(Alliance News) - Il Mib ha chiuso la sessione di venerdì in territorio negativo, con i prezzi azionari che hanno spinto l'indice delle bluechip in area 44.800 punti, segnando una chiusura settimanale in rosso e confermando un deterioramento del momentum di breve periodo.

Il sentiment risk-off si è innescato a inizio settimana in seguito alle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump circa l'ipotesi di introduzione di dazi punitivi nei confronti dell'UE, subordinandone l'eventuale esclusione a concessioni geopolitiche legate al dossier Groenlandia.

Nonostante il successivo rientro delle tensioni verbali - con il raggiungimento di un'intesa in ambito NATO - il mercato mantiene un approccio cauto, continuando a prezzare il rischio di un utilizzo strutturale della leva doganale come strumento negoziale.

Tale incertezza, quindi, permane come fattore di pressione sulle aspettative di breve termine e sui flussi di acquisto.

Così, il FTSE Mib ha chiuso in ribasso dello 0,6% a 44.831,60, il Mid-Cap ha chiuso in rosso dello 0,7% a 61.155,72, lo Small-Cap è calato dello 0,5% a 37.690,75, mentre l'Italia Growth è avanzato dello 0,1% a 8.812,99.

Il FTSE 100 di Londra ha ceduto lo 0,1% così come il CAC 40 di Parigi, mentre il DAX 40 di Francoforte ha chiuso poco sopra la parità.

A Milano, sul listino a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari, fra i pochi rialzisti si è visto Saipem, che ha segnato un verde del 4,4% a EUR2,95 per azione, puntando alla sua quarta seduta da rialzista.

Leonardo ha raccolto invece il 2,1% a EUR58,06 per azione, al rialzo dopo tre sedute da ribassista.

Forza anche su Fincantieri, che si porta su dell'1,3% e rialzando la testa dopo un filotto ribassista.

FinecoBank - in passivo del 2,1% - ha comunicato giovedì che il proprio consiglio d'amministrazione richiederà ai soci l'autorizzazione a lanciare un piano di buyback da massime 666.425 azioni ordinarie proprie. Le azioni saranno usate per i sistemi incentivanti del 2026 a favore del personale più rilevante.

Nexi ha lasciato sul parterre il 4,2%, invertendo la rotta dopo tre candele giornaliere bullish e chiudendo il segmento delle bluechip.

Buzzi cede ugualmente terreno, segnando un meno 2,4% a EUR49,60 per azione. Da segnalare che Goldman Sachs ha incrementato il target price a EUR53,00 dal precedente EUR52,00.

Sul segmento cadetto, WIIT è avanzato dello 0,8% a EUR24,55, dopo lo 0,2% di rosso della vigilia.

Philogen è avanzato invece dell'1,4%, portando il prezzo in area EUR21,30 dopo due sedute flat.

Pirelli & C - in verde dello 0,6% - ha comunicato venerdì di aver sottoscritto nuove linee bancarie committed multicurrency a cinque anni per complessivi EUR2,1 miliardi con un pool di primarie banche nazionali e internazionali. Le nuove linee, parametrate agli obiettivi di decarbonizzazione del gruppo relativi agli Scopi 1, 2 e 3, sostituiranno linee bancarie di pari importo in scadenza nel 2027, consentendo l'estensione delle scadenze fino al 2031.

Ferretti ha raccolto lo 0,4%, dove sulla società si intensifica la sfida per il controllo. L'azionista di riferimento Weichai, che detiene il 38% del capitale, ha ribadito l'intenzione di restare nel gruppo con una presenza strategica di lungo periodo, lasciando aperta l'ipotesi di salire fino al 40%, e ha confermato la presentazione di una lista di maggioranza alla prossima assemblea.

Il fondo cinese prende così posizione dopo l'OPA parziale lanciata da Kkcg Maritime dell'imprenditore ceco Karel Komarek, che punta a salire dal 14,5% al 29,9% offrendo EUR3,5 per azione. Il titolo ha superato il prezzo d'offerta, sostenuto anche dal possibile appoggio di Daniele Iervolino e dell'imprenditore kuwaitiano Bader Nasser al-Kharafi.

