo trimestre 2026. Nei primi tre mesi dell'anno CleanBnB ha proseguito l'attività del proprio portafoglio immobili gestito, consolidato a 3.120 unità, distribuite in oltre 100 località italiane.
Lemon Sistemi, in rosso del 6,8%, ha siglato un contratto con Alfa Graniti per la realizzazione di due impianti fotovoltaici in provincia di Ragusa, per un valore complessivo di circa EUR1,5 milioni. L'avvio dei lavori è previsto nel corso del 2026, con completamento entro la fine del 2026 per il primo impianto ed entro il primo semestre del 2027 per il secondo.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha raccolto lo 0,6%, il Nasdaq è avanzato dello 0,8%, mentre l'S&P 500 marca un rialzo dello 0,6%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1701 da USD1,1699 di ieri sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3435 da USD1,3433 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD96,66 al barile da USD97,26 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.748,29 l'oncia da USD4.792,00 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario macroeconomico di venerdì, alle 1430 CEST, gli USA pubblicano l'indice dei prezzi al consumo, seguito alle 1600 CEST dagli ordinativi alle fabbriche.
La giornata si chiude alle 1900 CEST con il dato sugli impianti di trivellazione negli USA diffuso da Baker Hughes.
Di Michele Cirulli, Alliance News reporter
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