Tinexta ha raccolto lo 0,1% a EUE15,13 per azione. Si profila un cambio al vertice della company del gruppo, entrato nell'orbita dei fondi Advent e Nextalia. All'ingresso della nuova proprietà - che ha rilevato circa il 39% del capitale da Tecno Holding - dovrebbe accompagnarsi la nomina di un nuovo CEO che potrebbe essere Bernardo Mingrone, attuale CFO di Nexi.

Webuild - in passivo dello 0,9% - ha fatto sapere che il contratto per l'estensione della Red Line della Metropolitana di Riyadh ha un valore pari a USD2,75 miliardi. Il progetto, commissionato dalla Royal Commission for Riyadh City, sarà realizzato dal consorzio guidato da Webuild con una quota del 30,1% pari a circa USD830 milioni.

Sullo Small-Cap, Seco è avanzato del 5,0%, alla sua terza seduta con candela bullish e con prezzo finale a EUR3,27.

Beewize ha portato il prezzo al rialzo dell'1,0% a EUR0,41 per azione, con il market cap in crescita di oltre il 36% nel 2026.

Borgosesia - in rosso dell'1,4% - giovedì ha comunicato l'apertura della seconda tranche di collocamento del prestito obbligazionario al 2030, per massimi EUR25 milioni, con chiusura in data 12 febbraio o anticipata al raggiungimento dell'obiettivo.

La società ricorda in una nota che il prestito obbligazionario è destinato a investitori retail e professionali, ha una durata di 60 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,30%, con pagamento di cedole trimestrali.

OPS eCOM ha ceduto il 6,4%, dopo aver presentato presso il tribunale di Roma l'istanza per la concessione delle misure protettive nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi.

The Italian Sea Group ha chiuso cedendo il 3,0% a EUR4,57, dopo l'1,5% di verde della vigilia. Il titolo sulla piattaforma MarketScreener - su una media di 4 analisti - mostra un target price di EUR7,22, risultando così sotto-prezzato di circa il 53%.

Fra le PMI, Farmacosmo ha ceduto il 7,3% a EUR0,58 per azione. La company - che manca allo stacco del dividendo dal 2022 - chiude la sua quarta seduta consecutiva da ribassista.

Grifal - in rosso del 5,7% - ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha esaminato i ricavi consolidati preconsuntivi del 2025, pari a EUR35,5 milioni, in diminuzione del 5,8% rispetto a EUR37,7 milioni dell'esercizio 2024. La flessione è stata determinata soprattutto dalla contrazione del 27% delle vendite estere.

Predict - in attivo dell'1,2% - ha comunicato giovedì di essersi aggiudicata, tramite affidamento diretto, una fornitura da EUR55.500 per l'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, finalizzata all'implementazione di un sistema di tele-ecografia per il supporto clinico da remoto.

Il progetto, della durata di due anni, prevede l'adozione della piattaforma OPTIP, soluzione integrata hardware e software che consente la condivisione in tempo reale di immagini diagnostiche e flussi audio-video tra operatori sul campo e specialisti remoti.

Magis ha raccolto invece il 5,6% a EUR10,30 per azione, dopo l'1,0% di passivo della vigilia, con la società che prosegue regolarmente il piano di buyback.

A New York - con le borse in pieno regime di scambi -, il Dow Jones cede lo 0,5%, l'S&P 500 sta avanzando dello 0,2%, mentre il Nasdaq avanza dello 0,6%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1758 da USD1,1742 di giovedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3573 da USD1,3492 di giovedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD65,76 al barile da USD64,21 al barile di giovedì, mentre l'oro vale USD4.985,35 l'oncia da USD4.877,20 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di lunedì, alle 0900 CET, è in arrivo l'indice IFO sulle aziende della Germania, dove, alle 1330 CET, ci sarà il discorso del presidente della Bundesbank, Nagel.

Alle 1330 CET, dagli USA, largo agli ordinativi di beni durevoli mentre tra le 1630 CET e le 1800 CET è prevista un'asta di buoni del Tesoro.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di RedFish LongTerm Capital.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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